Domenica 24 maggio numerose dimore storiche italiane saranno aperte al pubblico gratuitamente. In Veneto, oltre 40 tra ville, castelli, giardini storici e palazzi apriranno le loro porte a tutti coloro che vorranno trascorrere una giornata all’insegna della cultura e della bellezza.
Veneto, Italia.

Sopra, Archivio di Stato (VE).
Foto grande in alto, Castello di Roncade (TV)
Dimore Storiche: Porte Aperte al Futuro
Domenica 24 maggio 2026 sarà la XVI Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI). L’Associazione raggruppa circa 4.300 iscritti a livello nazionale, proprietari di immobili di incalcolabile valore storico-culturale, che ogni giorno si impegnano per conservare e valorizzare questo impressionante patrimonio. Non a caso l’insieme delle oltre 46.000 dimore storiche italiane è considerato il più grande museo diffuso del Paese.
E non a caso ADSI è una delle pochissime associazioni ad essere capillarmente presente in tutte le regioni italiane, fin nei più remoti borghi, ovunque ci sia un edificio di innegabile pregio storico-culturale da valorizzare. Alcune dimore sono regolarmente aperte al pubblico, altre sono in genere chiuse al pubblico, altre ancora sono in precario stato di conservazione. Tutte, comunque, hanno un ruolo importante come volano economico e turistico nel territorio in cui si trovano, in quanto la loro regolare manutenzione, oltre alla loro eventuale apertura al pubblico, genera un indotto significativo.

Castello di Thiene (VI) interno
Nella regione Veneto sono circa 400 gli iscritti all’Associazione e, di questi, circa 40 parteciperanno alle iniziative di maggio 2026. Questo numero indica un aumento significativo rispetto agli scorsi anni, di cui l’Associazione è giustamente orgogliosa. Il Veneto è la quarta regione per iscritti, dopo Lazio, Toscana e Lombardia, ma è la prima sezione per partecipazione giovanile: è importantissimo, infatti, che le giovani generazioni comprendano il valore del patrimonio storico-culturale rappresentato da queste dimore, in modo che si possa guardare al futuro con fiducia e nuove idee. Ville, castelli, giardini storici, palazzi, oratori e altri luoghi di particolare pregio saranno aperti gratuitamente per visite libere o guidate.
La scelta di organizzare solo eventi gratuiti è una precisa dichiarazione d’intenti: tutti devono poter godere della bellezza di questo patrimonio, senza esclusioni o limiti. Inoltre, ben quattro Archivi di Stato (Venezia, Belluno, Padova e Verona) saranno aperti nei giorni 22 e 23 maggio per permettere al pubblico di avvicinarsi al patrimonio documentale lì conservato e al delicato lavoro di conservazione della memoria storica del territorio.

Villa Crisanti (VI)
Le dimore aperte
Alcune dimore sono abitualmente aperte al pubblico, ma solo per questa occasione l’ingresso sarà libero: ad esempio, Villa Valmarana ai Nani (VI) con i suoi pregevoli affreschi di Giambattista e Giandomenico Tiepolo; il castello di Roncade (TV), straordinario esempio di villa pre-palladiana con la sua cinta muraria di ispirazione medievale; Villa Miari Fulcis (BL) ai piedi delle Dolomiti; Palazzo e Giardino Giusti (VR), che era tappa obbligata del Grand Tour; Villa Rosa Tramonte (PD) sui Colli Euganei; il castello di Thiene (VI) del Quattrocento.
Alcuni luoghi invece partecipano per la prima volta, tra cui: Parco Frassanelle (PD) e il Castello di Valbona (PD), che fu dogana tra i territori di Padova e Vicenza, e Palazzetto Pisani a Venezia, con la sua splendida vista sulla città lagunare. Altri edifici sono abitualmente chiusi al pubblico, dunque questa sarà un’occasione davvero unica per scoprire tesori nascosti, ma non per questo meno preziosi. Tra questi ultimi: il Palazzo e la chiesa di San Giovanni di Malta a Venezia, cui sarà dedicato anche un focus nella visita proposta dall’Archivio di Stato della città, ma anche Villa Berton Maschio (BL) e Villa Vaccari Giacon (VI), stupendi esempi di villa veneta.

Castello di Valbona (PD)
Alcune dimore vedranno la presenza di giovani mediatori culturali provenienti dagli istituti superiori del territorio: un’importante occasione di formazione sul campo per loro e una buona opportunità per scoprire dettagli e ascoltare aneddoti per i visitatori. La missione dell’Associazione infatti è anche quella di assicurare che anche i giovani comprendano l’importanza del patrimonio storico che costella il territorio e che richiede cura e attenzione per poter rimanere fruibile anche in futuro. E non c’è modo migliore per farlo che coinvolgere direttamente i giovani in iniziative come questa.
INFO
Informazioni aggiornate sul sito dell’Associazione www.adsi.it e sui siti internet dei singoli luoghi storici.
Photo courtesy of Antonella Lacchin per Villaggio Globale




