Valmastallone, al via un progetto ambizioso

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Itinerari, Weekend

Come promuovere la conoscenza del territorio? Un nuovo progetto in collaborazione con Tech Gap Italia per lo sviluppo e l’attuazione di un piano di comunicazione territoriale che fa ampio utilizzo delle nuove tecnologie, finalizzato alla valorizzazione della Valle, delle sue risorse e alla promozione di un turismo soprattutto ecosostenibile e solidale.

 

 

 

 

Varallo, Italia.
Conoscete Valmastallone? E’ una delle valli laterali della Valsesia, una parte nell’estremo nord della provincia di Vercelli (Piemonte). Inizia dalle alture maestose del Monte Rosa, fino a giungere ai vigneti di Ghemme e Gattinara, definiti sapientemente prodotto DOCG. E’ probabilmente la valle meno conosciuta, la meno battuta dal turismo di massa, la più selvaggia, ricca di una natura esuberante, percorsa dalle acque trasparenti del torrente Mastallone. Forse pochi sanno che durante la belle époque la valle è stata meta di un turismo d’elite proveniente dall’Italia e dall’Europa. Diede i natali a Vincenzo Lancia, fondatore della nota casa automobilistica italiana, così noti pittori del medioevo hanno qui vissuto mentre rendevano onore alla storia, affrescavano le 42 cappelle del Sacromonte di Varallo, oggi Patrimonio dell’Umanità. Ospita inoltre la più antica tra le colonie Walser fondate proprio qui in Valsesia nel lontano XIII secolo, mantenendo intatto lo spirito di una comunità montana autentica, ideale per un turismo ecosostenibile e solidale (cosiddetto slow tourism).
Anche quest’anno la Valmastallone (13/22 luglio) ha presentato a Varallo l’Alpàa, ottenendo un grande successo di pubblico. Una manifestazione che da oltre 40 anni promuove il proprio territorio, le tradizioni e le sue eccellenze.

Come promuovere la conoscenza del territorio? In primis una nuova modalità di comunicare, al via il nuovo progetto in collaborazione con Tech Gap Italia per lo sviluppo e l’attuazione di un piano di comunicazione territoriale che fa ampio utilizzo delle nuove tecnologie, finalizzato alla valorizzazione della Valle, delle sue risorse e alla promozione di un turismo ecosostenibile e solidale. Sono passate poco più di tre settimane dalla nascita del progetto, che prevede l’attivo coinvolgimento della comunità locale e degli enti promotori del territorio che avranno la possibilità, attraverso una piattaforma digitale di tracciabilità e storytelling, di raccontare la Valle. Il progetto ha inoltre previsto lo sviluppo di una app mobile (disponibile sia per iOS e Android) con l’obiettivo di dare la possibilità a turisti e visitatori di riscoprire la Valmastallone attraverso il digitale. Per scaricare l’App? Basta digitare sul proprio app store “Valmastallone”, e inizia il viaggio. Ad oggi la app raccoglie informazioni, storie, tradizioni e produzioni solo di una minima parte della comunità della Valle, l’obiettivo però è molto più ambizioso, con un progetto che prevede sempre maggiori informazioni ai contenuti della app con eventi, storie e tradizioni legate al territorio, suggerire attività da intraprendere per sportivi, coppie, single e famiglie, coinvolgere e dare ampia visibilità alla comunità locale, offrendogli la possibilità di utilizzare una piattaforma digitale per comunicare e valorizzare al meglio la propria attività così il proprio territorio, per promuovere un turismo soprattutto ecosostenibile e solidale.

Per maggiori informazioni:

Consorzio Valmastallone Valsesia
Website: http://www.consorziovalmastallone.it 

 

Carlo Ingegno

 

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Carlo Ingegno

Il primo grande viaggio? Quasi 15 ore di aereo per attraversare il mondo, ed arrivare in fondo al Sud America, tappa la bella Buenos Aires, dove ci rimane per ben dodici anni. Qui la prima esperienza lavorativa, nell'editoriale Rizzoli, che aveva acquistato nella città tanto amata da Jorge Luis Borges una nota casa editrice. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs, dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive a Monza ma spesso si sposta a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l'eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata da Dumbo, Brooklyn, dell'artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.