Undici rifugi, tre weekend e un calendario di eventi tra tramonti, musica, sapori locali e osservazione delle stelle: nasce “La Notte dei Rifugi Biellesi”, il nuovo progetto diffuso che punta a valorizzare la montagna biellese attraverso esperienze immersive, autentiche e sostenibili.
Biella, Italia.
C’è un momento, in montagna, in cui il tempo sembra rallentare. È quello del crepuscolo, quando le vette si tingono di luce calda e i rifugi diventano luoghi di incontro, racconti e convivialità. Nasce proprio da questa suggestione la prima edizione de “La Notte dei Rifugi Biellesi”, nuova iniziativa diffusa promossa da Fondazione BIellezza insieme alla rete di Rifugi Biellesi, con l’obiettivo di valorizzare il territorio montano attraverso esperienze autentiche e immersive.
Il progetto rappresenta un nuovo tassello della collaborazione tra le due realtà, già avviata negli anni scorsi per promuovere le montagne biellesi oltre i confini locali e incentivare una frequentazione più lenta e consapevole del territorio.

Un nuovo modo di vivere la montagna
Tra fine maggio e metà luglio 2026, undici rifugi biellesi ospiteranno un calendario di appuntamenti pensati per offrire ai visitatori un’esperienza diversa dalla classica escursione giornaliera. Le serate saranno animate da cene tematiche, musica, racconti, incontri culturali e attività outdoor, in un’atmosfera resa ancora più speciale dalla dimensione serale della montagna.
L’obiettivo è quello di trasformare i rifugi in veri e propri luoghi di relazione e scoperta, capaci di raccontare il territorio attraverso le sue tradizioni, i suoi sapori e il patrimonio naturale delle vallate biellesi.

Tre fine settimana tra natura, cultura e convivialità
Saranno tutti gli undici rifugi aderenti alla rete di Rifugi Biellesi a partecipare all’iniziativa, con eventi distribuiti in tre weekend.
Erbe spontanee, vini locali e storie di valle
Il primo appuntamento è in programma il 23 e 24 maggio, coinvolgendo i rifugi Alpe Cavanna, Pianetti, Monte Marca e Monte Barone. Le serate saranno dedicate alla scoperta delle erbe spontanee, dei profumi dei vitigni locali e delle storie che hanno segnato la vita delle vallate alpine.

Cinema di montagna e osservazione delle stelle
Il secondo weekend, il 13 e 14 giugno, vedrà protagonisti i rifugi Madonna della Neve, Piana del Ponte, Rosazza e Lago della Vecchia. In programma incontri dedicati a fauna e flora alpine, cinema di montagna, sicurezza in ambiente alpino e osservazione delle costellazioni.
Musica e fotografia in quota
Chiuderanno il calendario gli appuntamenti dell’11 e 12 luglio, con i rifugi Coda, Rivetti e La Ciota, dove spazio a musica dal vivo, fotografia di montagna e momenti conviviali immersi nella natura.

Dormire in rifugio per un’esperienza immersiva
Per alcuni appuntamenti sarà inoltre possibile pernottare in quota, un’opportunità consigliata dagli organizzatori per vivere pienamente l’esperienza della montagna nelle ore più suggestive della giornata.
Le cene proposte durante gli eventi valorizzeranno i prodotti tipici e i vini del territorio, creando un percorso che unisce paesaggio, gusto e tradizione locale.
Il Biellese guarda a Milano e Torino
L’iniziativa sarà sostenuta da una campagna di comunicazione rivolta ai territori limitrofi, con particolare attenzione alle città di Milano e Torino, considerate bacini strategici per intercettare un turismo attento all’ambiente e interessato a esperienze sostenibili e autentiche.

Una rete di rifugi unita da una visione comune
“Negli ultimi anni abbiamo lavorato anche con Fondazione BIellezza per promuovere i nostri rifugi non come realtà isolate, ma come una rete unita da uno spirito comune”, spiega Mara Viganò, gestore del Rifugio Monte Barone e portavoce di Rifugi Biellesi. “Vogliamo che le montagne biellesi non siano percepite come una meta da toccata e fuga, ma come un luogo dove tornare, fermarsi e vivere un’esperienza più profonda”.
Sulla stessa linea anche Paolo Zegna, presidente di Fondazione BIellezza, che sottolinea come il progetto rappresenti la naturale evoluzione del percorso avviato con la nascita della Guida Escursionistica Biellese, oggi tra le pubblicazioni di maggior successo della collana Idea Montagna.
“È la dimostrazione concreta di quanto il Biellese stia diventando attrattivo grazie alla bellezza delle sue montagne e a iniziative capaci di raccontarle”, afferma Zegna. “Possiamo costruire insieme un sistema turistico con un’identità forte, creativa e condivisa, capace di generare esperienze immersive e durature”.
INFO
Per aggiornamenti e dettagli sul programma clicca: Fondazione BIellezza
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