A fine maggio i tre giorni di festa dell’Aplec del Caragol animano la città dell’entroterra catalano, dove scoprire un ricco patrimonio storico e naturale.
Lleida, Catalogna, Spagna.
A fine maggio c’è una ragione in più per organizzare un week end a Lleida, città dell’entroterra catalano al centro della pianura del fiume Segre e porta naturale verso i Pireni. In questo centro storico medievale, facilmente raggiungibile anche con i treni di alta velocità da Barcellona e da Madrid, si celebra infatti fin dal 1980 l’Aplec del Caragol, il più grande evento gastronomico della regione e festa di interesse turistico nazionale incentrato sulle lumache (caragol in catalano).

Il festival
Nata come una riunione tra famiglie e amici negli orti di Lleida per condividere una caragolata, un piatto semplice con lumache raccolte nei campi, la festa si è presto affermata come l’appuntamento da non perdere nella regione. A dettare la differenza tra l’Aplec del Caragol e altri festival gastronomici è la gente che organizza e che partecipa alla festa fissata tradizionalmente il quarto week end di maggio, persone attratte dalla convivialità, dall’offerta gastronomica, dalla musica e dal ricco programma di attività gratuite. Ferran Perdrix, presidente della Federaciò de Colles de l’Aplec del Caragol (Fecoll), intervistato dalla stampa locale, sostiene in merito: “più che di una festa si tratta di un sentimento … di una manifestazione di convivenza”. Quest’anno si prevedono 16.850 soci organizzati in 124 stand pronti ad accogliere oltre 200mila visitatori con oltre 14 tonnellate di lumache.
Per maggiori informazioni: www.aplec.org.

Non solo caragol
Nelle giornate dell’Aplec, icaragol sono cucinati seguendo le ricette della tradizione a partire dalle lumacheala llauna, ovvero cotte su una piastra con sale, olio e pepe e poi intinte nell’alioli, salsa olio e aglio o nella vinaigrette, alla gormanda, saltate in casseruola con farina, sale e pepe. Se non dovessero entusiasmare le lumache, nessuna paura. A Lleida c’è tanto altro da scoprire oltre ai caragol a iniziare dalle numerose eccellenze enogastronomiche del territorio, tra cui i vini della Denominaciòn de Origen Protegida Costers del Segre prodotti nelle diverse sottozone separate della provincia e l’Oli d’Oliva Verge Extra de les Garrigues Dop.

Eredità storiche e testimonianze più recenti
Un fine settimana a Lleida (Lérida in castigliano) è però soprattutto un’occasione per scoprire questa città dominata dalla Seu Vella, la cattedrale romanico-gotica del XIII secolo, e ancora lontana dalle rotte turistiche del turismo internazionale (e, di conseguenza, più accessibile di altre destinazioni). Sono numerose le eredità storiche presenti in questa città che, nel corso dei secoli, ha accolto le tradizioni e le culture delle genti che l’hanno attraversata attratte dal terreno fertile e dal clima mite. A Lleida si visita il centro storico dove si alternano edifici storici civili e di governo, come il Palazzo Paeria Avigunda de Blondel o con il quattrocentesco Hospital de Santa Maria, ad architetture arabe come la fortezza del IX secolo di Suda Roca Sobirana.
Le testimonianze cattoliche, come la Cattedrale Nuova costruita nel XVIII secolo e le chiese che costellano la città, si sovrappongono invece agli scavi archeologici de la La Cuirassa, il quartiere di una delle principali comunità ebraiche vissute sotto Regno di Aragona. A Lleida poi si possono conoscere da vicino i cavallieri templari visitando il complesso del Castell de Gardeny, costruito sulla collina donata dal conte di Barcellona, Ramòn Berenguer IV, ai templari nel 1149 in segno di gratitudine per l’appoggio portato dall’ordine nella riconquista della città dai mussulmani. Sono poi di particolare interesse le architetture moderniste lungo Avinguda de Blondel e nei dintorni di Placa Sant Francesc tra cui spiccano i motivi floreali di Casa Barò, i balconi forgiati da Francesc Lamolla di Casa Magì Llorens, Casa Melcior, i decori della facciata e i dettagli in ferro battuto di Casa Morera, Casa Xam-mar e il Teatre de l’Escorxador (Slaughterhouse Theatre).
Per maggiori informazioni: www.lleidaturisme.cat.

I Pirenei di Lleida
Per chi cerca la natura, un giro in bici lungo il fiume o una passeggiata al tramonto per il Parc de la Mitjana, un’area umida lungo il Segre con passerelle, stagni e sentieri, sono perfetti per rigenerarsi dopo una giornata di visite. In un paio d’ore a Nord di Leida, sui Pirenei Centrali, si raggiunge invece il Parco Nazionale di Aigüestortes i Estany de Sant Maurici, un di boschi, fiumi, e laghi glaciali (oltre 200 tra cui il Lago Sant Maurici e il Lago Ratera), con cime di 3mila metri, di cheospita tra l’altro il complesso di chiese romaniche della Vall de Boí, dichiarato Patrimonio dell’Umanità.
Photo courtesy of Aplec del Caragol – Press Ofice. Hopscotch Tourism



