L’Osservatorio Ticketcrociere racconta un mercato che cambia pelle: Explora Journeys raccoglie oltre la metà delle prenotazioni sulla piattaforma, con un’età media di 49,3 anni, mentre una settimana a bordo costa in media 5mila euro. Coppie, single “edonisti” e nuove navi in arrivo ridisegnano il lusso sul mare, e i porti italiani toccati da queste rotte sono raddoppiati in tre anni.
Milano, Italia.
Per anni, a bordo delle navi di lusso, il passeggero tipo ha avuto un’età e un’abitudine ben precise: più di sessantacinque anni e una lunga fedeltà alle compagnie storiche. Oggi, accanto a lui, si fa strada una nuova generazione di viaggiatori under 50, fino a ieri rarità su questo genere di navi. Lo racconta l’ultima analisi dell’Osservatorio Ticketcrociere, diffusa il 13 ottobre 2026 e costruita sulle prenotazioni raccolte da gennaio a settembre 2026 per partenze distribuite tra il 2026 e il 2028.
Explora Journeys e l’effetto «piccolo tsunami»
A cambiare gli equilibri è stato l’arrivo di Explora Journeys, il marchio di viaggi oceanici di lusso del Gruppo MSC, che ha appena annunciato anche l’ingresso nelle crociere fluviali e che l’analisi indica come l’unico nome del lusso sul mare con DNA italiano. Nei primi nove mesi dell’anno ha raccolto da solo il 56,34% delle prenotazioni passate da Ticketcrociere, portando a bordo un lusso più informale e un pubblico che si imbarca, in media, a 49,3 anni: una cifra che ne fa il riferimento dello Young Luxury.
Per Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere, è stato un «piccolo tsunami» in un mare che sembrava tranquillo. Il successo, spiega, poggia su più elementi: navi nuove di zecca, forti campagne pubblicitarie sul mercato italiano e un management reclutato dai grandi gruppi del lusso, che ha trasferito sul ponte gli standard dei cinque stelle dell’ospitalità alberghiera. A questo si aggiunge un’identità molto riconoscibile, di cui la scelta di Jannik Sinner come Brand Ambassador è il segnale più evidente: parlare a un target giovane, attento al proprio benessere, informale e smart.
La classifica, tra quote e anni
Dietro Explora Journeys si allinea il fronte dei marchi storici. Silversea è seconda per quota di passeggeri, con il 16,90% delle prenotazioni e un’età media di 54,2 anni; Seabourn la segue con il 14,08% e 62,9 anni. Più indietro, e con un pubblico decisamente più maturo, Oceania Cruises convoglia l’8,45% dei passeggeri (73,2 anni di media) e Ponant il 4,23% (67,7 anni).
Il conto di una settimana a cinque stelle
Quanto costa, dunque, una settimana di lusso? Per una vacanza all-inclusive a bordo di una nave Explora Journeys la spesa media è di 5.200 euro, contro i 3.600 euro di Silversea. Sono le uniche due compagnie, tra quelle analizzate, con prenotazioni distribuite sull’intero triennio; per le altre il dato si riferisce a un solo anno. Oceania Cruises, nel 2026, si ferma a 2.400 euro; Ponant, nel 2027, tocca i 5.200 euro, in linea con Explora; Seabourn, sempre nel 2027, è la più costosa, con 9.800 euro a persona.
Il ritratto dei passeggeri: coppie, single e prenotazioni in anticipo
Il passeggero di lusso viaggia soprattutto in coppia: lo fanno 7,5 viaggiatori su 10, mentre le famiglie con figli si fermano a 1,55. Un viaggiatore su dieci è solo, e dietro questo dato si nascondono due profili molto diversi: gli «edonisti», professionisti e manager in grado di lavorare a distanza, e i «silver solo travelers», vedovi o persone in età matura che non vogliono rinunciare a viaggiare con il massimo del comfort e la tranquillità di un’organizzazione che pensa a tutto. Sul fronte delle rotte, a guidare le preferenze restano i Caraibi e il Mediterraneo: si prenotano con circa dodici mesi di anticipo e si concentrano nei mesi invernali e ad agosto.
La corsa agli armamenti dei marchi storici
L’avanzata di Explora Journeys ha acceso, secondo l’Osservatorio, una vera «corsa agli armamenti» tra i nomi storici del settore. Crystal Cruises, che non rientra in questa analisi, ha ordinato di recente una terza nave attesa nel 2028: arriverà venticinque anni dopo il debutto di Crystal Serenity, secondo esemplare della flotta. Silversea, che ha da poco accolto a bordo l’attrice Nicole Kidman, ha rivisto tariffe e categorie di suite e commissionato due nuove navi da spedizione, destinate a portare la flotta a quattordici unità.
Ponant ha invece rilevato la quota di maggioranza di Aqua Expeditions per allargare l’offerta alle crociere fluviali di lusso in Amazzonia e sul Mekong, e ha portato a termine il rinnovo della m/s Paul Gauguin, con cui punta a consolidarsi in Polinesia. Oceania Cruises, dal canto suo, vedrà arrivare entro il 2027 due nuove navi, Oceania Aurelia e Oceania Sonata; altre tre gemelle completeranno la nuova Sonata Class, con consegne fino al 2037.
Più porti italiani, più domanda
Per Lorusso la crescita, pur restando in una nicchia, è «notevolissima»: il lusso pesa circa il 15% del giro d’affari di Ticketcrociere e l’intero comparto è in movimento, con una domanda in aumento che trascina le vendite. Anche la mappa dei porti lo conferma: tre anni fa le navi di lusso facevano scalo in 35 porti italiani, oggi sono 70, con novità come Crotone e Monopoli. Segno che il lusso sul mare non naviga più soltanto verso i soliti approdi: allarga le rotte e, insieme, il proprio pubblico.
Dietro i numeri: Ticketcrociere
Dietro l’Osservatorio c’è Ticketcrociere, uno dei tre marchi di Taoticket S.r.l., realtà genovese nata nel 2008 e oggi prima agenzia di viaggi in Italia per la vendita di crociere online. L’azienda, che punta a rafforzare la leadership nazionale e a crescere all’estero, lavora con app e strumenti digitali evoluti e con un sito disponibile in sei lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e cinese. Dal 2009 le compagnie di crociera la premiano ogni anno come migliore agenzia online per il mercato italiano.
Photo courtesy of Ufficio Stampa Ticketcrociere




