ULTIMO DELL’ANNO A STOCCOLMA TRA ARTE E DESIGN

Scritto da Francesca M. Ferrari on . Postato in Destinazioni

Trascorrere la notte di San Silvestro a Stoccolma, capitale dei Nobel, del design e della magia natalizia

Stoccolma, Svezia

È la capitale dei Nobel, città natale di Greta Garbo, la Divina, e di Ingrid Bergman, indimenticabile protagonista di Casablanca, con Humphrey Bogart, di Notorius, con Cary Grant, e di molti altri cult movie. Tre volte Oscar, con Angoscia, Anastasia e Assassinio sull’Orient Express, e grande amore, con relativo scandalo e divorzio finale, di Roberto Rossellini. Celebre un passo della lettera che scrisse al registra italiano “Se ha bisogno di un’attrice svedese che parla inglese molto bene, che non ha dimenticato il suo tedesco, non si fa quasi capire in francese, e in italiano sa dire solo “ti amo”, sono pronta a venire in Italia per lavorare con lei“.

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Magica atmosfera natalizia per un capodanno coi fiocchi…non solo di neve

In estate a Stoccolma la luce soppianta la notte, ma quando a dicembre la temperatura scende, scende anche la notte che soppianta il giorno. Una luce calda, però, illumina Stoccolma, con caffetterie e ristoranti che si riempiono di candele. Le vie risplendono delle luminarie natalizie e le finestre delle case sono illuminate dai candelabri dell’Avvento. Quando poi inizia a scendere la neve l’atmosfera diventa ancora più magica, come quella di una favola di altri tempi, mentre nell’aria aleggia l’aroma del glögg, il vin brülé svedese, servito con mandorle e uvette.

Idee per San Silvestro Stoccolma diventa così una destinazione ideale per salutare il vecchio anno e aspettare il nuovo.

Un’idea per salutare il 2015 è di seguire la tradizione di molti degli abitanti di Stoccolma che si recano al museo all’aperto Skansen, come tutti gli anni dal 1895. Alle 23.50 l’artista Loa Falkman legge la poesia di Tennyson “Ring Out, Wild Bells” e seguono i rintocchi della mezzanotte accompagnati da grandiosi fuochi d’artificio sul mare. Altrimenti si può optare per un capodanno a bordo dell’antico battello S/S Stockholm: cinque ore di crociera con cena, champagne e posto in prima fila per lo spettacolo dei fuochi d’artificio tornando in città. O ancora, il Café Opera, con cenone e ballo sotto gli imponenti lampadari di cristallo in uno dei locali più conosciuti della capitale, situato all’interno dell’Opera House. Al Berns, menu francese o asiatico di alto livello nelle splendide sale del famoso tempio del divertimento o dirigersi al Södra Teatern, famoso locale di Södermalm, annoverato tra i migliori club della Svezia in cui trascorrere il capodanno.

E poi arte, design e shopping

Se Berlino ha Museumsinsel, l’Isola dei Musei sospesa sulla Sprea nel quartiere di Mitte, la capitale svedese ha fatto dell’arte, del design e della bellezza uno dei suoi segni distintivi più riconosciuti, tanto da dedicare una delle sue quattordici isole, Djurgården, proprio all’arte. Un’isola parco dedicata ai musei, sparsi comunque ovunque a Stoccolma.
Città nordica e romantica, sospesa tra le acque del lago Mälaren e del Mar Baltico, la capitale scandinava offre una vasta scelta di mostre in musei e gallerie, shopping di design e moda svedesi, con negozi di artigianato, grandi magazzini e tanti mercatini dove compare decorazioni e oggetti d’arte o d’avanguardia. Saldi dal 26 dicembre e serate in ristoranti di qualità e nei locali di tendenza.
Dedicare qualche ora al Fotografiska Museet, da molti considerano come uno dei musei più interessanti a livello europeo, è un must per gli appassionati di fotografia e non. Fino al 15 febbraio 2015 da non perdere Herb Ritts, uno dei fotografi di moda più ricercati al mondo, con “In Full Light”. E poi il Moderna Museet, con la sua raffinata permanente, tra cui Edvard Munch, Wassily Kandinsky, Francis Bacon, Marcel Duchamp, Louise Bourgeois, Pablo Picasso, Niki de Saint Phalle, Salvador Dalí, Carolee Schneemann, Henri Matisse e Robert Rauschenberg, ed esposizioni temporanee. Una visita al Vasa Museet, per conoscere la storia della nave da guerra affondata pochi minuti dopo il varo e recuperata dai fondali molti anni dopo. Oppure una divertente sosta all‘Abba Museet, aperto nel 2013, dedicato al famoso gruppo. Rifugiarsi al Nobelmuseet e non perdersi una passeggiata allo Stadshuset, il municipio.
E poi camminare per la città, passando tra un ponte e l’altro, alla scoperta degli atelier di design e moda di Norrmalm e Sodermalm, il quartiere più à la page, sfondo della trilogia, fenomeno editoriale, Millenium, cui è dedicato anche uno special tour, o tra i vicoli della città antica a Gamla Stan con tutti i suoi negozi di souvenir e locali tipici.

IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI

Come arrivare a Stoccolma
Da Milano, Orio al Serio, o da Roma Ciampino con Ryanair su Stoccolma Skavsta. Il modo più comodo per raggiungere Stoccolma è con Flygbussarna, servizio autobus che parte ogni ora da e per l’aeroporto. Biglietti acquistabili in aeroporto o, più comodamente, via internet.

Come muoversi a Stoccolma
Rigorosamente a piedi o con i mezzi: i trasporti pubblici sono gestiti principalmente da Storstockolms Lokaltrafik. Potrete acquistare i biglietti in tutte le stazioni metropolitane o fare una card ricaricabile presso i negozi Pressbyrån che troverete ovunque, con possibilità di abbinare mezzi e musei.

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Dove mangiare a Stoccolma
Pranzare nell’arte. Le caffetterie ristorante del Fotografiska Museet e del Moderna Museet offrono squisiti piatti svedesi da gustare rigorosamente sulle splendide terrazze in estate, ma negli accoglienti interni in questa stagione, che regalano panorami impagabili sulla città. In alternativa aringa affumicata nel chiosco più celebre di Stoccolma, a Slussen davanti al museo Stadsmuseet.
Cenare a Gamal Stan nel cuore antico della città. Aifur Krog & Bar, un po’ turistico, ma atmosfera calda, ma molto calda, conviviale, luci soffuse, ottimi piatti svedesi e sorpresa all’arrivo tutta da scoprire. Un’esperienza che merita. Fascia di prezzo: €€
Cena romantica al Den Gyldene Freden, con squisiti piatti svedesi, raccomandate le famose polpettine con mirtilli rossi e purè, ottimo servizio e ambiente raccolto. Fascia di prezzo: €€€
A Östermalm non si può perdere, anche solo per vederlo, l’Ostermalms Saluhall: in pieno centro un mercato molto chic, da sogno. Piatti di ogni tipo, e di ogni genere di cucina, da comprare o da consumare sul posto. Per chi ama pesce, gamberi, ostriche e aragoste: Lisa Elmquist o Gerda Hohansson. Fascia di prezzo: €€€
A Normalm, Tennstopet: classico, un po’ retro, cucina svedese, amato dagli svedesi, e quindi non turistico, un po’ fuori mano ma da provare. Fascia di prezzo: €€€
In questo periodo da non perdere il buffet natalizio, julbord, con tutti i piatti tipici: polpettine, aringhe, salmone, gamberetti, prosciutto cotto marinato al forno e servito con senape, gratin di patate e acciughe. Da gustare in tanti ristoranti o a bordo di battelli d’epoca.

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Dormire a Stoccolma
Grand Hotel Stockholm: cinque stelle sul lungomare di Stoccolma, di fronte al Palazzo Reale e alla Città Vecchia di Gamla Stan. Il raffinato ristorante Mathias Dahlgren vanta due stelle Michelin, il bar Mathias Dahlgren Matbaren ne vanta una. In più un lussuoso centro benessere. Fascia di prezzo: €€€€
Connct City Hotel: hotel di design sull’isola di Kungsholmen, buona posizione, ben collegato a tutti i luoghi di interesse, ottimo rapporto qualità/prezzo. Accoglienza e gentilezza sono un punto a favore in più. Fascia di prezzo: €€/€€€
Loginn Hotel: da non perdere un’esperienza in un boat hotel. A Södermalm, affacciato sulla baia di Riddarfjärden e con vista sul municipio e sul centro storico, in una nave ancorata a Söder Mälarstrand, nel centro di Stoccolma. Ottimo anche per un rilassante aperitivo. Fascia di prezzo: €€

Letture
Per chi se la fosse persa, la trilogia Millenium di Stieg Larsson, che vi porterà a visitare dal vivo i luoghi raccontati nelle sue pagine. I gialli di Camilla Läckberg e quelli di Henning Mankell con i casi del commissario Kurt Wallander.

Più info su VisitSweden.com.

Francesca M. Ferrari
francesca@agendaviaggi.com

 

Foto © VisitSweden: Henrik Trygg, Jakob Fridholm, Kevin Kee Pil, Tuuka Ervasti, Ulf Lundin.

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Francesca M. Ferrari

Francesca M. Ferrari

Profondamente milanese, di nascita e origine, divide il suo tempo libero tra il levante ligure e la costa azzurra. I luoghi del cuore, dove si trova a casa. Il primo viaggio importante, come il primo amore, non si scorda mai. New York per lei. L’America a vent’anni le ha dato la sensazione di entrare in un mondo nuovo. La Grande Mela le ha dato la sensazione di conoscerla da sempre, complici tutti i film di Woody Allen di cui è da sempre appassionata. Adora Parigi, Londra e Berlino. In Agenda Viaggi ha trovato il luogo dove coniugare le sue due grandi passioni: viaggiare e scrivere.