Dal 14 al 16 ottobre Napoli ha portato al TTG Travel Experience di Rimini un’idea di turismo che parte dal mare: America’s Cup 2027, sport, nuovi itinerari e il workshop Live Napoli con 33 buyer da 16 Paesi. Un racconto in cui la città non vuole più soltanto essere ammirata, ma vissuta.
Rimini, Italia.
Per tre giorni, a Rimini, Napoli ha scelto di raccontarsi guardando al largo. Dal 14 al 16 ottobre l’Assessorato al Turismo del Comune ha presentato al TTG Travel Experience una proposta che trasforma il mare, da sempre simbolo della città, in un’esperienza da vivere. Un filo che unisce natura, archeologia, cultura, sport e tradizioni marinare, mentre l’attenzione internazionale sulla destinazione cresce anche in vista della 38ª America’s Cup, nel 2027.
«Exist»: una città da vivere
Il tema scelto dalla fiera per questa edizione, “Exist”, è stato per Napoli l’occasione per raccontare un modello di turismo costruito sul rapporto tra visitatori, luoghi e comunità, con esperienze capaci di andare oltre la visita tradizionale. Il mare ne è uno degli elementi più rappresentativi. L’assessora al Turismo Teresa Armato lo ha riassunto così: la città «non vuole soltanto essere ammirata, ma vissuta».
Una rotta verso l’America’s Cup
Il momento centrale della presenza napoletana è stato il panel “Napoli a gonfie vele: America’s Cup, una rotta per il futuro”, giovedì 15 ottobre nello stand del Comune (padiglione A3, stand 235). Attorno al tavolo c’erano la professoressa Valentina Della Corte, dell’Osservatorio Turistico Urbano della Città di Napoli, la stessa Armato, assessora al Turismo e alle Attività produttive, e Luigi Carbone, presidente della Commissione Turismo e Cultura.
Al centro del confronto, l’evoluzione del turismo cittadino e le sfide che attendono la destinazione: crescere in attrattività internazionale, valorizzare l’offerta e cogliere le opportunità dei grandi eventi. Per Armato la visibilità dell’America’s Cup è eccezionale, ma la vera scommessa è trasformarla in occasioni concrete e durature per il territorio. L’obiettivo è che chi arriva scopra anche il patrimonio naturale, i quartieri e le tradizioni, non solo i luoghi più noti. Su questa strada si lavora con la DMO, tra nuovi strumenti di promozione e iniziative come Live Napoli, che mettono in contatto diretto l’offerta locale con i mercati internazionali. In questa prospettiva il mare è un patrimonio culturale, ambientale e identitario, non solo un paesaggio.
Lo sport come motivo di viaggio
Il turismo sportivo è una delle carte che Napoli intende giocare. Il 2026, anno in cui è Capitale Europea dello Sport, ha già offerto appuntamenti di richiamo, dalla partita inaugurale dei Campionati Europei maschili di pallavolo in Piazza del Plebiscito alla Napoli City Half Marathon. Il calendario prosegue con la Neapolis Marathon domani 18 ottobre, che porta in città 8.000 atleti da cinque continenti. Il 2027 si apre poi con una nuova edizione della mezza maratona, il 21 febbraio, per arrivare all’America’s Cup, con un programma che parte a maggio. L’idea è che atleti, accompagnatori e appassionati scoprano anche il patrimonio culturale e le esperienze della città.
Dal kayak a Posillipo alle uscite al tramonto
Il mare è protagonista anche di “Napoli a New City”, il portale turistico ufficiale online da agosto e sviluppato nell’ambito delle attività della DMO. Propone escursioni in kayak lungo la costa di Posillipo, tra la Gaiola e Nisida, itinerari in barca da Mergellina a Marechiaro, navigazioni al tramonto e percorsi che ripercorrono il legame storico della città con il Mediterraneo. Accanto ai luoghi più celebri, nuove occasioni di scoperta.
Da Rimini a Castel Nuovo: Live Napoli
La promozione non si è fermata alla fiera. Oggi, sabato 17 ottobre, nella Sala dei Baroni di Castel Nuovo (Maschio Angioino), va in scena la seconda edizione di Live Napoli, workshop B2B promosso dall’Assessorato al Turismo e coordinato dalla DMO. Dalle 9:00 gli operatori napoletani incontrano 33 buyer internazionali, selezionati da Italian Exhibition Group – TTG Travel Experience e provenienti da 16 Paesi, tra cui Stati Uniti, Cina, Regno Unito, Germania, Giappone, India, Brasile e Sudafrica. Sul fronte dei buyer ci sono professionisti dei segmenti leisure, MICE e luxury: tour operator, agenzie di viaggio, organizzatori di eventi e consulenti del turismo di alta gamma. L’agenda è fatta di appuntamenti programmati per presentare servizi e proposte, e alle 11:00 interviene l’assessora Armato.
Gli incontri sono affiancati da un programma di fam trip in tre itinerari tematici, con il mare in primo piano anche in vista dell’America’s Cup 2027, per far conoscere direttamente la destinazione e trasformare gli appuntamenti professionali in collaborazioni concrete, rafforzando la presenza di Napoli nei programmi di viaggio dei mercati internazionali.
La rotta è tracciata
Dai padiglioni di Rimini ai saloni di Castel Nuovo, Napoli ha tracciato una direzione chiara: usare il mare come chiave per far scoprire la città oltre le cartoline. Con una regata internazionale all’orizzonte, la sfida sarà far restare nel tempo l’attenzione che porterà.
Photo courtesy of Ufficio Stampa DMO Comune Napoli The Gate Communication




