Un roadshow d’eccezione per connettere l’offerta turistica italiana ai grandi mercati di Canada e USA. Travel Hashtag torna in Nord America con tre tappe strategiche tra Toronto, Philadelphia e New York, puntando su relazioni autentiche, buyer selezionati e il meglio dell’enogastronomia tricolore.
Milano, Italia.
L’espansione globale del format B2B
Travel Hashtag scalda i motori per un autunno da protagonista oltreoceano, confermando la sua vocazione internazionale e il ruolo di facilitatore tra la domanda nordamericana e l’offerta italiana. Dal 20 al 22 ottobre, la piattaforma darà vita a tre appuntamenti consecutivi, un vero e proprio tour strategico studiato per intercettare i mercati più sensibili alla “Destinazione Italia” e trasformare l’interesse in opportunità concrete di viaggio.
Nuovi traguardi tra Canada e Stati Uniti
Il roadshow di quest’anno segna un passo avanti fondamentale nell’espansione del format. Il debutto ufficiale avverrà il 20 ottobre a Toronto, sancendo il primo ingresso di Travel Hashtag nel dinamico mercato canadese, un’area che continua a mostrare una domanda crescente per il nostro Paese. Il tour proseguirà il 21 ottobre a Philadelphia, città simbolo della storia americana che ospiterà l’evento per la prima volta, per poi concludersi il 22 ottobre a New York, appuntamento ormai diventato un pilastro annuale per gli operatori del settore.
Networking di qualità ed eccellenze territoriali
A rendere unico il modello di Travel Hashtag è la scelta di puntare sulla qualità rispetto alla quantità. Gli incontri sono infatti riservati a una ristretta e qualificata selezione di buyer locali, favorendo quello che gli organizzatori definiscono un networking “lento”. L’obiettivo è costruire relazioni autentiche attraverso conversazioni approfondite, rese ancora più piacevoli da proposte enogastronomiche che diventano ambasciatrici dei territori italiani, offrendo ai partecipanti un assaggio reale dell’esperienza che attende i viaggiatori.
La missione: relazioni dirette e senza fronzoli
L’ideatore dell’evento, Nicola Romanelli, sottolinea con chiarezza la visione del progetto: «La nostra missione è continuare ad alimentare l’attenzione verso l’Italia nei mercati che mostrano maggiore apertura alla nostra offerta, creando occasioni di confronto dirette, efficaci e senza fronzoli». In questa visione, il tempo e la qualità delle relazioni tornano ad avere un ruolo centrale, permettendo all’industria turistica italiana di presentarsi in modo autorevole ed efficace sui mercati internazionali più dinamici.
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