La parola e la regia di Tommaso Amadio con "E intanto Enea" dove una riscrittura dell'Eneide mai noiosa e anzi appassionante e a tratti ironica

“E INTANTO ENEA”. AL TEATRO DELLA COOPERATIVA, UNA FRIZZANTE E INTENSA RISCRITTURA DELL’ENEIDE

Scritto da Anna Alemanno on . Postato in cinema

Milano, Italia.
Difficile ripercorre le gesta di Enea traducendole in una drammaturgia che risulti viva e attiva, frizzante e con un gancio all’attualità. Ma è quello che prova a fare, direi con successo, la parola e la regia di Tommaso Amadio con E intanto Enea dove una riscrittura dell’Eneide mai noiosa e anzi appassionante e a tratti ironica, con intelligenti incursioni nella contemporaneità è condotta con abilità interpretativa dai due giovani ma bravissimi attori: Alessandro Savarese e Daniele Vagnozzi.

Enea (e quindi, seppure in maniera differente, anche Ulisse, dalla cui vicenda omerica Virgilio ha tratto ispirazione) è il viaggiatore per eccellenza, colui che abbandona la sua patria a causa della guerra e affronta il mare e i suoi pericoli alla ricerca di una nuova dimora da chiamare finalmente casa. Un viaggiatore ma anche un esule, portatore di una storia che si frantuma in altre mille storie riflettendosi dall’antichità a oggi in una tragica attualità dalla quale non si può distogliere lo sguardo, né la parola. E intanto Enea affronta con vivace ironia e intensità ben calibrate un testo classico ma anche una storia universale che si apre alle contraddizioni dei nostri giorni portando, nel felice caso di questo testo teatrale, alla riflessione e al cuore.

E intanto Enea
Una riscrittura dall’ Eneide di Virgilio
testo e regia Tommaso Amadio
con Alessandro Savarese, Daniele Vagnozzi
graphic novel e assistente alla regia Michele Basile
video Jacopo Sartori
arrangiamenti musicali e testo del rap
Daniele Vagnozzi e Alessandro Savarese
Produzione Teatro Filodrammatici di Milano

Info: www.teatrodellacooperativa.it



Anna Alemanno

Anna Alemanno

Anna C. Alemanno “La vie est un rendez-vous… Et un rendez-vous est un voyage”. Scrisse qualcuno. E per una reggina di nascita, palermitana d’adozione, milanese per necessità che ora vive a Parigi dove ha trovato il suo posto dell’anima a Montmartre (sarà un caso che è il quartiere degli artisti?) il viaggio è nel suo Dna. Giornalista (e sì, anche un po’ scrittrice), si è occupata di moda, beauty e cultura per diverse testate cartacee e ora collabora come free-lance per magazine on line e uffici stampa.