TUTTI A CASA, MA IL GUSTO VIAGGIA

Scritto da Elena Bianco on . Postato in Famiglia, Food&Drink


Milano, Italia.
Si viaggia (o si dovrebbe viaggiare) con tutti i sensi, per fare una vera esperienza del luogo che si visita.

Sicuramente uno di quelli più coinvolti, dopo la vista, è il gusto, perché il cibo è cultura, storia, tradizione di un Paese. Ecco dunque che in questo periodo di lockdown è importante tenere vivi i nostri sensi e la nostra memoria delle esperienze di viaggio passate, pregustando quelle future, anche con una ricetta che ci ricordi un Paese che abbiamo amato. Per questo motivo Vrbo®, esperto mondiale di case vacanza, ha istituito l’Osservatorio sulle vacanze in famiglia .

 “Attraverso il nostro Osservatorio abbiamo notato come, non solo l’Italia, ma tanti paesi europei tra cui Austria, Francia, Germania, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Spagna e Svezia, siano molto orgogliosi della loro cucina” – spiega Elisabetta Luise, Responsabile Comunicazione per l’Italia di Vrbo – “addirittura in questi paesi le famiglie che abbiamo ascoltato hanno stilato una top ten tra le ricette locali che consiglierebbero di assaggiare agli ospitri di altre nazioni, per comprendere a pieno la loro cultura.” Tra queste spiccano: la Wiener Schnitzel (Austria); le Crêpes (Francia); Königsberger Klopse, polpette di carne in una salsa bianca a base di capperi (Germania); le Oliebollen, frittelle dolci (Olanda); Leitão na Bairrada, il maialino da latte (Portogallo); i Fish & Chips (Regno Unito); le Tortilla de Patatas (Spagna); Köttbullar med potatismos, polpette di carne con purea e salsa di mirtilli rossi (Svezia). Nella top list gli italiani scelgono la Pizza nel 72% dei casi, la romanissima Carbonara (47%), poi i Tortellini e i siciliani Arancini (34%). 

Una ricerca che ha suscitato così interesse da portare Vrbo a chiedere alla food lover Sonia Peronaci di cucinare 3 delle ricette che emergono nella top list, in modo che siano facilmente replicabili a casa, visto che il tempo per dedicarsi alla buona cucina non manca in questi giorni.

Si va dunque in Inghilterra, Spagna e Francia con il gusto e con l’immaginazione: buon appetito!

FISH AND CHIPS – Per 4 persone

Preparazione 30 min. + 15 min. cottura Riposo 12 ore. Facile e a basso costo

PER LA PASTELLA

farina 00 100 g
farina di mais fioretto 100 g
latte 300 g
paprika dolce in polvere 1 cucchiaino
tuorli 1
lievito di birra disidratato 3,5 g

PER IL MERLUZZO

filetti di merluzzo 4 da 250 g

PER LE PATATE

patate gialle 1 kg

PER IL PURÉ DI PISELLI (MUSHY PEAS)

piselli freschi o surgelati 250 g
menta 5/6 foglie
sale q.b.
olio extravergine di oliva q.b.

PROCEDIMENTO

Per preparare i fish and chips con mushy peas dovrai calcolare di preparare la pastella e le patate in precedenza in modo che possano riposare almeno 12 ore: quindi meglio procedere la sera prima.

Per la pastella mescola in una ciotola il latte, il tuorlo e la paprika e sbatti tutto con una frusta a mano. Aggiungi le due farine e il lievito e mescola nuovamente in modo da amalgamare bene gli ingredienti. Copri la ciotola con pellicola trasparente o con un coperchio e metti in frigorifero per almeno 12 ore.

Sbuccia le patate e tagliale grossolanamente a fiammifero. Mettile in una pentola di acqua fredda e portale a bollore, poi spegni il fuoco e scolale, sparpagliale su di uno strofinaccio da cucina e lasciale raffreddare. Asciugale, mettile in un contenitore con un coperchio e riponile in frigorifero per almeno 12 ore.

Trascorso il tempo di riposo, asciuga nuovamente le patate e friggile in due tempi: per la prima frittura immergi le patate in olio portato alla temperatura di 150° per qualche minuto. Lasciale raffreddare sparpagliandole su un foglio di carta cucina e poi friggile di nuovo a 175° fino a che prenderanno colore.

PER IL MUSHY PEAS

Sbollenta i piselli in acqua bollente per un paio di minuti poi immergili in acqua e ghiaccio per fermare la cottura e fissare il colore. Frullali con un robot da cucina munito di lame o un frullatore ad immersione aggiungendo dell’olio, qualche fogliolina di menta, sale e pepe.

PER IL MERLUZZO

Immergi i filetti di merluzzo (spessi almeno 5 cm) nella pastella in modo da ricoprirli omogeneamente e poi friggili per immersione in abbondante olio di arachide che avrai portato a 170°,  girandoli più volte fino a che diventeranno ben dorati  – ci vorranno almeno 5-6 minuti. Per ogni commensale metti in un piatto un filetto di merluzzo, le patatine e un paio di cucchiai di mushy peas.

