Parco Nazionale di Garajonay: la riserva preistorica di Hermigua.

Canarie giurassiche

Scritto da Camilla Castellani on . Postato in Coppia, Destinazioni, Itinerari, Single, Spazi & Natura

Parco Nazionale di Garajonay: la riserva preistorica di Hermigua.

Hermigua, Isole Canarie, Spagna.
Ho una domanda da farvi. Ma prima una breve, seppur sempre troppo lunga, premessa. Ovunque, letteralmente su qualsiasi supporto o superficie, si legge che questi sono giorni strani, difficili, particolari: e di certo non sono io a smentirlo, anzi. Scrivo questo articolo in un giorno X di quarantena; ho perso il conto, potremmo benissimo essere già in un altro weekend. Ironizzo su una condizione non facile che tocca tutti, senza distinzione sociale o di genere: pazzesco a pensarci, bisognava ritrovarsi così fragili per condividere una pseudo-parità. Mh, sento che a breve potrei ricredermi, in realtà basterebbe accendere la TV. Ad ogni modo. Un po’ di sottile, a mio parere anche sano, sarcasmo per palesare il fatto che maggio non sia solo il mese più citato in questi giorni, ma anche il più temuto e atteso. Sono ottimista ma aspetterei a far urlare agli Europe “It’s the final countdooown”. Direttamente proporzionale è anche la prudenza che ho deciso di adottare sul tema vacanze. Tuttavia ci sono cose su cui anche le più restrittive restrizioni non hanno il benché minimo potere: la voglia di scoprire, il progettare o il pensare, sognare di farlo. Insomma l’essere curiosi. In questo periodo molte piattaforme, istituzioni, musei e realtà aprono le loro porte a tour virtuali, corsi, consigli: e tutto ciò è davvero bellissimo. Ma vi prego, non fermiamoci qui. Non serve essere mentalmente iperattivi, anche procrastinare è un esercizio di creatività ma cogliamo spunti, cerchiamone di nuovi e approfondiamoli ciascuno con i propri tempi.

E ora, finalmente, il mio interrogativo: vi succede di immaginare luoghi in cui non siete mai, o ancora, stati? Ad esempio, se vi dicessero di pensare ad una riserva rimasta immutata dall’era Cenozoica? L’Era dei Mammiferi, parliamo di parecchi milioni di anni fa. Sarò onesta, la mia testa al momento mette da parte ogni tipo di nozione storico-scientifica – come la divisione nei due periodi Paleogene e Neogene – e molto liberamente disegna foreste fitte e intricate, grotte profonde e monumentali complessi rocciosi. Il tutto addobbato con mammiferi di svariate forme, fiori variopinti e potenzialmente letali e, infine, l’abbozzo di una figura umana. Un po’ banale a dirsi ma se proiettassi le avventure che mi frullano in testa, forse cambiereste idea. Ma, posticipando il cineforum dei miei deliri, rimango ancora più sbalordita se penso che questo luogo preistorico esiste davvero, e che Spielberg non c’entri nulla. 

Hermigua, Canarie, a nordovest dell’isola di La Gomera si trova il Parco Nazionale di Garajonay: una delle riserve naturali più importanti al mondo e, mica per niente, dichiarato Patrimonio UNESCO. Il clima caldo e umido, immutato da quello che ricopriva l’intero bacino del Mediterraneo e il Nord Africa circa 20 milioni di anni fa, ha permesso la crescita di un ecosistema altrettanto preistorico: la laurisilva, una foresta di lauri sempreverdi che possono raggiungere anche i 40 metri d’altezza. La foresta nel cuore di La Gomera si è formata prima ancora della comparsa dell’uomo grazie, dice  Pedro Oromì Masoliver – professore di geologia – alle migrazioni di uccelli che hanno portato i loro semi sulla terra ferma. Grazie infatti alla presenza di piante autoctone ed endemiche – esclusive a quel territorio – e alla varietà di licheni, funghi e muschi si è conservata una fauna rara e unica non solo di uccelli, ma anche di anfibi e rettili. Non abbassiamo le aspettative perché c’è da sapere che Garajonay è alle porte di un deserto, la connotazione paesaggistica tipica delle Isole Canarie. Ha del sensazionale pensare alla coesistenza tra canyon di ribollenti sfumature color mattone e boschi nebbiosi, anche un po’ magici. E, storia e mitologia mi insegnano che se c’è della magia c’è anche della leggenda. Infatti si narra che il nome Garajonay nasca dalla storia d’amore, probabilmente dal tragico epilogo, di Gara e Jonay. Lei principessa di Agulo, un paesino di La Gomera, lui figlio del re di Tenerife AdeJe. Nessuno ne voleva sapere della loro unione, nemmeno il vulcano Teide che in segno di disapprovazione inizia ad eruttare senza sosta. Così, come volevasi dimostrare, i due ostinati amanti decidono di togliersi la vita pur di stare insieme per sempre. 

Questo paesaggio dantesco, apparentemente abbandonato, mi ha lasciato senza fiato” scrive Masoliver ricordando la prima volta che visitò Garajonay “Se una foresta è in ordine non può essere viva. Maggiore è il disordine, maggiore sarà la vita presente in essa”.

Per maggiori informazioni: www.ciaoisolecanarie.com

Tags: , , ,

Camilla Castellani

Camilla Castellani

Arte, fotografia e musica i suoi giù grandi interessi. Appassionata di cultura urbana. Le entusiasma viaggiare e lo farebbe, se avesse soldi. Le piace scrivere di tutto, tranne la sua bio.