• AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
No Result
View All Result

Volta del Fuenti: il racconto del territorio dello chef stellato De Blasio

Voglia di sorprendere senza perdere l’identità della tradizione gastronomica campana: al Volta del Fuenti, ristorante una stella Michelin confermata nel 2026, la cucina di Michele De Blasio segue processo e ricerca costanti, pur restando salda alle sue radici. Un patrimonio gustativo da cui lo chef trae ispirazione, non emulandolo ma reinventandolo ed evolvendolo: un’esperienza da vivere pienamente osservando l’incantevole vista sul mare della Costiera Amalfitana.

Vietri sul Mare (SA), Italia.

Lì dove il mare luccica: così si potrebbe iniziare a raccontare l’esperienza al Volta del Fuenti. La prima accoglienza infatti la riserva il mare, limpido nella sua immensità, una vista da osservare al tramonto fino al calar della sera, attraverso le grandi vetrate di cui dispone la struttura, completamente a vista, nell’intento di regalare una sensazione di integrazione totale con l’esterno. Il Volta del Fuenti è il ristorante fine dining all’interno dei Gardini, una stella Michelin confermata nell’edizione 2026 della Guida. La cucina, guidata dallo chef Michele De Blasio, volta a portare nel piatto gli ingredienti che raccontano il territorio in tutte le sue peculiarità.

Lo chef Michele De Blasio

Classe 1985, campano, originario di Sarno, Michele De Blasio inizia molto presto a formarsi presso cucine importanti, con i fratelli Pourcel, Alain Ducasse, Pierre Gagnaire, Juan Mari Arzak, Rasmus Kofoed, Seji Yamamoto, Arnaud Lallement, Martin Berasategui, Jose Andres. In Italia Riccardo Camanini e Alfonso laccarino sono i suoi principali maestri. Lavora con Pierfranco Ferrara al Faro di Capo d’Orso; con Pino Lavarra al Ritz Carlton di Hong Kong, poi al Ritz Carlton di Osaka in Giappone, poco prima di sposare il progetto Giardini del Fuenti, nel 2019. Una preparazione e un’esperienza che gli hanno conferito uno stile personale di intendere la cucina, una pacatezza che nei piatti si traduce in sicurezza, in padronanza compiuta e salda che mette bene insieme la creatività con il piacere del gusto.

La location

Le vetrate che guardano l’orizzonte e le altissime volte del soffitto introducono nell’architettura contemporanea della sala del Volta del Fuenti. La linea del locale è sobria, pulita negli elementi e nei dettagli, dai tratti quasi industriali, in un contrasto tra il chiaro lucido del pavimento, il soffitto grezzo nelle sue fattezze e una grande parete nera. A riempire ogni spazio scaffalature piene di bottiglie, tra rossi, bianchi e preziose bollicine.

I pavimenti verde smeraldo evocano il colore del mare ed una boiserie centrale esalta l’estetica della sala dove trovano posto solo 13 tavoli. L’ingresso del ristorante è illuminato da un maestoso lampadario, un recupero fatto dalla casa della nonna, simbolo della storia familiare che anima il luogo. Adiacente si trova la cantina, uno scrigno prezioso che contiene etichette da ogni parte, dove si vivono magiche suggestioni.

Protagonista in sala è il pilastro centrale, sontuoso e di chiaro rimando all’albero della vita: si tratta dell’unica parte rimasta del vecchio albergo, imprescindibile perché ancorato al muro di sostegno della strada. Una valenza materiale, strutturale e una più ideologica, un sigillo che porta in sé i trascorsi del passato ma che sorregge l’idea di futuro che intorno ad esso si costruisce.

La cucina di Michele De Blasio

L’obiettivo di Michele De Blasio è raccontare il territorio in chiave contemporanea, non snaturandolo ma proponendolo in una versione della materia prima adoperata più attuale. Una cucina pulita, definita nei sapori, equilibrata e attuale: i piatti che vengono proposti non sono semplici creazioni ma una rievocazione di ingredienti, gesti, sapori, profumi, ricordi che lo chef sa interpretare in forme differenti. Non un’emulazione, ma una costante ispirazione, un ripensamento contemporaneo.

