Dal parco naturale in cui è immerso il Vivosa Apulia Resort, primo resort certificato B Corp in Italia, si parte alla scoperta della terra racchiusa tra i due mari.
Marina di Ugento (LE), Italia.

Una vacanza nella natura in un eco-resort come il Vivosa Apulia Resort di Marina di Ugento immerso in un parco naturale (Parco Naturale Litorale di Ugento), permette di godersi la pineta, le dune e poi, finalmente, la lunga spiaggia bianca e il mare cristallino di questo tratto di costa jonica conosciuto, non a caso, come Maldive del Salento, oltre che ritagliarsi qualche ora per girare nei dintorni tra fortezze, palazzi nobiliari, architetture barocche, distese di uliveti, masserie e borghi storici che punteggiano questa terra sospesa tra due mari.

Il resort sostenibile
“Ci troviamo a Ugento, nel cuore del Salento, all’interno di un parco naturale protetto che rappresenta un contesto unico e privilegiato. Vivere immersi in questo ambiente significa avere ogni giorno la responsabilità e l’opportunità di valorizzare un patrimonio naturale straordinario, che vogliamo far conoscere e vivere sempre di più ai nostri ospiti, come parte integrante dell’esperienza di soggiorno” sostiene Veronica Milo, general manager della struttura che, proprio poche settimane fa, dopo anni di politiche green e sociali (dall’efficientamento energetico all’azzeramento dell’utilizzo della plastica, fino all’utilizzo del 77% di fornitori di beni e servizi entro venti chilometri dalla struttura, dal riutilizzo dell’acqua destinata all’irrigazione a un impianto fotovoltaico per la produzione di energia solare), ha ottenuto d per prima in Italia la certificazione B-Corp che rappresenta il network globale di aziende che adottano standard elevati in ambito sociale, ambientale e di governance.
“Per noi la sostenibilità non è mai stata una strategia di marketing ma un modo naturale di fare impresa. La certificazione B Corp rappresenta il riconoscimento di un percorso iniziato molti anni fa, fatto di attenzione concreta alle persone, al territorio e al benessere degli ospiti” commenta Milo, secondo cui: “Fare turismo da B Corp significa dare di più di quello che si è preso dal territorio e creare valore. Credo che il turismo sia più di un semplice comparto industriale, ma che possa diventare un driver centrale per contribuire alla crescita sostenibile nelle comunità e nei territori in cui insiste”.

I dintorni
Territori che, per chi visita il Salento, sono tutti da scoprire. Ugento, con il Castello di origini Trecentesche e la sua costa dai colori caribici, si trova in una posizione ideale per esplorare il territorio arrivando fino alla sua punta più estrema, Santa Maria di Leuca. Gallipoli con il suo porto antico, i palazzi barocchi di Lecce e il castello aragonese di Otranto sono mete quasi obbligate per chi giunge, per la prima volta, in Salento.
La stessa concierge del Vivosa Resort organizza escursioni guidate sul territorio, mette a disposizioni biciclette per muoversi in autonomia nei dintorni indirizzare verso i maneggi più vicini per una cavalcata sulle dune, magari al crepuscolo quando il cielo si tinge d’arancio. Non mancano però anche altre destinazioni che, a pochi chilometri da Ugento, possono rappresentare una tentazione alle lusinghe di un resort come il Vivosa Apulia che, al suo interno, con la formula all inclusive premium, comprende una spa (Vivosa Organic Spa) e persino un parco avventure).

Posto in una posizione privilegiata, proprio a metà strada dei dieci chilometri spiaggia bianca che collega Torre San Giovanni con Torre Mozza, dal Vivosa in pochi minuti di macchina si raggiungono Presicce, nota come “città degli ipogei” per la presenza di grotte scavate nel tufo per ospitare i tipici frantoi dell’area (sono 23 in tutto di cui 8 nel centro storico); il borgo di Specchia, riconosciuto tra i più belli d’Italia, e Galatina con la sua Basilica di Santa Caterina di Alessandria le cui pareti raccontano, con un ciclo di affreschi Quattrocentesco, storie bibliche, dell’Apocalisse e il passaggio del San Paolo a cui è legato a doppio filo l’origine del origine del tarantismo che ancora oggi viene ricordato e celebrato nella Notte della Taranta a Melpignano che quest’anno si celebra il 22 agosto.
Photo courtesy of Vivosa Apulia Resort




