All’Hotel Diana Roma ogni stagione porta con sé una nuova occasione per vivere l’hotel, dentro e fuori le sue mura. Dalla terrazza de L’Uliveto Roof Garden agli appuntamenti tra food, cocktail e arte, l’autunno romano si accende di nuove proposte.
Roma, Italia.
Ci sono hotel che si limitano ad accogliere i propri ospiti e poi ci sono strutture che scelgono di diventare parte della vita della città. L’Hotel Diana appartiene decisamente alla seconda categoria: storico albergo romano a conduzione familiare, negli anni ha saputo trasformare la propria identità in un laboratorio di idee, aprendosi sempre di più anche a chi a Roma ci vive o semplicemente è di passaggio.
La terrazza de L’Uliveto Roof Garden ne è forse l’espressione più immediata. Un vero e proprio salotto verde al settimo piano, tra ulivi, abelie e gerani, dove il caos della capitale sembra improvvisamente più lontano. A pochi passi dal Teatro dell’Opera e dalla stazione Termini, è uno di quei luoghi capaci di regalare quella piacevole sensazione di essere in vacanza pur rimanendo nel cuore della città.
E proprio qui torna il menù Light&Fast, pensato per accompagnare la giornata senza la rigidità degli orari tradizionali. Dalle 12.30 alle 18.00, infatti, la cucina resta aperta con una selezione di proposte gourmet da ordinare in qualsiasi momento: meno impegnative di un pranzo alla carta, ma decisamente più interessanti del classico snack veloce.

Dal salmon wrap alla carbonara: la pausa diventa gourmet
A firmare le nuove proposte è lo chef advisor Umberto Vezzoli, con un menù che gioca tra contaminazioni internazionali e grandi classici italiani.
Tra le novità ci sono i Salmon Wrap, con salmone affumicato, avocado e maionese al wasabi, affiancati dalla versione vegan con hummus di olive e zucchine grigliate. Una proposta che guarda anche alle esigenze contemporanee: i wrap saranno presto disponibili anche in versione gluten free.
Per chi ama invece lo stile delle gastronomie newyorkesi arrivano i Pastrami Bagel, con caprino alle erbe e pastrami, insieme ai Bagel Classici con verdure e salsa tzatziki.
Ma l’idea di “light” non significa necessariamente rinunciare alla pasta. Nel menu all day trovano infatti spazio gli Spaghetti ai tre pomodori con burrata e le intramontabili mezze maniche alla carbonara. E per una pausa ancora più informale, ecco anche le pinse, dalla Margherita alla versione più romana con mortadella.
A completare il menù ci pensano i nuovi cocktail stagionali, tra cui il Noir di Ciliegia e il Basil Whisper, a base di gin e gel al basilico, ideati dal giovane bartender Alessandro Pennacchio.

Caterina De Angelis
Una terrazza per Roma, non soltanto per chi soggiorna
La vera novità, però, non sta soltanto nei piatti. Sta nell’idea che c’è dietro.
Come racconta Caterina De Angelis, titolare e manager food&beverage dell’hotel, la fine di settembre e l’inizio di ottobre sono il momento ideale per continuare a vivere gli spazi all’aperto: dopo il caldo estivo, la terrazza torna ad essere il luogo perfetto per un incontro di lavoro, una pausa durante lo shopping o semplicemente qualche ora di relax.
È una filosofia che racconta bene l’evoluzione dell’Hotel Diana: non chiudersi nella dimensione dell’albergo, ma diventare una destinazione anche per il pubblico esterno. Un modo per far vivere il proprio “giardino in quota” non soltanto a chi soggiorna, ma a chiunque abbia voglia di concedersi una pausa nel verde, nel cuore di Roma.
Ed è proprio questa apertura a rendere L’Uliveto particolarmente interessante: un luogo sospeso tra l’atmosfera di un grande hotel e quella, molto più informale, di un dehors cittadino. Solo che qui, invece del traffico, si guardano i tetti di Roma.

Quando l’hotel diventa un palcoscenico
E se la terrazza rappresenta il lato più conviviale dell’Hotel Diana, il calendario dei prossimi mesi conferma quanto la struttura punti ormai a costruire una vera e propria programmazione di esperienze.
L’autunno si apre il 7 ottobre con Sorsi di Stelle, un appuntamento che mescola mixology e astrologia. Protagonista sarà l’astrologo e percettivo Massimo Giannone, chiamato ad accompagnare gli ospiti tra drink ispirati agli astri, celesti appetizer e consulti dedicati alla stagione che verrà.
Un format curioso, perfettamente in linea con la volontà dell’hotel di proporre occasioni sempre diverse, capaci di trasformare anche una semplice serata in un’esperienza.

Brezze d’Arte: Roma da guardare con occhi diversi
Dal 18 ottobre torna invece Brezze d’Arte, il programma dedicato all’incontro tra ospitalità, arte e scoperta della città.
L’idea è quella di abbinare visite guidate alle principali mostre in programma a Roma a cene a tema organizzate dall’hotel. E, su richiesta, il percorso può spingersi anche verso i luoghi più suggestivi e meno conosciuti della Roma nascosta.
La prima tappa sarà il 18 ottobre, con la visita alla Tomba François presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
È forse proprio qui che si ritrova il tratto più interessante del Diana di oggi: una struttura con una storia importante alle spalle che non sembra voler vivere di rendita, ma continuare a cercare nuovi modi per raccontarsi.
Dal rooftop alle mostre, dai cocktail alle cene a tema, l’hotel diventa così un punto d’incontro tra chi viaggia e chi Roma la vive ogni giorno. Un indirizzo che cambia proposta, stagione dopo stagione, senza perdere quella dimensione familiare che ne costituisce da sempre l’identità.
Photo courtesy of Rossella Cerulli Ufficio Stampa