Il suo processo creativo nella definizione di una nuova proposta culinaria è sempre condiviso con la sua brigata: un’apertura che lo chef vive come profonda ricchezza e connessione. Idee condivise, esperienze a confronto, palati che dialogano: il vero valore di un processo di gruppo, in cui ciascuno porta il proprio contributo arricchendo il risultato finale.

I menù degustazione

Pur garantendo la possibilità di scegliere i menù alla carta, per comprendere pienamente il fil rouge che guida la mente e le mani di De Blasio nella realizzazione dei piatti, è preferibile optare per i menù degustazione, proposti in tre versioni: Riflessioni (7 portate), Origini (6 portate) e da questa stagione anche Memorie (5 portate), un viaggio di rimando alle ricette e ai sapori familiari, reinterpretati in chiave contemporanea dello chef.

Si inizia con gli snack di benvenuto, piccole rivisitazioni delle ricette campane, per poi passare alle portate principali: ogni menù è accompagnato a un oggetto, che rappresenta il percorso che si sta per intraprendere. Il menù Origini presenta come apertura un’animella di vitello, dal sapore deciso, un taglio di carne spesso non adoperato ma che invece qui viene esaltato e bilanciato con agrumi, noci e rucola. Si passa poi a portate di pesce, dai calameretti e delicati al palato abbinati a scarole e fagioli di Controne, al risotto che coniuga perfettamente la freschezza degli scampi con la presenza di peperoncini “friarielli” e latticello di bufala: per questo piatto, viene adoperato il riso “Hera nei Campi”, unico presente nel sud Italia, sempre per portare avanti l’idea del legame col territorio.

Segue poi il ricciolo, una tipologia di fusillo prodotto esclusivamente per il Volta del Fuenti in un formato speciale, abbinato agli agrumi della Costiera, le mandorle e i ricci di mare, e un leggero filetto di rombo. Il pre dessert con cetriolo e limone pulisce il palato e prepara alla freschezza del momento finale della degustazione, che prevede la meringata, un dolce che al suo interno cela il “verde” del gelato al rosmarino e del matcha che si scopre solo dopo il primo assaggio. Accompagnano questo happy ending le coccole, con rivisitazioni di Ferrero Rocher, sfogliatella e caramella Rossana, e un ottimo caffè, da scegliere tra miscele che vengono molto lontano, dove profumi e aromi rievocano mondi distanti e un gusto eccellente.

Gli accostamenti ai vini

Ad accompagnare Michele in sala, nel racconto di una cucina così peculiare, c’è Wladimir Giordano, maître e sommelier nonché responsabile di servizio dei vari outlet ristorativi. Affiancato dai suoi ragazzi, orchestra la sala in maniera magistrale, con professionalità ed empatia, oltre a quel piglio campano che lo vede narratore perfetto della cucina dello chef. Ha un ruolo importante, nella gestione delle persone del team, che deve capire, supportare, stimolare e agevolare nel lavoro, nella volontà di portare coesione e volontà di osservare nella stessa direzione. Consiglia sapientemente come abbinare ed esaltare al meglio i piatti, prediligente etichette locali proprio per avvicinare ulteriormente i clienti al territorio.

Giardini del Fuenti

Giardini del Fuenti è un angolo di mondo di rara bellezza, adagiato tra gli scorci della Costiera Amalfitana. Viste incantevoli e servizi esclusivi, tra spazi molteplici e outlet diversificati, per una proposta di raffinata ospitalità. Frutto di un imponente progetto di recupero paesaggistico e architettonico, vede in Alessandra e Pier Luigi De Flammineis il motore propulsore di una visione che rispetta le origini e volge lo sguardo al presente e al futuro, nel perimetro di un eco-sistema ambientale e umano da riscoprire, preservare e rilanciare.Oltre al ristorante stellato Volta del Fuenti, capitanato dallo chef Michele de Blasio, tante sono le anime del luogo: Il Limoneto Bar, il suggestivo Caveau, il Riva del Fuenti (esclusivo beach club con ristorante).

INFO

Un’esperienza stellata in un posto suggestivo e rilassante con vista sulla Costiera Amalfitana: per informazioni, www.giardinidelfuenti.com/volta-del-fuenti/

Photo courtesy of Roberta Antonioli Press Office

Alessandra Chianese

Alessandra Chianese

Nata e vissuta in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Giornalista, fin da piccola mostra un costante interesse per l’attualità e la politica, determinanti nella sua scelta di vita professionale. Amante delle lingue, adora viaggiare, scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.

