Dal debutto di speciali libri tattili creati dagli studenti fino a una grande festa di piazza che mette in relazione generazioni diverse nel segno dell’inclusione. Il Cassero per la scultura italiana di Montevarchi lancia due nuove iniziative nate dal progetto “Vorreiandarealmuseo”, trasformando lo spazio espositivo in un laboratorio vivo, aperto al territorio e privo di barriere culturali o fisiche.
Cassero di Montevarchi (AR), Italia.
Storie da sfogliare con le dita
Il viaggio alla scoperta della bellezza non deve conoscere barriere. Muove da questa certezza l’impegno del Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento di Montevarchi, che consolida la sua vocazione all’accoglienza. All’interno del fitto programma di accessibilità museale battezzato “Vorreiandarealmuseo” — coordinato con passione da Federica Tiripelli, sostenuto da Fondazione CR Firenze e supportato dall’Associazione Fratelli Nannicini APS — la struttura toscana presenta due percorsi straordinari capaci di ridefinire il concetto stesso di fruizione dell’arte, unendo generazioni, linguaggi ed esperienze differenti.

L’arte tra le mani degli studenti
Il primo tassello di questo rinnovamento guarda direttamente al mondo della scuola, traducendosi nella creazione di due nuovi libri tattili cartonati. Gli strumenti di mediazione, arricchiti da testi in nero, immagini a rilievo e scrittura Braille, sono il frutto del lavoro degli alunni della classe II A dell’IC F. Mochi di Levane e della II C dell’IC F. Petrarca di Montevarchi. Guidati dalle educatrici museali Teresa Lorusso e Francesca Prestipino, e forti della prestigiosa consulenza scientifica del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, i ragazzi hanno curato ogni dettaglio, dalla stesura dei testi fino alla realizzazione manuale delle tavole materiche.

Dalle corse ruggenti alle fiabe in rima
La creatività dei giovani studenti ha dato vita a narrazioni affascinanti. La classe dell’IC Mochi ha scelto di celebrare la scultura di Pietro Guerri dedicata a Gastone Brilli Peri, ripercorrendo la vita avventurosa del pilota tra biciclette, moto e auto da corsa. I ragazzi dell’IC Petrarca hanno invece preferito la delicatezza di una fiaba in rima per l’età prescolare ispirata all’opera Roi René di Ernesto Galeffi, che narra le peripezie di un piccolo scheletro che ritrova il sorriso grazie al padre. Opere preziose che si sommano al Totem Sensoriale già valso al museo il Premio Inclusione 3.0 dell’Università di Macerata, espandendo un percorso tattile permanente che conta già oltre 50 sculture in marmo, bronzo, gesso e terracotta.

La piazza si colora con “Diritti al gioco”
Il secondo, imperdibile appuntamento esce invece dalle mura del museo per abbracciare l’intera comunità. Sabato 6 giugno 2026, a partire dalle ore 15.30, Piazza Vittorio Veneto a Montevarchi si trasforma nel palcoscenico a cielo aperto di “DIRITTI AL GIOCO”. L’iniziativa, nata in collaborazione con ASP Montevarchi, IC F. Petrarca, AVO Valdarno e Ginestra Fabbrica della Conoscenza, celebra lo spirito dell’Articolo 31 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, interpretando l’attività ludica come un bisogno universale e un ponte perfetto per connettere bambini, genitori e nonni in un’esperienza collettiva di puro benessere.

Tradizione, musica e solidarietà a Montevarchi
Il pomeriggio nel cuore della città valdarnese si preannuncia ricchissimo: laboratori creativi, letture animate, clown e i suggestivi giochi artigianali in legno firmati dall’Ingegneria del Buon Sollazzo, il tutto accompagnato dalle note musicali di Ginevra Bruni. Anche il palato vuole la sua parte grazie alle merende preparate dall’Antico Forno Canu e da Fjordì Gelato Naturale, main partner insieme alle Agenzie Generali Italia S.p.A. di Montevarchi e San Giovanni Valdarno. Fin dal mattino, spazio anche alla solidarietà: la piazza ospiterà i ricami fatti a mano dell’associazione Le Donne del Valdarno, il cui ricavato sarà devoluto al progetto SCUDO – CALCIT Valdarno per l’assistenza oncologica domiciliare.

INFO
Sede: Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento, Montevarchi (AR)
Contatti: Tel. 055 9108274 | info@ilcasseroperlascultura.it
Sito web: www.ilcasseroperlascultura.it
Photo courtesy of Ufficio Stampa Davis & Co.




