Meta ideale per vacanze all’insegna della natura, dello sport e della cultura trentina, la Val di Fiemme è soprattutto un modello di vita consapevole: un laboratorio di sostenibilità, che innalza l’indice di benessere collettivo ponendo al centro il benessere di residenti e ospiti.
Val di Fiemme (TN), Italia.
Vivere bene è una filosofia concreta in questa verde porzione al riparo delle Dolomiti trentine, fatta di foreste gestite con rispetto e trasparenza, aziende responsabili, turismo lento e attenzione al valore umano del territorio.
In Val di Fiemme, nel raggio di 300 chilometri di sentieri escursionistici che si inerpicano tra paesaggi incantevoli, lontani dai riflettori della notorietà, le vette di porfido rosso del Lagorai, le catene dolomitiche del Latemar e del Parco Naturale di Paneveggio-Pale di San Martino, Patrimonio Unesco, si stringono attorno alla prima Wellness Community d’Italia.

Fiemme Wellness Community
La Val di Fiemme è infatti la prima dell’arco alpino a mirare consapevolmente all’elevazione della qualità della vita di valligiani e visitatori. Una promessa che non resta solo nella fresca aria di montagna, ma si attiva tramite un piano d’azione concreto, frutto di un disegno di sostenibilità e benessere ad ampio spettro.
La visione della Fiemme Wellness Community è promossa da APT Fiemme Cembra, in collaborazione con operatori locali e istituzioni.
La sua regola è che il benessere diventi uno stile di vita condiviso in modo spontaneo e naturale tra residenti e turisti. E qui, il passo lento di un ricercato e ritrovato equilibrio congiunge boschi, pascoli e borghi al tessuto industriale e settore terziario e alle attività a misura d’uomo.
Il progetto di turismo sostenibile e wellbeing alpino è cresciuto progressivamente dal 2021 e traghetta la Valle in modo organico verso le Olimpiadi Milano‑Cortina 2026. Lo Stadio del Salto di Predazzo ospiterà dal 7 all’11 febbraio 2026 le gare di salto con gli sci e combinata nordica, mentre altre aree della valle saranno sede delle gare di sci di fondo e biathlon per le Paralimpiadi Invernali 2026.

I benefici economici, sociali e ambientali di questo modello impattano positivamente sul territorio, a partire dall’efficace collaborazione tra realtà pubbliche e private. Le istituzioni della Provincia di Trento e l’Università di Trento dialogano con le aziende fiemmesi leader come Pastificio Felicetti, La Sportiva, Starpool e Fiemme Tremila per far toccare con mano il benessere attraverso programmi educativi, turistici, lavorativi e formativi inclusivi.
Grazie a un sistema integrato che predispone a uno scenario confortevole e ricco di opportunità nella vita lavorativa e nel tempo libero, la Val di Fiemme ha le carte giuste per presentarsi come un luogo da scegliere per la vita.

Dolomiti Wellness Community Summit
Dal 19 al 21 settembre, il Summit internazionale della Fiemme Wellness Community si apre con la Convention inaugurale al Palafiemme di Cavalese, che vede l’intervento del professor Luigi Fontana, nutrizionista e scienziato, autore del Codice della Longevità.
Gli eventi del finesettimana si focalizzano su riposo, creatività, nutrizione, movimento, consapevolezza, biodiversità e solidarietà.
Lo scenario diffuso spazia dalla catena delle Dolomiti alla Foresta dei Violini attraverso escursioni benessere, esperienze di essenze e Forest Bathing del bosco, aperitivi con i fiori, sessioni di yoga in sequenze che richiamano quelle infinite del Lagorai intorno ai tigli secolari del Parco Storico della Pieve e musica in vetta per salutare sole e montagne.
La concomitanza di FIS Nordic Summer Festival rende l’occasione unica per ammirare i test preolimpici dei salti degli atleti di Coppa del Mondo dai nuovissimi trampolini di Predazzo.

