UCRAINA SENZA TEMPO: LE CHIESE SCOLPITE NEL LEGNO

Scritto da Camilla Castellani on . Postato in Destinazioni, Weekend

Tra le particolarissime destinazioni dell’Europa orientale c’è un paese che, sfruttando la mancanza di un forte turismo di massa, rimane avvolto nel fascino della sua unicità e nel suo incalzante multiculturalismo. È autunno e siamo in Ucraina.

 

Ucraina.
Autunno, stagione di transizione.
Cambiano i paesaggi, vacillano le temperature: le mattine iniziano ad essere un poco più pungenti mentre i pomeriggi ci lasciano ancora godere delle scie del tepore estivo. I nuovi colori accompagnano i nuovi profumi, così nitidi e definiti in questa prima aria fredda.


Specialmente nelle zone rurali, dove la geografia ucraina consiste prevalentemente di pianure molto fertili e steppe attraversate da svariati fiumi, c’è una fragranza lignea e positivamente prepotente a rendere ancora più affascinanti questi luoghi meravigliosi. Un’immagine senza tempo, un po’ come quelle fotografie color seppia, un po’ come l’architettura vernacolare che qui ancora vive.

Ancora oggi infatti si possono ammirare le numerosissime e insolite hutsul, le chiese in legno la cui struttura è stata ripetutamente ripresa e unita ad elementi tipici del barocco seicentesco. Un risultato del tutto originale che ha dato modo, nel corso dei secoli, al gusto bizantino di rifiorire e a quello rinascimentale di unirsi con il barocco.


Costruite tra il XIV e il XVIII secolo e tutt’ora usate come luoghi di culto, le chiese in legno sono autentici capolavori unici al mondo. Realizzate dagli abitanti stessi del villaggio questi santuari intrecciano elementi della tradizione ecclesiastica ortodossa con quelli della tradizione locale. Costruite su un piano tripartito e sormontate da cupole ottagonali o quadrilateri, le hotsul presentano torri campanili , tappeti colorati e numerosissime decorazioni interne policrome che illustrano una molteplicità di riferimenti simbolici. Il sacro che si amalgama con il profano in un deciso tuffo di teste nelle tradizioni.

Sono più di tremila, sparse in tutto il territorio ed otto di queste sono state iscritte nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2010. La più famosa è la Chiesa di San Michele Arcangelo, situato nella regione dei Carpazi: così perfettamente posizionata sul pendio, sembra cresciuta spontaneamente dal terreno. Il 18 aprile scorso, in occasione della Giornata Internazionale per i Monumenti, Google Ucraina, in collaborazione con il Ministero della Cultura del paese, ha creato un 3D tour virtuale di tutti gli otto edifici inseriti all’interno del patrimonio UNESCO. Accedendo al sito https://ukraine-kiev-tour.com/ukraine-wooden-churches.html è infatti possibile inoltrarsi all’interno di queste opere d’arte.


Promozione della conservazione e della fruizione degli edifici sacri del paese
, questo è il nuovo progetto dell’Ucraina. A Kiev, Il Museo di Architettura Popolare e della Vita Rurale – uno dei più grandi a cielo aperto d’Europa – è stato realizzato con l’obiettivo principale preservare l’architettura in legno del paese. Ospita più di 105 elementi decorativi e portanti tradizionali insieme con la più antica chiesa in legno del villaggio di Kruvka.
Info al sito: https://ukraine-kiev-tour.com/ukraine-wooden-churches.html

Munitevi solo di giacca e maglione che al resto, ci pensano loro.

гарна подорож
buon viaggio

 

Camilla Castellani
camilla@agendaviaggi.com

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Camilla Castellani

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Arte, fotografia e musica i suoi giù grandi interessi. Appassionata di cultura urbana. Le entusiasma viaggiare e lo farebbe, se avesse soldi. Le piace scrivere di tutto, tranne la sua bio.