Accorhotels ed Energy Observer: giro del mondo per l’ambiente

Scritto da Ivan Burroni on . Postato in Turismo

Venezia, Italia.
Chi volesse vedere la prima imbarcazione a propulsione elettrica completamente alimentata da energie rinnovabili e idrogeno può recarsi a Venezia: questo incredibile vascello lungo 30 metri resterà attraccato fino al 15 luglio per poi ripartire verso altri lidi, nell’ambito di Energy Observer, una delle spedizioni più importanti del secolo, un giro del mondo della durata totale di 6 anni (2017-2022) su una barca completamente autonoma dal punto di vista energetico.

Il sistema di propulsione, una vera chicca tecnologica che mostra le enormi potenzialità dell’alimentazione a idrogeno, è un sistema combinato dove l’energia del sole e del vento servono ad alimentare il sistema di produzione dell’idrogeno, ricavato per elettrolisi dall’acqua del mare. Un sistema che virtualmente potrebbe andare avanti in eterno, senza bisogno di fermate carburante, e soprattutto utilizzando una fonte energetica disponibile all’infinito e che non produce né gas serra né polveri sottili,

Il giro del mondo, che toccherà 50 Paesi, ha come obiettivo principale quello di testare e ottimizzare questa nuova tecnologia, nonché quello non secondario di sensibilizzare il grande pubblico sui temi delle energie rinnovabili, della biodiversità, della mobilità e dell’economia circolare.

Accorhotels, leader mondiale nell’hotellerie con i suoi 4300 hotel, resort e residence sparsi per il mondo, è partner e promotore di questa iniziativa: l’attenzione all’ambiente da parte del gruppo francese è messa in campo anche per un’iniziativa parallela, con una partnership con CEA Tech, laboratorio di ricerca applicato, specializzato in energia alternativa e fornitore tecnologico del vascello, per testare le installazioni energetiche del vascello in alcuni hotel in vista di un utilizzo su più larga scala.

Accorhotels è dalla parte dell’ambiente in varie iniziative che hanno al centro la tutela dell’ecosistema e della sostenibilità, grazie al programma Planet 21: dall’avveniristico progetto legato all’agricoltura aeroponica fino all’uso di Live N’Dream, biancheria da letto creata con bottiglie di plastica riciclate. Le due priorità entro il 2020 sono coinvolgere gli hotel nella transizione energetica verso edifici a emissioni zero e offrire cibo sano e sostenibile limitandone lo spreco.

Per info
energy-observer.org
Accorhotels

 

Ivan Burroni

Ivan Burroni

Personaggio dai mille interessi, la maggior parte dei quali ha una vita breve quanto quella di una farfalla Effimera. In mezzo al marasma di entusiasmo per le cose della vita tuttavia esistono delle costanti, tra le quali il viaggio e la scrittura. Sogna di unire alle sue due passioni anche l’altro grande amore: quello per la sociologia e lo studio dell’uomo. Cosa ama fare in vacanza? Affittare una vespa e girare senza meta, perdersi nella giungla cittadina o nella natura inesplorata di un luogo esotico e registrare impressioni su carta, magari su un tavolino che dà direttamente sull’oceano, con un bicchiere di vino in mano e la luce del tramonto che lentamente affievolisce per lasciare il posto all’ebbrezza della notte.