Un viaggio profondo e intimo negli scritti di Sant’Agostino, una lettura con enfasi e passione che rievoca quella che è stata la vita del Santo, fino alla conversione.
Milano, Italia.
Alessandro Preziosi rievoca la figura di Sant’Agostino, attraverso l’adattamento curato da Tommaso Mattei: il doppio appuntamento andato in scena al Teatro Parenti di Milano il 26 aprile, ha visto l’attore raccontare con enfasi e passione quella che è stata la vita del Santo, soffermandosi sui momenti salienti dell’opera fino alla struggente Epifania della conversione, in un flusso ritmico capace di tenere il pubblico sospeso tra parola e silenzio, tra ragione e sentimento.
Passato, presente e futuro
La partitura elettronica originale di Paky De Maio diventa un’unica cosa con lo spettacolo stesso: non si tratta di un semplice accompagnamento, bensí di suoni che che riflette l’interiorità del protagonista, portando lo spettatore a essere pienamente coinvolto. L’acustica diventa tempo, memoria, visione e attesa, trasformando il palco in uno spazio psichico ed emozionale in cui passato, presente e futuro si fondono in un’unica tensione drammatica.

Lo spettacolo
Lo spettacolo si divide in dodici azioni sceniche cadenzate secondo le celebri categorie temporali espresse da Agostino:
“I tempi sono tre: presente del passato, presente del presente, presente del futuro. Questi tre tempi sono nella mia anima e non li vedo altrove. Il presente del passato, che è la memoria; il presente del presente, che è la visione; il presente del futuro, che è l’attesa”.
Questa struttura diventa la spina dorsale della messa in scena, essenziale ma dinamica, scandendo le tappe del viaggio interiore di Agostino: la memoria, con l’infanzia e la giovinezza dissoluta; la visione, con la crisi e il confronto con la verità; l’attesa, con il desiderio di una vita trasformata.
Le Confessioni di Sant’Agostino
con Alessandro Preziosi
musiche elettroniche originali Paky De Maio
traduzione e adattamento Tommaso Mattei
produzione Pato s.r.l.
INFO
Per informazioni, www.teatrofrancoparenti.it
Crediti photo, dall’alto: Courtesy of Ufficio Stampa Teatro Franco Parenti. Alessandra Chianese



