Il giovane Francesco Toscani vincitore del bando di Fondazione Pier Lombardo con il suo “Milano e i morti”.
Milano, Italia.
Il Teatro Franco Parenti presenta il vincitore della prima edizione di “Teatro, specchio di un territorio”. Il bando promosso dalla Fondazione Pier Lombardo, a cura del Teatro Franco Parenti, con il contributo di Regione Lombardia, intende sostenere la nuova drammaturgia dedicata alla cultura, alla storia e ai linguaggi del territorio lombardo.
Un successo oltre le attese
“Un successo ! “ – commenta Andree Ruth Shammah, anima artistica,regista e direttrice del teatro Franco Parenti – che spiega che ben 45 testi sono pervenuti all’esame della Giuria. “Questa prima edizione ha portato testi per il teatro di alto livello, anche i non vincitori meritano la messa in scena dei lavori presentati, davvero interessanti. Questa iniziativa sembra mettere in moto, finalmente il meccanismo produttivo del nostro territorio e la ripresa della drammaturgia contemporanea ”.
Dalla pagina alla scena
I cinque lavori, infatti sono stati affidati ad altrettante realtà lombarde di produzione e formazione teatrale per la realizzazione delle mise en espace: Lab121, CTB, Farneto Teatro, Teatro Fraschini e Teatro dei Filodrammatici.
In questo modo il progetto “mette così in relazione la nuova scrittura con il lavoro di teatri e compagnie attivi in diversi territori della regione, accompagnando le opere dalla pagina alla scena”.

Cinque finalisti, uno sguardo giovane
La giuria ha selezionato cinque finalisti, tutti provenienti dalla Lombardia:: Francesco Toscani, di Como, con Milano e i morti; Alessandro Ceresi, di Milano, con L’ort; Edoardo Coppi, di Suzzara (MN), con Ossa; Riccardo Francesco Vicardi, di Treviglio (BG), con Milano non ha paura; Daniela Annamaria Mandelli, di Garbagnate Milanese (MI), con Sem chi. Tutti gli autori sono giovani: significa che la storia può essere vista da occhi freschi e non valersi solo su ricordi ed il territorio può essere scoperto attraverso spirito di osservazione delle nuove generazioni a confronto tra loro.
La realizzazione dei lavori dei cinque finalisti è stata allestita al Teatro Franco Parenti per essere sottoposta al giudizio finale della Giuria, presieduta da Andrée Ruth Shammah, con Anna Bernardini per Regione Lombardia, Monica Gattini per la Fondazione Pier Lombardo e tre giornalisti Fabio Francione (La Provincia di Lodi), Sara Magnoli. (La Prealpina), Giorgia Valeri (Famiglia Cristiana).
“Milano e i morti”, il testo vincitore
Francesco Caruso è stato giudicato come vincitore del bando di drammaturgia ed è stato premiato dall’Assessore alla Cultura di Regione Lombardia Francesca Caruso.
La motivazione dell’assegnazione del premio all’autore di “Milano e i Morti” risiede nella “capacità di leggere con l’elastico temporale di storie minime e private l’essenza stessa della città e del territorio lombardo con le sue contraddizioni, trasformazioni, fragilità e punti di forza, sottolineati anche nella caratterizzazione dei personaggi con le loro interazioni e i loro pensieri interiori”. Il testo racconta trent’anni di trasformazione di Milano attraverso le storie delle due protagoniste, che incarnano due anime di Milano che si intrecciano.
Photo courtesy of Ufficio Stampa Teatro Franco Parenti / Bagni Misteriosi



