La stagione speciale dei Giardini di Castel Trauttmansdorff 

La stagione speciale dei Giardini di Castel Trauttmansdorff 

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti, Spazi & Natura

Nel 2021 i Giardini di Sissi celebrano il loro 20° anniversario. dopo 7 anni impiegati per la loro realizzazione, i Giardini di Sissi sono oggi una delle mete più amate e visitate dell’Alto Adige. Ogni anno, infatti, i Giardini di Castel Trauttmansdorff, insieme al Touriseum, il Museo provinciale del Turismo dell’Alto Adige con sede nel maniero omonimo, attirano centinaia di migliaia di visitatori.

Merano, Italia.

Il giardino botanico meranese ha ospitato quasi 7 milioni di visitatori


Un successo lungo vent’anni, lo dicono i dati in questi venti anni di attività, nei mesi di apertura che vanno da aprile a metà novembre, il giardino botanico meranese ha ospitato quasi 7 milioni di visitatori, con una media di circa 340.000 all’anno e di 1500 al giorno: numeri alti che attestano il grande interesse suscitato dai Giardini di Castel Trauttmansdorff, luogo di interesse multidisciplinare e multisensoriale.
 
Dalla loro inaugurazione sono stati tanti i riconoscimenti ottenuti dai Giardini: nel 2005 sono stati insigniti del titolo di “Parco più bello d’Italia” per il loro spirito innovativo; nel 2006 di quello di “Parco d’Europa n.6”, mentre nel 2013 hanno ottenuto il premio di “Giardino Internazionale dell’anno” alla Garden Tourism Conference di Toronto in Canada.

Circa 35 giardinieri che con passione e dedizione si prendono cura dell’intero complesso


I meriti dei titoli ottenuti vanno soprattutto a coloro che in 20 anni hanno lavorato per rendere i Giardini sempre impeccabilicirca 35 giardinieri che con passione e dedizione si prendono cura dell’intero complesso durante la stagione della fioritura, senza peraltro utilizzare prodotti convenzionali (nemmeno biologici), ma solo corroboranti che rinvigoriscono le piante.

In questi venti anni sono state tante le mostre botaniche organizzate e le iniziative, così come le attrazioni che sono state progressivamente aggiunte in questo splendido anfiteatro naturale. Nel 2005, ad esempio, è stato realizzato il “Binocolo di Matteo Thun”, nato da un’idea del noto architetto e designer altoatesino, una piattaforma panoramica dove i visitatori salgono per librarsi verso il cielo e per godere di una vista mozzafiato. Nel 2008 è stato inaugurato il “Giardino Proibito” con sculture bizzarre e piante velenose. Nel 2011 è stato creato il “Regno Sotterraneo delle Piante”: un sentiero avventuroso che si addentra per 200 metri nella montagna, percorrendo il misterioso regno della vita vegetale sotterranea. Nel 2014 è stata aggiunta la “Serra”, che ospita piante tropicali e un terrario con formiche tagliafoglie, insetti e rettili esotici. Nel 2016, nel punto più alto dei Giardini, è stato creato il “Giardino degli Innamorati”, dove tre giganteschi bouquets di fiori sono disposti in modo artistico, circondati da uno specchio d’acqua.

Per il loro ventesimo anniversario, situazione pandemica permettendo, i Giardini di Castel Trauttmansdorff allestiranno una grande festa e numerosi eventi

Per la stagione 2021, i Giardini di Castel Trauttmansdorff riproporranno il tema dell’anno scorso, “Diversity”, con il focus sulla Biodiversità, anche per dare l’opportunità, a chi non è riuscito a visitare i Giardini nella scorsa stagione, di scoprirne tutte le sfaccettature, imparando curiosità su uccelli colorati, vespe astute e api operose, ma anche su ciò che ognuno, nel proprio piccolo, può fare per preservare la biodiversità. Tutto l’areale botanico, infatti, sarà disseminato di interessanti informazioni, avvincenti curiosità e utili consigli.
 
Il Touriseum, invece, proporrà come mostra temporanea “Borse, trolley e valigie – Viaggio nella storia dei bagagli”, in cui saranno al centro dell’attenzione le compagne di viaggio per eccellenza, le valigie, in duecento di anni di storia del viaggiare.
 
Per il loro ventesimo anniversario, situazione pandemica permettendo, i Giardini di Castel Trauttmansdorff allestiranno una grande festa e numerosi eventi, ancora in fase di definizione; ogni tipo di iniziativa sarà comunque organizzata nella completa osservanza delle disposizioni anti-covid.
 
Per ulteriori informazioni sui Giardini di Castel Trauttmansdorff: www.trauttmansdorff.it.

Per saperne di più sui Giardini di Castel Trauttmansdorff


Suddivisi in quattro aree tematiche, i Giardini di Castel Trauttmansdorff presentano, su una superficie di 12 ettari, più di 80 paesaggi botanici con piante da tutto il mondo. La loro posizione panoramica è unica: a forma di anfiteatro naturale, si estendono su un dislivello di oltre 100 metri, aprendo a ogni passo affascinanti prospettive panoramiche sulle montagne circostanti e sulla città di Merano e integrandosi con perfetta armonia nel paesaggio naturale circostante. Grazie al clima mite del territorio, quello dei Giardini di Castel Trauttmansdorff è il luogo ideale per un giardino botanico, offrendo la possibilità di ospitare piante provenienti da tutto il mondo, alcune delle quali sono esemplari rari. Meravigliosi tripudi di fioritura cambiano l’aspetto dei Giardini settimana dopo settimana, rendendo le visite affascinanti in ogni stagione.
I Giardini sono un’esperienza per tutti i sensi e per tutte le età, luogo di riposo e svago sia per gli esperti del settore che per i profani.
Nel cuore dei Giardini troneggia Castel Trauttmansdorff dove, un tempo l’amata Imperatrice Elisabetta, meglio conosciuta come Sissi, trascorreva la stagione invernale. Oggi questo stesso castello è sede del Touriseum, il Museo provinciale altoatesino del Turismo che racconta 200 anni di storia del turismo alpino.
Grazie al mix unico di giardino botanico e attrazione turistica, al riuscito connubio tra natura, cultura e arte e al loro inconfondibile spirito d’innovazione, i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono stati premiati più volte a livello nazionale, europeo ed internazionale.