In occasione del centenario dell’Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne di Parigi, che nel 1925 ha sancito la definitiva affermazione dell’Art Déco su scala internazionale, Bruxelles inaugura un ricco programma di eventi che per tutto il 2025 renderanno omaggio all’iconico movimento, di cui la città è assoluta protagonista.
Bruxelles, Belgio.
In occasione del centenario dell’Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne di Parigi, che nel 1925 ha sancito la definitiva affermazione dell’Art Déco su scala internazionale, Bruxelles inaugura un ricco programma di eventi che per tutto il 2025 renderanno omaggio all’iconico movimento, di cui la città è assoluta protagonista.

Hôtel communal de Forest – Gemeentehuis van Vorst Jean-Baptiste Dewin
© visit.brussels – Jean-Paul Remy – 2022
L’Art Déco
Con le sue linee geometriche, che riflettono un’estetica moderna, elegante e funzionale, nella quale contrasti audaci e colori vivaci si uniscono all’ampio impiego di materiali di lusso, l’Art Déco è indissolubilmente legata alla storia e all’immaginario dei “ruggenti Anni Venti” ed ha continuato ad esercitare la sua influenza almeno per tutto il decennio successivo.
La dichiarazione di Ursula Jone Gandini
Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “Le iniziative dell’anno Art Déco 2025 seguono il successo dell’anno Art Nouveau 2023 ed i suoi 2 milioni di visitatori. Mostre, visite guidate, conferenze e aperture straordinarie di edifici normalmente chiusi al pubblico offriranno un’occasione preziosa per riappropriarsi di una parte della storia collettiva e per comprendere meglio la filosofia e le peculiarità delmovimento, proponendo agli appassionati anche nuovi stimoli e prospettive inedite. Parallelamente, sono previste attività collaterali dedicate alle famiglie e ai neofiti, che consentiranno a tutti di conoscere e apprezzare pienamente la straordinaria ricchezza architettonica e artistica di Bruxelles”.

Van Buuren Museum and Gardens Avenue Léo Errera – Léo Erreralaan
© Visit Brussels – Jean-Paul Remy – 2017
Echoes of Art Déco
Tra le prime iniziative in programma, la mostra “Echoes of Art Déco”, ospitata fino al 25 maggio nella splendida Villa Empain, capolavoro Art Déco che da solo vale la visita, progettato dall’architetto Michel Polak nel 1930. Gli interni della villa, caratterizzati da elementi dorati, infissi in ottone e ampio utilizzo di marmi, onice e legni pregiati, sono la cornice ideale del percorso espositivo che si snoda tra mobili, vetrate, oggetti d’arte, manufatti e materiali d’archivio. Il risultato esprime perfettamente l’incontro tra eleganza e modernità tipico dell’Art Déco, in cui gli effetti del progresso tecnico e industriale si uniscono ad una rinnovata spinta creativa, che riflette il clima di fermento sociale e culturale dell’epoca.
Tra gli highlights dell’esposizione, che raccoglie una selezione di opere di artisti belgi (tra cui Marthe Donas e Victor Servranckx, considerati i pionieri dell’astrattismo nel Paese), da segnalare la sezione dedicata alle vetrate, protagoniste assolute dell’Art Déco con i loro motivi geometrici, le forme e i colori che spesso sfociano nelle atmosfere del cubismo e del futurismo. Notevoli anche i lavori dedicati al tema dell’emancipazione femminile e al rapporto tra musica e arte figurativa.

Basilique de Koekelberg – Basiliek van Koekelberg
© visit.brussels – Jean-Paul Remy – 2022
Eventi per tutto il 2025
“Echoes of Art Déco” fa da apripista agli eventi che proseguiranno per tutto il 2025. Durante i mesi estivi, ad esempio, si potranno visitare “Camouflage”, mostra in scena al Museo Horta che si interrogherà sul ruolo delle donne nell’arte durante il periodo tra le due guerre, e “Attorno all’Art Déco. Sculture del periodo tra le due guerre”, esposizione immersiva di sculture nei Giardini Van Buuren. In autunno, invece, il museo BELvue presenterà “ART DÉCO. Lo stile di una società in trasformazione”che affronteràle dinamiche della transizione tra Art Nouveau e Art Déco, alla luce dei cambiamenti sociali dell’epoca.
INFO
Per informazioni e dettagli, consultare www.visit.brussels/en
Photo courtesy of Visit Brussels