TORTILLA DE PATATAS – per 4-6 persone

Preparazione 15 min. + 60 min. di cottura. Facile e economico

patate gialle 500 g
cipolle bianche 200 g
uova medie 8
olio extravergine di oliva 100 g
pepe nero macinato q.b.
sale fino q.b.

PROCEDIMENTO

Monda le cipolle e tagliale a rondelle, per farle poi appassire in una padella antiaderente da 26 cm di diametro per 15 minuti assieme a 50 g dei 100 g totali di olio extravergine di oliva. Verso fine cottura aggiusta di sale.

Nel frattempo lava, asciuga e pela le patate. Tagliale ora a tocchetti di piccole dimensioni e aggiungile al soffritto trascorso il tempo indicato. Coprile tutto con il coperchio e lascia cuocere per circa 30 minuti. Se necessario, irrora le patate con un mestolino di acqua calda o brodo vegetale.

Una volta pronte, trasferisci le patate su un piatto tenendo comunque la padella in cui le hai cotte a portata di mano senza lavarla. A parte sbatti le uova assieme al sale e al pepe nero macinato.

Aggiungi le patate cotte alle uova, mescolandole bene per incorporarle. Riponi la padella usata in precedenza sul fuoco, assieme ai restanti 50 g di olio extravergine di oliva. Metti il composto e lascia cuocere a fuoco medio-basso per 15 minuti, con un coperchio.

Ora la parte più delicata: cerca di staccare se necessario il fondo della tortillas poi, con un gesto veloce e sicuro, capovolgi la padella tenendo il coperchio ben chiuso. Ora la tortilla è sul coperchio.

Accompagna la tortilla capovolta nella padella e lascia che cuocia ancora per 5 minuti. Trasferiscila sul piatto da portata: la tortilla de patatas è pronta!

CREPES – 4 di 24 cm di diametro

Preparazione 30 min. + 40 min. di cottura. Facile e economico

INGREDIENTI

uova medie 2
farina 00 130 g
latte 250 ml
burro 40 g + 20 g per ungere la padella
sale 1 bel pizzico

PROCEDIMENTO

Per preparare le crepes, fai sciogliere il burro e lascialo intiepidire (ad es. a microonde). In una ciotola sbatti le uova con una frusta o una forchetta, unisci il latte e il burro fuso; mescola per bene.

Aggiungi il sale e la farina setacciata poco alla volta per evitare la formazione di grumi: io preferisco utilizzare una frusta per amalgamare meglio la farina agli ingredienti e ottenere una pastella vellutata ed omogenea (se si formano grumi passa il composto a un colino). Fai riposare almeno 30 minuti in frigorifero coprendo con pellicola trasparente: questo passaggio serve a donare morbidezza alle crepes.

Trascorsa la mezzora, scalda una padella antiaderente di 20 cm di diametro; ungila con un pezzetto di burro e versa un mestolo di pastella al centro. Adesso hai due alternative. Puoi inclinare e ruotare la padella in modo da spargere il composto su tutta la superficie, oppure utilizzare l’apposito stendi pastella. Unico accorgimento: questo passaggio deve essere compiuto velocemente perché la pastella si cuoce molto rapidamente. Cuoci a fuoco vivace per un minuto circa, fino a che i bordi inizieranno a dorarsi e staccarsi dalla padella. Girala dall’altro lato aiutandoti con una spatola antiaderente e lasciala cuocere poco meno di un minuto. Una volta pronte, fai scivolare le crepes su un piatto; man mano che le prepari, adagiale una sull’altra così da mantenerle calde fino al momento di farcirle e servirle.

VARIANTI

Per l’impasto dolce, oltre a quello classico, puoi optare per la farina di castagne oppure arricchirlo con spezie e aromi per dare una piacevole nota di sapore, come con la cannella in polvere o con i semini della bacca di vaniglia. Qualche suggerimento su come farcire le tue crepes? Oltre alla classica crema di cioccolato e nocciole, puoi usare confetture o marmellata, crema pasticcera, frutta o yogurt. E infine, una spolverizzata di zucchero a velo. Per il salato: sbizzarrisciti a combinare salumi, formaggi, salmone affumicato oppure scegli un ripieno vegetariano a base di verdure saltate o trifolate.

Elena Bianco
Elena@agendiaviaggi.com

Elena Bianco

Elena Bianco

Piemontese, cresciuta a Milano e vissuta a Venezia per un tot di anni, è laureata in Filosofia e diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera. Giornalista dal 1991 e membro del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica), scrive sulle sue vere passioni: cibo, vino, viaggi su DOVE, Style del Corriere della Sera, Food & Beverage, Confidenze ed altre ancora. Per sette anni si è dedicata alla pubblicità, come Amministratore Delegato di un’agenzia di advertising e ha lavorato come consulente per il turismo della Provincia di Venezia. Quando non scrive per i vari magazine e non naviga in rete con il suo blog (www.enogastronomiablog.it) coltiva altre passioni: il giardino della casa in campagna, le arrampicate sulle Dolomiti, la cucina per gli amici, la fotografia.