APERTA IL 25 SETTEMBRE, LA MOSTRA MUNCH : VAN GOGH METTE A CONFRONTO I DUE ICONICI ARTISTI, FACENDONE EMERGERE LE AFFINITÀ. PIÙ DI CENTO OPERE, TRA CUI L’URLO DI MUNCH E NOTTE STELLATA SUL RODANO DI VAN GOGH. AL VAN GOGH MUSEUM DI AMSTERDAM FINO AL 17 GENNAIO
Amsterdam, Olanda
Cinquantamila dalie. Questo l’omaggio di Zundert, città natale di Van Gogh, al suo famoso artista per commemorarne i 125 anni della scomparsa. Lo scorso 29 luglio. Le dalie sono servite per riprodurre uno dei più famosi autoritratti di Van Gogh ad Amsterdam, una coloratissima tela floreale su cui il sindaco di Zundert ha posto un altro simbolico regalo per Vincent: un martelletto. Quel piccolo martello che ogni abitante di Zundert riceve alla nascita, con inciso il proprio nome e che servirà per la preparazione dei carri floreali per cui la città è famosa, ma che Van Gogh non aveva mai ricevuto. E le celebrazioni continuano. Lo scorso 25 settembre il Van Gogh Museum di Amsterdam ha presentato la mostra Munch : Van Gogh.
Una mostra ambiziosa, aperta fino al 17 gennaio, che per la prima volta mette a confronto Vincent Van Gogh (1853-1890) ed Eduard Munch (1863-1944), facendone emergere l’affinità artistica, tema portante dell’esposizione. Le opere dei due pittori e le loro ambizioni artistiche presentano un marcato parallelismo. Entrambi sono conosciuti per la carica emotiva nel disegno e nei dipinti, per uno stile personale sempre in rinnovamento e per una vita costellata di sofferenze. Entrambi tesi alla modernizzazione dell’arte, svilupparono un vero e proprio linguaggio dell’immagine per dare espressione alle emozioni universali della condizione umana.
Munch : Van Gogh mette in evidenza per la prima volta anche l’influsso che Van Gogh ebbe sullo sviluppo artistico di Munch e le somiglianze nelle opere dei due artisti. La mostra scava profondamente verso l’essenza della loro arte, lo sviluppo di stili e tecniche, e gli influssi ai quali entrambi furono soggetti. Risulta così evidente il motivo per cui spesso i due artisti sono nominati insieme.
Van Gogh e Munch formano un binomio spesso messo a confronto sin dalla fine del XIX secolo, dapprima tra le cerchie di critici, artisti e collezionisti, successivamente anche dal grande pubblico, tanto che una delle domande più poste dai visitatori del Van Gogh Museum è: “Dov’è L’Urlo?”.
In occasione di Munch : Van Gogh, alla domanda si può rispondere che L’Urlo è approdato in Olanda. Figura, infatti, tra le opere in mostra ad Amsterdam. Più di cento, tra cui alcuni prestiti iconici raramente concessi, come Il Bambino Malato, Madonna, Patience Escalier, Il Ponte di Trinquetaille.
Munch : Van Gogh è anche la prima mostra a essere esposta nella nuova ala espositiva del rinnovato Van Gogh Museum, progettata dall’architetto giapponese Kisho Kurokawa e rimasta chiusa per più di tre anni. Qualche settimana prima dell’inaugurazione della mostra, infatti, il nuovo, spettacolare ingresso in vetro del Van Gogh Museum è stato aperto al pubblico.
Ad accompagnare la mostra, un vasto programma culturale che coinvolge tutta Amsterdam. Attraverso film, performance, dibattiti e musica, si delinea l’influenza che ancor oggi Munch e Van Gogh hanno in ambito artistico e culturale. La Concertgebouw Orchestra e lo Stedelijk Museum presentano concerti che hanno Angst, la paura, come loro tema centrale. L’EYE Film Institute proietta cortometraggi in risposta a L’Urlo, realizzati da giovani registi. Epicentro innovativo di questo programma culturale, i famosi venerdì sera del Van Gogh Museum.
Dove: Van Gogh Museum Museumplein 6 – 1071 DJ Amsterdam
Quando: 25 settembre 2015 – 17 gennaio 2016
Info: www.vangoghmuseum.nl info@vangoghmuseum.nl
Francesca M. Ferrari
francesca@agendaviaggi.com




