Il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano si prepara a ospitare la prima attesa mostra personale di Oriana Persico, un evento straordinario e gratuito inserito nella cornice del Green&Blue Festival 2026. Un viaggio sensoriale e profondamente immersivo che intreccia ricerca scientifica, tecnologia e dati ambientali in tempo reale, capace di trasformare un’apnea intima e collettiva nel nuovo e suggestivo polmone cibernetico della città.
Milano, Italia.

Dall’apnea alla rinascita: l’arte di Oriana Persico
Il respiro come soffio vitale, come connessione con il pianeta, ma anche come faticosa riconquista dopo una lunga apnea emotiva. Dal 4 al 6 giugno 2026, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano ospita Respiro)(Tribute, la prima mostra personale dell’artista Oriana Persico, a cura di Michela Santoro. Presentato gratuitamente al pubblico nell’ambito del Green&Blue Festival 2026, questo spazio immersivo intreccia arte, ricerca scientifica e dati ambientali.
L’esposizione rappresenta il primo messaggio pubblico e la rottura del lungo silenzio dell’artista seguito alla scomparsa di Salvatore Iaconesi, suo compagno nella vita e nell’arte, con cui aveva fondato il duo AOS/Art is Open Source e il centro di ricerca HER she Loves Data. Una frattura profonda da cui nasce un nuovo respiro universale, capace di abbracciare la società e l’intero pianeta.

Il polmone cibernetico che ascolta la città
Il fulcro di questa evoluzione artistica è pneumOS (La Conoscenza dell’Aria è Open Source), un’opera pubblica e sensoriale che traduce in tempo reale i dati sulla qualità dell’aria in suono e movimento. Commissionata originariamente dal Comune di Ravenna per il progetto europeo DARE, e sostenuta da Cassa Depositi e Prestiti, l’opera ha rappresentato l’arte contemporanea italiana all’Expo Osaka 2025 nel Padiglione Italia.
A Milano, l’esposizione sviluppa questo messaggio globale attraverso tre nuclei interconnessi che celebrano il tema del “NOI”, fulcro di Green&Blue 2026. Ai lati del percorso si svela in anteprima assoluta pneumOS_XS: una versione compatta e di design del polmone cibernetico che, per l’occasione, respirerà al ritmo di Milano animandosi con gli open data ambientali di ARPA Lombardia, trasformando l’invisibile in empatia collettiva.

I tre volti del “NOI” tra tempo e ritualità
Lo spazio espositivo si configura come un unico dispositivo emotivo in cui i visitatori sono invitati a esplorare tre diverse dimensioni comunitarie in un flusso continuo. Al centro della mostra, la Giostra del Tempo si sviluppa come una timeline circolare che ricompone il passaggio verso la trasformazione, dove la memoria personale diventa futuro e il rosso del sangue si tinge di rosa, il colore scelto dall’artista per la sua nuova fase espressiva.
Ai lati, l’ecosistema urbano della città lombarda prende vita grazie all’incontro con il non-umano attraverso pneumOS_XS. Infine, l’opera speculare pneumOS Senbazuru rielabora la tradizione giapponese delle mille gru origami: attraverso il gesto ripetuto di piegare e cucire, il pubblico contribuisce direttamente a un rituale laico e collettivo per il benessere e il respiro della Terra. Un’esperienza autobiografica e condivisa imperdibile per tornare, finalmente, a respirare insieme.
INFO
La mostra Respiro)(Tribute di Oriana Persico è aperta al pubblico con ingresso libero presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” in via Olona 4 a Milano. L’esposizione è visitabile da giovedì 4 a sabato 6 giugno 2026, osservando l’orario continuato dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Photo courtesy of Anna Nosari Comunicazione




