Per la quarta stagione in tournée nei teatri italiani il Brigadiere Maione e Bambinella protagonisti della commedia di Maurizio de Giovanni al Teatro Manzoni di Milano.
Milano, Italia.
Appuntamento al Teatro Manzoni di Milano con Mettici la mano, un progetto che nasce come costola della saga de “Il commissario Ricciardi”, dopo il successo della serie televisiva a cui Alessandro D’Alatri ha lavorato. Dalla straordinaria penna di Maurizio de Giovanni, due tra i volti più colorati si staccanl dalle vicende del filone corale del Commissario e tornano a raccontarsi con il pubblico, ma questa volta dal vivo: il brigadiere Maione e il femminiello Bambinella.

Lo spettacolo
Nella primavera del 1943, a Napoli, le sirene allertano dell’arrivo degli aerei alleati e del pericolo di un nuovo e devastante bombardamento. La scena è uno scantinato che fa da rifugio improvvisato, con una Statua della Madonna Immacolata in un angolo, miracolosamente scampata alla distruzione di una chiesa. Qui si ritrova una strana compagnia, riunita dalla necessità di riparo: Bambinella, un femminiello che sopravvive esercitando la prostituzione e che conosce tutto di tutti, e il Brigadiere Raffaele Maione, che ha appena arrestato Melina, una ventenne che ha appena sgozzato nel sonno il Marchese di Roccafusca, di cui la ragazza era la cameriera.
Tra il silenzio della gente e l’avvicinarsi del fragore delle bombe, il dialogo tra i tre occupanti del rifugio si fa sempre più profondo e serrato, con una serie di riflessioni sulla vita, la morte, la giustizia, la fede, ma anche la fame e l’arroganza del potere. Mentre viene svelato cosa sia realmente accaduto nel palazzo di Roccafusca, Bambinella si trasformerà in un avvocato difensore e Maione nell’accusa di un processo che vedrà nella statua di gesso un giudice silenzioso ma accorato.

Mettici la mano
di Maurizio de Giovanni
con Antonio Milo, Adriano Falivene ed Elisabetta Mirra
Scene Toni di Pace
Costumi Alessandra Torella
Musiche originali Marco Zurzolo
Disegno luci Davide Sondelli
Regia Alessandro D’Alatri

INFO
Per informazioni e dettagli consultare www.teatromanzoni.it
Photo Anna Camerino



