Una breve presentazione del Giappone, della sua cucina e del suo ruolo nella grande Expo 2015 di Milano. Con il calendario eventi del Padiglione Giappone in continuo aggiornamento.
Milano, Italia.
Il Sol Levante ispira tranquillità, armonia e serenità. Un paese lontano che per le sue millenarie tradizioni e con una capitale che è la più avveniristica tra tutte le metropoli, attira ogni anno oltre dieci milioni di turisti.
Il Giappone è formato da 6.800 isole, con un’estensione di 3.300 chilometri da nord a sud. Il territorio è composto da catene montuose attraversate da moltissimi fiumi. La costa del paese è ricca di porti e approdi e così abbondano le risorse ittiche. Il paese ha un clima estremamente vario legato alle stagioni e alla sua latitudine. I periodi migliori per visitarlo sono l’autunno e la primavera, periodo in cui, tra le altre cose, è meraviglioso vivere le feste tradizionali nella pieno della trionfale fioritura dei ciliegi.
NON SOLO SUSHI: COSA SI MANGIA IN GIAPPONE
Quando si pensa al cibo giapponese solitamente viene in mente il tipico pezzo di riso avvolto da alga e pesce crudo. Eppure questa è una grossolana semplificazione. La cucina giapponese è ricca e diversificata. L’alimento base, che accompagna tutti i pasti, è il riso, seguito da pesce, crostacei e verdure. È una cultura alimentare tradizionalmente sostenibile, in quanto rispetta la natura e gli esseri viventi. Inoltre è un’alimentazione perfettamente equilibrata e sana da un punto di vista nutrizionale, anche grazie all’uso di cibi fermentati e di proteine di origine vegetale.
Le diverse prefetture del Giappone cucinano da secoli i propri piatti tipici. Al nord, nella regione di Akita si mangia il Kiritanpo, un piatto che si prepara pestando il riso appena cotto e formando poi cilindri con intorno del maiale. Nella regione di Kansai, nel centro del paese, è tipico mangiare il Tokoyaki,un pasto fatto di farina e pezzi di polpo, che si arrostisce su una piastra e viene servito dandogli forma sferica, accompagnato da un tè verde.
Il piatto ideale delle isole, date le calde temperature, è il gelato Kakigor. Si schiaccia il ghiaccio e si versa sciroppo di fragola, limone o melone. Altri piatti popolari del paese sono la tortilla Okonomiyaki, il tataki di tonno oppure il Doroyoaki, conosciuto anche come il panino di Doraemon.
IL GIAPPONE SI APRE A EXPO
Il tema dell’esposizione, Diversità Armoniosa, simboleggia la sostenibilità della cucina giapponese, ricca ma equilibrata, in armonia con la natura e le necessità umane. Le proposte giapponesi per risolvere i problemi alimentari sono incentrati sull’educazione e la consapevolezza alimentare.
Il padiglione è creato con una tradizionale tecnica grazie alla quale 17mila pezzi di legno sono incastrati fra loro. Gli elementi sono collegati con sistemi di aggancio e giunture per ottenere la necessaria solidità strutturale antisismica. Il tutto è pensato per lasciar penetrare la luce e realizzare cosí un’atmosfera di pace e serenità. Il padiglione si sviluppa in lunghezza, allo stesso modo di una casa tradizionale di Kyoto. La compresenza di elementi tradizionali e moderni, tipica del mondo nipponico, si evince dagli accostamenti di materiali naturali come il legno e il bambù con tecnologie di ultima generazione.
EVENTI EXPO GIAPPONE
I prossimi eventi che si celebreranno nel padiglione sono:
dal 6 al 9 settembre: la Provincia di Tokushima è ospite del padiglione con sfilate, cooking show e degustazioni, di prodotti tipici, come il manzo wagyu “Awa-gyu” o le patate dolci “Naruto Kintoki”.
6 settembre:
11:30 Cerimonia d’apertura
11:50 Tokushima & Italian Cookery Demonstration
15:00 Awa-ai Indigo Exhibition
15:35 Tokushima PR collection “AWAAI”
16:25 Kamiyama Shizq Project
17:10 Iya Soba demonstration
18:05 Awadeko doll ‘Sambaso Mawashi’ and ‘Hako Mawashi’
19:00 Regional sake tasting
7 settembre:
11:35 Regional sake tasting
11:50 Tokushima & Italian Cookery Demonstration
15:00 Awa-ai Indigo Exhibition
15:35 Tokushima PR collection “AWAAI”
16:20 Kamiyama Shizq Project
17:00 Iya Soba demonstration
17:35 Awadeko doll ‘Sambaso Mawashi’ and ‘Hako Mawashi’
8 settembre:
11:00 Awadeko doll ‘Sambaso Mawashi’ and ‘Hako Mawashi’
11:50 Tokushima & Italian Cookery Demonstration
15:00 Kamiyama Shizq Project
15:45 Awa-ai Indigo Exhibition
16:20 Tokushima PR collection “AWAAI”
17:05 Iya Soba demonstration
18:00 Awadeko doll ‘Sambaso Mawashi’ and ‘Hako Mawashi’
19:00 Regional sake tasting
9 settembre
11:05 Kamiyama Shizq Project
11:50 Tokushima & Italian Cookery Demonstration
15:00 Awadeko doll ‘Sambaso Mawashi’ and ‘Hako Mawashi’
16:05 Awa-ai Indigo Exhibition
16:40 Tokushima PR collection “AWAAI”
17:40 Iya Soba demonstration
18:30 Regional sake tasting
Olga Garcia Camps







