“Natale in casa Cupiello” il capolavoro di Eduardo De Filippo è in scena sul palcoscenico del teatro Manzoni di Milano dal 26 novembre all’8 dicembre 2024. Grande protagonista Vincenzo Salemme nelle vesti di attore, regista e sceneggiatore. Pur rispettando il testo originale, Salemme, riesce a dare una sua vena umoristica (con successo) ad una delle commedie più applaudite del Teatro del Novecento.
Milano, Italia.
Vincenzo Salemme maestro della comicità campana contemporanea e la sua esilerante compagnia riprendono per il secondo anno il testo capolavoro teatrale del grande Eduardo De Filippo, incontrato a Roma da Salemme nel 1977 a Cinecittà, in una pausa di lavorazione, dove si accingeva a fare la comparsa in una delle sue commedie che stava registrando per la Rai.
Oggi Salemme, quasi mezzo secolo di carriera, affronta da regista e protagonista una delle commedie più note e sentite dal popolo napoletano, tenendo insieme con grande maestria il ritmo in scena, tra risate, commozione e riflessione, cercando di trasmettere (a modo suo), ai suoi cari, con semplicità e amore, le emozioni della vita.

“Te piace ‘o presepe?”
La storia vede in primo piano il bonario e un pò sognatore Luca Cupiello che, in modo quasi maniacale tutti gli anni a pochi giorni dal Natale si dedica alla creazione del presepe, al punto tale di non accorgersi delle tensioni e passioni che attanagliano la propria famiglia.
In scena Luca è un padre e marito si affettuoso, convinto di avere tutto sotto controllo, ma sbadato alle dinamiche familiari, dedito al suo Presepe e al suo tormentone: “Te piace ‘o presepe?” e riesce comunque a farsi amare. C’è poi il figlio Tommasino, viziato dai propri genitori, tanto da renderlo “incapace”, che si arrangia nella sua quotidianità rubacchiando in casa, vittima è lo zio, fratello del padre, un personaggio lamentoso e un pò profittatore.

Malinconia e risate
E poi le donne, probabilmente le uniche che mandano avanti la famiglia, la figlia Ninuccia, che però farà scoppiare lo scandalo in famiglia proprio in occasione del Natale con il suo tradimento, a cui quasi tutti ne sono stati complici. C’è poi la madre Concetta, che tira le fila di tutti a protezione di una famiglia fin troppo strambalata.
Natale in casa Cupiello, dopo quasi cinquant’anni ci riporta nelle dinamiche del dopoguerra napoletano, dove incombe la malinconia, ma anche risate e tradizioni e la magia di un Natale che è al tempo stesso lo viviamo familiare e toccante.
Info: Teatro Manzoni Milano
Foto Anna Camerlingo