Il palcoscenico delle esperienze montane
Dall’estate all’autunno questa valle si trasforma in un palcoscenico in quota, dove cambiare ogni giorno parco tematico.
Come salva-schermo delle avventure alpine 2025, la tenebrosa e primordiale catena vulcanica del Lagorai, priva di insediamenti per chilometri, incalza la curiosità di scoprirla.
Stratificazioni di antichissimo porfido lavico e formazioni rocciose marine scatenano il fascino di una libertà selvaggia. Solo pochi pastori le percorrono. La catena del Lagorai troneggia in armonica sequenza per tutta la Val di Fiemme, separandola dalla Valsugana, fino a sfociare nelle dolomitiche Pale di San Martino.
Al capo opposto della vallata, dirimpetto al Lagorai, tra la Val di Fiemme e Obereggen in Val d’Ega, il suggestivo massiccio montano listato Patrimonio UNESCO del Latemar attende chi ama la natura, il benessere all’aria aperta e le escursioni in famiglia.
La val di Fiemme offre alcuni tra i più suggestivi itinerari delle Dolomiti e iniziative a misura di famiglia, dove fondere con creatività il gioco e l’esplorazione della montagna patrimonio UNESCO.
Fantasia e gioco si scatenano al Latemar MontagnAnimata, l’universo incantato per famiglie a Gardonè, sopra Predazzo. L’immaginifico sentiero della Foresta dei Draghi e il sentiero del Pastore Distratto offrono esperienze educative narrative che rendono il camminare un gioco.
All’Alpe Cermis, il “Villaggio dei Racconti” fa rivivere le leggende fiemmesi in casette in miniatura realizzate da artigiani locali. Il “Percorso Sensoriale” permette di camminare a piedi nudi a 2.200 metri e “Escape Wood” sfida l’intelligenza con enigmi da risolvere.
Numerosi sentieri facili si snodano tra boschi, pascoli, laghi e malghe. Sono a prova di foto il trekking dei Laghi di Bombasel con picnic vista Lagorai, il sentiero naturalistico per Malga Bocche nel Parco Naturale di Paneveggio.

I trekking del Latemarium
Latemarium è un percorso tematico prezioso dal punto di vista geologico, botanico e paesaggistico. Circonda il Latemar nel suo fitto reticolo di sentieri escursionistici, raggiungibili in quota da Predazzo, Pampeago ed Obereggen.
Camminare agevolmente tra ombrosi boschi secolari, prati sgargianti e scorci da libri delle favole permette di osservare vedute spettacolari come la cima Latemar 2671m.
BoscoAvventura
BoscoAvventura offre sfide sportive, sorprese, momenti didattici, esperienze multisensoriali, occasioni di crescita e superamento dei propri limiti in un’avventura tra i boschi.
Geotrail DOS Capèl
Il breve percorso di 2,5 km a 2.200 m parte a monte della seggiovia Gardoné Passo Feudo.
In un’ora e mezza si passeggia liberamente sul sentiero, allenando l’occhio a riconoscere rocce e piante autoctone, grazie alle postazioni con contenuti visuali, tattili e audio.
I più allenati completano il percorso lungo in totale, 5,4 km aggiungendo un’altra ora di cammino.
Le due ruote in Val di Fiemme
Per chi preferisce le due ruote, il contenuto dislivello della Pista delle Dolomiti – 50 km tracciati fra prati, ruscelli e masi – collega Molina di Fiemme a Canazei senza fatica. Allungare il tour su strada fino ai passi Rolle, Valles e Sellaronda è semplice.
Easy Bike Rings è una ciclabile che intreccia cinque anelli colorati ispirati ai cerchi olimpici, creando itinerari accessibili.

