WEEKEND DA BRIVIDO A MIRABILANDIA

Scritto da Ivan Burroni on . Postato in Famiglia, KidsTrips, Weekend

Ultimi scampoli di sole di questo strano anno virale, ultime settimane per godersi, nel clima gentile dell’autunno romagnolo, una gita a Mirabilandia, approfittando degli ultimi tiepidi raggi di sole, per visitare il parco dei record, che dal 3 ottobre si veste di nero per festeggiare Halloween.

Mirabilandia, Italia.
Halloween, a Mirabilandia, inizia il 3 ottobre, quasi un mese prima dell’evento più spaventoso dell’anno. Il parco sarà aperto ogni weekend dalle 10 alle 18, mentre per la grande festa del 31 ottobre la chiusura sarà posticipata alle 22.
Uno dei punti di forza di Mirabilandia, per chi non lo sapesse, sono gli spettacoli, che nel periodo di Halloween cambiano forma e contenuto: dalle atmosfere macabre di “Delirium” allo spaventoso musical “Dracula”, dedicato al vampiro più famoso del mondo.
Tra gli altri, non poteva mancare l’incredibile stunt show “Hot Wheels City: la nuova sfida”, uno spettacolo adrenalinico con auto, moto e camion intenti a gareggiare, derapare, saltare e sfidarsi nelle acrobazie più folli e spettacolari
I più coraggiosi potranno avventurarsi in uno dei 5 tunnel, di cui uno per bambini, che portano nel regno del male. Dal tunnel di Malabolgia, che conduce nell’oltretomba tra le anime dei dannati e il loro infernali guardiani, a quello dello Psycho Circus, un labirinto sotterraneo pregno di tormentata follia e malvagità.
Il 31 ottobre sarà il momento della festa finale, La Horror Night, quando al calar della sera il parco si trasformerà in una vera e propria città degli Zombie.

I RECORD DEL PARCO
È anche attraverso i numeri che Mirabilandia, dopo quasi 30 anni di attività, può dire la sua nel panorama dei parchi europei. Il più grande parco divertimenti d’Italia, coi i suoi 850.000 mq e le sue 47 attrazioni, regala ancora oggi alcune tra le attrazioni più belle e adrenaliniche del continente: da Katun, il più lungo inverted coaster in Europa, a Divertical, il più alto water coaster al mondo, fino a Eurowheel, 90 metri di vertigini per la seconda ruota panoramica più alta del continente. E come non citare iSpeed, il roller coaster più veloce d’Italia, che raggiunge i 120 km/h. iSpeed fa parte della tipologia launched coaster, dove il lancio avviene grazie a dei magneti. Risultato? Da o a 100 Km/h in soli 2,2 secondi. Meglio di una Ferrari.

MIRABILANDIA 2020, RESOCONTO
Tirando le somme insieme al Direttore Generale del parco, Riccardo Marcante, i risultati raggiunti nel 2020 possono dirsi più che soddisfacenti. La politica del parco, sin dalla riapertura di giugno, si è votata anima e corpo per garantire che divertimento e sicurezza andassero di pari passo. Era fondamentale che le persone riacquistassero fiducia e comprendessero come, grazie al ferreo rispetto delle regole, un parco divertimenti potesse garantire ai visitatori di trascorrere momenti di spensieratezza senza correre rischi.

Noi di Agendaviaggi siamo andati personalmente a verificare se queste condizioni fossero rispettate in toto, e possiamo garantire di aver passato una giornata piacevolissima senza mai avere avuto l’impressione che ci fosse qualcosa fuori posto. Le misure di fruizione delle attrazioni, la regolamentazione degli ingressi, l’organizzazione degli spettacoli, le continue sanificazioni, l’obbligo di indossare le mascherine, tutto ha funzionato a dovere, grazie anche a un sistema di controllo capillare da parte degli operatori del parco. La tecnologia poi è stata fondamentale per evitare file e assembramenti pericolosi, ad esempio privilegiando le prenotazioni online (per le quali sono previsti sconti importanti)

Sembra cinico, ma una gita in un parco divertimenti ai tempi del Covid-19 ha anche i suoi risvolti positivi, almeno per gli utenti. Il numero ridotto di visitatori, infatti, oltre a garantire standard di sicurezza ottimali, permette di avere tempi di attesa minimi e uno spazio personale pro capite molto superiore alla norma. La nostra scelta è ricaduta sull’acquisto del Flash Pass Gold, un bel modo per dimenticarsi delle file, con un costo in più che dà un valore aggiunto considerevole a tutta la giornata al parco.

I DINTORNI DEL PARCO
Chi volesse approfittarne per trascorrere un weekend in Romagna, attorno a Mirabilandia, c’è un mondo intero da vedere. Non solo, ovviamente, Ravenna, la città dei mosaici. Nell’arco di una trentina di chilometri si trovano bellissimi borghi medievali, come Bertinoro e Castrocaro, o incredibili ambienti naturali, come le Saline di Cervia, nate in epoca romana e oggi riserva naturale protetta, regno di fenicotteri rosa e cavalieri d’Italia, da visitare in barca o a piedi. Un mix tra natura e cultura si trova a Comacchio, la piccola Venezia del delta, da visitare in barca e da assaggiare nei suoi ristorantini di pesce.

DORMIRE NEL FAR WEST
Se si viaggia in famiglia il top è dormire in una delle suite a tema del Grand Hotel Mattei, ispirate alle diverse aree di Mirabilandia: Dinoland, la Baia dei Pirati e la Far West Valley. Posizionato nella periferia di Ravenna, a pochi minuti sia dal parco che dal centro città, questo bel 4 stelle è perfetto per chi non vuole trovarsi imbottigliato nel traffico cittadino rimanendo in una posizione tattica sia per raggiungere il parco che per visitare Ravenna.

Per info:
Mirabilandia
Grand Hotel Mattei

Foto (dall’alto al basso):
1- iSpeed Mirabilandia
2- Eurowheel Mirabilandia

3- Stunt City Mirabilandia
4- Comacchio: (c) Guido Andolfato CC BY-NC 2.0
5- Suite a tema Far West Valley, Grand Hotel Mattei

Ivan Burroni

Ivan Burroni

Personaggio dai mille interessi, la maggior parte dei quali ha una vita breve quanto quella di una farfalla Effimera. In mezzo al marasma di entusiasmo per le cose della vita tuttavia esistono delle costanti, tra le quali il viaggio e la scrittura. Sogna di unire alle sue due passioni anche l’altro grande amore: quello per la sociologia e lo studio dell’uomo. Cosa ama fare in vacanza? Affittare una vespa e girare senza meta, perdersi nella giungla cittadina o nella natura inesplorata di un luogo esotico e registrare impressioni su carta, magari su un tavolino che dà direttamente sull’oceano, con un bicchiere di vino in mano e la luce del tramonto che lentamente affievolisce per lasciare il posto all’ebbrezza della notte. Ha fondato il magazine InUnGiorno.com