Un lavoro teatrale dove il canto si tramuta in parola per raccontare con forte, struggente e a tratti ironica autenticità le storie delle persone comuni, degli invisibili, della gente ai margini.

Vincenza Pastore + Dimitri/Canessa al teatro della contraddizione

Scritto da Anna Alemanno on . Postato in cinema

Un lavoro teatrale dove il canto si tramuta in parola per raccontare con forte, struggente e a tratti ironica autenticità le storie delle persone comuni, degli invisibili, della gente ai margini.

Milano, Italia.
Un omaggio a Gabriella Ferri e alla sua profonda umanità, quello dello spettacolo in anteprima al Teatro della Contraddizione La vita come un canto” di e con una passionale e bravissima Vincenza Pastore. Un lavoro teatrale dove il canto si tramuta in parola per raccontare con forte, struggente e a tratti ironica autenticità le storie delle persone comuni, degli invisibili, della gente ai margini. Sette paia di scarpe, una bicicletta roulotte e una radio, personaggi vari e un clown che su uno sfondo circense si raccontano e raccontano il circo della vita: “Ognuno ha tanta storia, tante facce nella memoria, tanto di tutto, tanto di niente, le parole di tanta gente, tanto buio, tanto colore, tanta noia, tanto amore, tante sciocchezze, tante passioni, tanto silenzio, tante canzoni“. Raccontava, appunto, la cantante romana in “Sempre”. E in questo spazio sospeso tra la memoria e la vita vissuta, le storie mai raccontate diventano microcosmi di bellezza felliniana, tra il riso e il pianto, la tristezza, l’amore e la gioia.

Di e con Vincenza Pastore
Drammaturgia di Ignazio Pedicelli Sanna in collaborazione con Vincenza Pastore
Scenografia e costumi di Barbara Bedrina
Pupazzo di Annamaria Andrei
Luci, musiche e consulenza artistica a cura di Monica Bonomi e Marco De Meo

AD ESEMPIO QUESTO CIELO
Ad esempio questo cielo”, Elisa Canessa regista e Federico Dimitri  in scena con Andrea Noce Noseda,  è un’altra anteprima milanese. Lo spettacolo nasce dall’incontro con la poesia di Raymond Carver. I due personaggi si rincorrono, si scontrano, giocano, piangono, ridono alternando gesti e movimenti dal palco a una piattaforma circolare girevole, in un susseguirsi di sketch apparentemente slegati ma uniti appunto dal filo conduttore delle parole del celebre scrittore americano che racconta nelle sue poesie, piccole o piccolissime vicissitudini di un’umanità alle prese con i drammi comuni, storie di coppie, di famiglie, di amanti, strappando sorrisi spesso amari ma anche aprendo dei varchi di luce inattesi.

Dimitri Canessa
regia di Elisa Canessa
con Federico Dimitri e Andrea Noce Nosed

Info: www.teatrodellacontraddizione.it



Anna Alemanno





Anna Alemanno

Anna Alemanno

Anna C. Alemanno “La vie est un rendez-vous… Et un rendez-vous est un voyage”. Scrisse qualcuno. E per una reggina di nascita, palermitana d’adozione, milanese per necessità che ora vive a Parigi dove ha trovato il suo posto dell’anima a Montmartre (sarà un caso che è il quartiere degli artisti?) il viaggio è nel suo Dna. Giornalista (e sì, anche un po’ scrittrice), si è occupata di moda, beauty e cultura per diverse testate cartacee e ora collabora come free-lance per magazine on line e uffici stampa.