RespirArt il parco sonoro d’arte ad alta quota
L’Alpe di Pampeago, una piega delle azzurre sequenze della Catena del Latemar, ospita RespirArt, un parco d’arte ambientale a quota 2.200 metri, sorto nel 2011 da un’idea di Beatrice Calamari e Marco Nones.
Tra le più alte al mondo, le installazioni site-specific dispiegate lungo un percorso ad anello di 3 km respirano nuvole, bevono ghiaccio e parlano attraverso suoni e musiche in armonia con la natura alpina, frutto della collaborazione con il collettivo Miscele d’Aria Factory.
Le opere si trasformano con il mutamento abientale, perché la materia di cui sono composte è biodegradabile. Ammirarle è suggestivo grazie all’accompagnamento nel cammino di Parole in Alto, audio-racconti ispirati al paesaggio e scritti da grandi autori contemporanei.
Ancora più potente è salire all’alba tramite seggiovia sul Monte Agnello, quando il gruppo dolomitico del Latemar appare come un atollo emerso dal mare delle nuvole. La ricca colazione con dolci e salati preparati in casa al rifugio Agnello conclude l’esperienza o prepara a una nuova passeggiata.

Dove degustare la cucina locale in Val di Fiemme
Il viaggio lungo il corso del torrente Avisio conduce dove si esprime la tradizione montanara: nei masi, nei caseifici e nelle malghe di montagna, nei birrifici artigianali e nei ristoranti che portano in tavola gli elementi del bosco e dei pascoli alpini.
Ben 40 realtà culinarie e produttive aderenti al circuito Tradizione e Gusto accompagnano il visitatore nell’esperienza che unisce la Val di Fiemme la Val di Cembra tramite i sapori sostenibili.
Tra i ristoranti e rifugi si annoverano El Molin dello chef stellato Alessandro Gilmozzi, Costa Salici, Suan Park, Sissi Stube e Baita Caserina.
Nei masi e agriturismi come Maso dello Speck, Agritur Maso Sorte, Agritur Maso Chemela e Agritur Maso Pertica, si possono ascoltare le storie delle famiglie contadine, genuine come i loro prodotti.
Le malghe Sadole,Varena e Bocche offrono assaggi di formaggi d’alpeggio e di vita pastorale.

Dove soggiornare in Val di Fiemme
Il pittoresco paese di Predazzo svela un cuore antico, fatto di chiese gotiche, palazzi nobiliari ed edifici in stile fiemmese. Caratterizzato dalla presenza di “Cortazze” o “Corti” – una serie di passaggi e stradine pendenti – tetti di severe case in legno ricoperti da tavolette a squame di ceramica, prodotti nelle fornaci della zona, e affreschi parietali di imponenti edifici in stile gotico, Predazzo è il centro della Val di Fiemme.
Sin dal 1880, quando svolgeva l’originaria funzione di approdo per il cambio dei cavalli, l’Hotel Ancora 4* saluta gli ospiti e i viandanti della strada 48 delle Dolomiti con i colori e la pienezza vivaci dei gerani e la fragranza delle mele locali, depositate in camera al check in.
L’accogliente atmosfera trentina tramandata da quattro generazioni pervade le camere e le suite – dotate di balconi panoramici – il bar pasticceria per aperitivi tra amici al sole, le ricche colazioni a buffet e il centro benessere.
Sauna finlandese, bagno turco, vasca idromassaggio, terapia Kneipp, trattamenti personalizzati e servizi ad hoc, come la navetta gratuita invernale per lo Ski Center Latemar, coronano una vacanza di relax di qualità easy going.
INFO
Inclusa nel soggiorno in strutture convenzionate, la Fiemme Cembra Guest card è la chiave per accedere ad agevolazioni su impianti, trasporti, escursioni guidate, ingressi a musei, noleggi, degustazioni.
Ulteriori informazioni: visitfiemme.it
Credit foto dall’alto: Gaia Panozzo (3). Florian Grieger. Courtesy of Ufficio Stampa e APT Val di Fiemme. visitfiemme.it. Courtesy of Ufficio Stampa e APT Val di Fiemme (3).