Related Posts

Il rito del tartufo, tra Umbria e Toscana
Alberghi e Spa

Il rito del tartufo, tra Umbria e Toscana

19/10/2026

Con l'arrivo dell'autunno, tra le colline dell'Umbria e le vigne di Montalcino il tartufo torna protagonista di un rito che unisce bosco, cucina d'autore e grandi vini. Da Borgo La Chiaracia Resort & Spa a Casanova di Neri, due...

Westin Palace: il Pranzo dalla Nonna in versione autunnale
Alberghi e Spa

Westin Palace: il Pranzo dalla Nonna in versione autunnale

19/10/2026

Al Westin Palace Milano, il Pranzo dalla Nonna anima le domeniche autunnali negli spazi di The Lounge Bar. A ottobre protagonista l’Emilia-Romagna, seguita da Sardegna e Lazio. In tavola continua la collaborazione con Pina1930 di Tommaso Zorzi, con due...

Storia di uno che mi somiglia a “La Cavallerizza”
Appuntamenti

Storia di uno che mi somiglia a “La Cavallerizza”

18/10/2026

Prende forma il racconto di un abbandono mascherato da commedia romantica. Ma il cuore della storia non è la relazione sentimentale: è la gestione del dolore. E il bisogno ostinato di dare un senso a qualcosa che, probabilmente, non...

Autunno a Lana, il volto più autentico dell’Alto Adige
COPERTINA 2

Autunno a Lana, il volto più autentico dell’Alto Adige

19/10/2026

Tra vigneti, castagneti e larici dorati, la regione di Lana in Alto Adige invita a vivere l’autunno con ritmi più lenti. Dai Waalwege al Monte San Vigilio, fino alla tradizione del Törggelen, ottobre e novembre diventano mesi da assaporare...

Cerca

No Result
View All Result

I più letti

  • Westin Palace: il Pranzo dalla Nonna in versione autunnale

    Westin Palace: il Pranzo dalla Nonna in versione autunnale

    306 shares
    Share 122 Tweet 77
  • Gengenbach: un borgo fiabesco nella Foresta Nera

    304 shares
    Share 122 Tweet 76
  • Itinerario cicloturistico nel Ferrarese

    304 shares
    Share 122 Tweet 76
  • Il rito del tartufo, tra Umbria e Toscana

    303 shares
    Share 121 Tweet 76
  • Architettura della cura e il dono della memoria: la rinascita di Casa Morandi

    307 shares
    Share 123 Tweet 77

European Live Casino & Gaming Resources

En el mercado regulado español, los aficionados al show de Evolution Gaming pueden consultar la guía especializada Crazy Time casino, con estadísticas en vivo, análisis de RTP y listado de operadores con licencia de la DGOJ.

Per gli appassionati italiani del tavolo verde, una panoramica completa delle regole — dallo split al raddoppio fino all'assicurazione — è disponibile sulla guida blackjack online, dedicata ai giocatori che frequentano sale legali sotto regolamentazione ADM.

Crazy Time Live

Schweizer Spieler, die den klassischen Greentube-Fruchtautomaten in seinen modernen Online-Versionen entdecken möchten, finden umfassende Informationen zu Mechanik, Versionen und lizenzierten Anbietern auf der Ressource Super Cherry.

Svenska travspelare som söker oberoende verktyg för systemkalkyl, V75-strategi och resultatuppföljning hittar en samlad genomgång på den fristående resursen ATG app guide — med kalkylatorer för insatser och utdelning.

Sempre nel panorama italiano, chi cerca informazioni dettagliate sulla ruota di Evolution Gaming, statistiche live e meccaniche dei giochi bonus può consultare la guida specializzata Crazy Time Italia.

  • AGENDAVIAGGI
  • Collabora con noi
  • Informativa privacy & Cookies
  • Disclaimer

© Copyright 2012-2023 Agendaviaggi info@agendaviaggi.com Registrazione Tribunale Monza n. 7/2013

No Result
View All Result
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo