Appuntamento al Piccolo Teatro Strehler, dal 6 al 18 ottobre, con Non ti pago. La commedia, scritta da Eduardo nel 1940, è l’ultima regia di Luca De Filippo, che Carolina Rosi sceglie, oggi, di riportare in scena, accanto a Salvo Ficarra e Nicola Di Pinto.
Milano, Italia.
Appuntamento al Piccolo Teatro Strehler, dal 6 al 18 ottobre, con Non ti pago. La commedia, scritta da Eduardo nel 1940, è l’ultima regia di Luca De Filippo, che Carolina Rosi sceglie, oggi, di riportare in scena, accanto a Salvo Ficarra e Nicola Di Pinto.
Lo spettacolo
Ferdinando Quagliuolo, gestore di un banco del lotto, è un uomo dominato dalla superstizione e dall’ossessione per il gioco. Convinto che il padre defunto gli invierà in sogno i numeri vincenti, vive nell’attesa della combinazione capace di cambiargli la vita. Ma qualcosa va storto: il genitore appare a un suo dipendente, Mario Bertolini, suggerendogli le cifre fortunate. Mario gioca e vince una somma ingente. Per Ferdinando è un affronto intollerabile: quel sogno, quei numeri, quella vincita spettano a lui. Perché il padre è “suo” – e con lui, anche la sorte propizia.

Le parole di Carolina Rosi
A undici anni dalla scomparsa di Luca De Filippo, Carolina Rosi, sul palco al fianco di Salvo Ficarra e Nicola Di Pinto, sceglie di riportare in scena la sua ultima regia: «Dieci anni fa ho voluto conservare la scenografia: il fondale, il suo bellissimo boccascena, gli oggetti, hanno ripreso vita come fossero stati sempre pronti per arrivare in un altro teatro, in un’altra città di questa lunghissima e a volte complicata tournée che è la vita… Curando l’allestimento sapevo che, pezzo dopo pezzo, insieme ai costumi, alle scene, alle musiche, i ricordi mi avrebbero rintracciata … e alla gioia di ritrovarmi nei teatri, si sarebbe silenziosamente insinuata in me e senza chiedermi permesso, anche quella sofferenza che si prova nell’affrontare la memoria delle perdite, ma con la consapevolezza che, quella memoria, diventa poi parte di noi, non ci abbandona mai e ci rende ciò che siamo».
«Ho ripreso – aggiunge Carolina Rosi – la visione scenica di Luca che, attraverso la comicità della componente ludica del gioco del lotto, aveva letto la storia in chiave moderna e aveva registrato con cura, in modo quasi grottesco ma mai macchiettistico, i temi che Eduardo, autore di indiscussa contemporaneità, ha sempre analizzato nelle sue opere: la disgregazione dei rapporti familiari, metafora del disfacimento di una società».

Non ti pago
di Eduardo De Filippo
regia Luca De Filippo
La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo
con Salvo Ficarra, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto
e con Mario Porfito
e Paola Fulciniti, Gianni Cannavacciuolo, Andrea Cioffi, Federica Altamura, Carmen Annibale, Sara Guardascione
scene Gianmaurizio Fercioni
costumi Silvia Polidori
musiche Nicola Piovani
luci Salvatore Palladino
aiuto regia Norma Martelli
coproduzione Gli Ipocriti Melina Balsamo, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Catania
INFO
Per informazioni, www.piccoloteatro.org
Photo Salvatore Pastore. Courtesy of Teatro Piccolo Milano



