La Cina in convention a Milano, presenta la "Settimana del Turismo e della cultura cinese". Una terra che offre alcuni tra i tesori e i paesaggi più suggestivi del mondo, un territorio vastissimo e una storia millenaria.

Beautiful China

Scritto da Giuseppina Serafino on . Postato in Destinazioni, Itinerari

La Cina in convention a Milano, presenta la "Settimana del Turismo e della cultura cinese". Una terra che offre alcuni tra i tesori e i paesaggi più suggestivi del mondo, un territorio vastissimo e una storia millenaria.

La Cina in convention a Milano, presenta la “Settimana del Turismo e della cultura cinese”. Una terra che offre alcuni tra i tesori e i paesaggi più suggestivi del mondo, un territorio vastissimo e una storia millenaria.

Milano, Italia.
In un’ interessantissima convention presso il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano è stata presentata la Settimana del Turismo e della Cultura Cinese. Sono tante le suggestioni offerto dalla Cina ai viaggiatori in cerca di luoghi densi di fascino. Innanzitutto la Grande Muraglia, patrimonio culturale mondiale, di oltre 20.000 chilometri, è stata costruita più di 2.600 anni fa ed attraversa 15 province, regioni autonome e municipalità nel nord della Cina, tra cui Pechino, Hebei e Gansu. Un altro itinerario di grande impatto è la Via della Seta, si riferisce all’antica via commerciale che iniziò dall’antica Cina e collegava l’Asia e L’Europa, percorrendo il deserto e l’oceano, formando due importanti corridoi di commercio e di scambi culturali. Nel 2015 è stata selezionata nella Lista del patrimonio mondiale delle Nazioni Unite rinnovando il suo straordinario fascino; sulla Via della Seta terrestre si possono vedere resti storici come le Grotte di Longmen, i Guerrieri di Terracotta, il Passo Jiayuguan e le Grotte di Mogao, magnifici paesaggi naturali come Danxia di Zhangye, Lago Qinghai e Lago Tianchi di Tianshan. Il Grande canale Pechino-Hangzhou è la parte maggiormente conservata del grande canale della Cina ed è famoso per la lunghezza , il maestoso progetto e la lunga storia; passeggiando su questi 1.700 chilometri si possono ammirare templi, antiche strade e fiori di loto negli stagni, sculture in pietra e godere di manoscritti di pregevoli maestri. La ferrovia Qinghai-Tibet parte da Xining del Qinghai e arriva a Lhasa in Tibet, con una lunghezza totale di 1.956 chilometri, di cui 960 sopra l’altitudine di 4.000 metri e il punto più alto a 5.072 metri, per cui gode della fama di “via del cielo”.

Le zone lungo la ferrovia Qinghai-Tibet sono capolavori dell’ingegno e della natura poiché si va dalle vette innevate tutto l’anno, alle terre umide attraversate da fiumi e laghi, ricordando le origini del Ganges, dell’Indo,del Mekong e dell’Irrawaddy; si conoscono i costumi dell’etnìa tibetana, il Palazzo Potala, il Tempio Jokhang , il Monastero Tashilhunpo sull’altopiano coperto di neve. La Cina è riconosciuta come uno dei “tre grandi Paesi di buona cucina del mondo” poiché vanta ben “otto scuole” con grandi influenze: le cucine di Shandong, Sichuan, Guangdon, Fujian, Jiangsu, Zhejiang, Hunan e Anhui. Fra i piatti più rappresentativi ci sono l’anatra alla pechinese, i gamberi fritti con il Longjing Cha, il pesce del Lago dell’ovest in salsa agrodolce, Il Buddha che salta il muro, il mapo tofu, il pollo Gong Bao. L’hotpot costituisce uno dei pasti più distintivi della Cina , cotto in brodo caldo e gustato con salsa, può essere di montone del nord, piccante del Sichuan e Chongqing e quello di manzo del Guangdong.

Sono tante le attività che possono essere svolte partecipando alle opere tradizionali cinesi (come l’Opera di Sichuan, l’Opera di Henan e quella di Kunqu). Ci sono poi le cerimonie del tè quali il Gongfu Cha, lo Zen Cha, il Tè del Tao e gli spettacoli acrobatici che contemplano l’Acrobazia di Wuqiao Cangzhou e la celebre di Pujang. Fra le tante feste sono particolarmente apprezzate: la Festa del capodanno cinese, delle barche drago a metà autunno e i tanti festival del turismo che annoverano quello della Peonia di Luoyang, dell’alpinismo sul Monte Tai, il Festival della neve e del ghiaccio di Harbin e quello della birra di Qingdao.

Una Cina da gustare nelle sue molteplici bellezze che la connotano come una sorta di preziose sfaccettature di un diamante di inestimabile valore.
Giuseppina Serafino

Info: https://www.turismocinese.it/

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Giuseppina Serafino

Giuseppina Serafino

Tutto è nato per caso…dai viaggi d’infanzia al Sud, da quell’osservare il mondo dal finestrino di un treno, che procurava un senso di pienezza e di libertà. E poi...la passione per la bicicletta e il cicloturismo, la scrittura, da letterata a giornalista; la musica come una sorta di azione terapeutica, per il cuore prima ancora che per la mente. In seguito sono sopraggiunti il cinema e il trekking, come metafora di un obiettivo da raggiungere in un perenne viaggio sempre da costruire. Sì, i viaggi,in stile low cost e “fai da me”. Una vita forse frenetica, ma inebriante… sia pure, a modo mio!