Il celebre prodotto Igp ha incontrato gli insaccati emiliani al Manuelina, il mitico locale storico della località ligure di Recco per un connubio tra divini sapori.
Recco (GE), Italia.
Si dice che, per sfuggire ai pirati saraceni, i recchesi si portassero dietro farina e formaggio e la cuocessero su una pietra d’ardesia. Bisognerà poi attendere alla fine dell”800 per consacrarla a patrimonio cittadino, grazie a Manuelina e a 5 forni di cui uno ancora in funzione nella zona di Moltedo.
E poi ci sono le leggende, che segnalano la focaccia già dall’epoca romana, citata dal politico e scrittore Marco Porcio Catone, per giungere al Medioevo, durante la Pentecoste, dove pare fosse offerta dai monaci di San Fruttuoso ai crociati prima di imbarcarsi alla conquista della Terra Santa.

A Recco è (sempre) tempo di “Sapori in Paradiso”
Dalle leggende passiamo ai fatti, oggi a raccontare le affascinanti ed antiche storie dei prodotti, anche dei loro disciplinari di produzione e delle loro peculiarità, ci ha pensato (come già da qualche anno) “Sapori in Paradiso” con l’edizione 2025, andata in scena venerdì 16 e sabato 17 maggio (per proseguire a luglio e agosto), dove la Focaccia di Recco col formaggio IGP ha iniziato una fruttuosa collaborazione con i celebri insaccati emiliani, il Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini con la Coppa Piacentina Dop, Salame Piacentino Dop e Pancetta Piacentina Dop. Dove? Nella suggestiva cornice del celebre locale della città ligure Manuelina.
“Sapori in Paradiso” per l’occasione ha organizzato incontri con gruppi di giornalisti, media, food blogger, personaggi di opinione e autorità sia a Recco che nei comuni limitrofi della zona di produzione IGP (Sori e Camogli). Il confronto in un’atmosfera “speciale” ha portato alla conoscenza e scoperta dei segreti dei Salumi DOP Piacentini e della Focaccia di Recco col formaggio IGP, del mondo dei riconoscimenti comunitari e sul ruolo dei consorzi, narrando le affascinanti ed antiche storie dei prodotti e dei loro disciplinari di produzione.

La Val Trebbia unisce due territorio dell’eccellenza gastronomica
Due territori tra il Piacentino e Recco che grazie anche alla vicinanza geografica hanno saldato la premessa per la promozione, la valorizzazione, la diffusione e la conoscenza di eccellenze gastronomiche del Bel Paese, con l’obbiettivo di sostenere ed incentivare fama e conoscenza, unite nel nome delle loro produzioni agroalimentari tutelate dall’Unione Europea: i Salumi DOP Piacentini (coppa, pancetta e salame piacentino) e la Focaccia di Recco col formaggio IGP.
La Festa della Focaccia di Recco è anche “ECO FESTA”
Come ogni, anno con la quarta domenica del mese di maggio torna l’attesissimo appuntamento con la Festa della Focaccia di Recco, dove saranno pronte migliaia di porzioni gratuite per tutti sabato 24 e domenica 25 maggio 2025.
Va sottolineato che da anni la Festa della Focaccia di Recco è “ECO FESTA” con materiale BIO e compostabile per il rispetto dell’ambiente, grazie alla distribuzione di piattini e posate in Mater-bi, bioplastica, totalmente biodegradabile e compostabile, senza arrecare alcun danno all’ambiente.

I dati del Consorzio Focaccia di Recco col formaggio IGP
Il Consorzio Focaccia di Recco col formaggio IGP, costituito nel 2005, aveva come primo obiettivo il conseguimento della tutela europea Indicazione Geografica Protetta (IGP) per la famosa specialità gastronomica. Il 15 gennaio 2015, con pubblicazione sulla Gazzetta dell’Unione Europea la Focaccia di Recco col formaggio IGP è diventata il 278esimo prodotto d’eccellenza che rappresenta l’Italia nel mondo. Fanno parte del Consorzio 14 aziende con 20 punti vendita attivi nella zona di produzione che comprende le cittadine di Recco, Camogli, Sori e Avegno.
Un plauso va dato a Daniela Bernini, anima del Consorzio Focaccia di Recco Igp e protagonista nella promozione nel mondo del prodotto, oramai simbolo di Recco e suo marito Lucio Bernini responsabile del Consorzio della Focaccia di Recco, IGP dal 2015 ed estensore del disciplinare.
Foto dall’alto Carlo Ingegno. Courtesy of Consorzio della Focaccia di Recco (3).



