Monza: ospita la cena di gala che celebra la ricerca scientifica

Monza: ospita la cena di gala che celebra la ricerca scientifica

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Appuntamenti

A volte, per fare solidarietà non serve andare molto lontano: ne è un esempio la suggestiva cornice della villa di viale Brianza 39 che ospiterà la terza edizione della cena di raccolta fondi a favore della ricerca sulle neuroscienze. La kermesse è promossa dalla collaborazione tra lo Sporting Club Monza e l’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e Associazione Antonio Danile. Nel corso della serata si svolgerà un talk guidato dalla giornalista Nancy Squitieri con Francesco Danile, Presidente dell’associazione omonima e Sergio Scorzillo, autore, attore e regista, oltre a personalità del mondo dell’imprenditoria, dell’arte del giornalismo e della cultura.

Monza, Italia.
Generosi e (quasi) tutti in total black per la cena di gala di giovedì 11 novembre allo  Sporting Club di Monza, giunta alla terza edizione, dove si celebra la raccolta fondi a favore della ricerca scientifica promossa dall’ l’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma – Onlus e l’Associazione Antonio Danile. Il Gala è nato proprio qui a Monza in occasione del primo incontro, ed è oggi uno dei party-benefici più attesi dell’anno, grazie soprattutto al felice incontro tra la famiglia Danile e l’associazione Amici dell’Università Campus Bio-medico, che da decenni sostiene la ricerca scientifica.

Perfettamente in linea il connubio tra le due Associazioni e lo Sporting Club, che trovano nell’affascinante villa di viale Brianza 39, un contesto elitario, che nel corso degli anni si è dimostrato sempre di più democratico e pop, poco declinata ai dettagli glamour.

La serata procede per cronologie e ruota come di consueto attorno ad un susseguirsi di grandi emozioni. Tra gli ospiti prenderà la parola il professor Vincenzo Di Lazzaro, Preside della facoltà di medicina, Ordinario e Direttore dell’ Unità Operativa Complessa di Neurologia del Campus Bio-Medico di Roma, che ci aggiornerà sugli sviluppi della ricerca scientifica per le malattie neuronali, e in particolare sulla depressione. Va sottolineato che l’equipe del professor Di Lazzaro ha sviluppato un protocollo sperimentale di cura della depressione grazie anche al sostegno della famiglia Danile, che nel 2019 ha istituito l’associazione in memoria del figlio Antonio, colpito da questo male.

Il tutto sotto l’egida della giornalista Nancy Squitieri anfitrione della serata, che guiderà un dibattito con Francesco Danile, Presidente dell’associazione omonima e Sergio Scorzillo, autore, attore e regista. L’edizione 2021 sarà l’occasione in cui Scorzillo presenterà il libro “Non ti preoccupare”, basato sulla storia di Antonio Danile, un momento di grande emozione che offrirà profondi spunti di riflessione.

Il cuore della serata avrà una voce, quella dei protagonisti, pronti a raccontare un pezzo della loro vita, della loro esperienza umana e artistica di vicinanza con la malattia, che è ormai considerata il “male del nostro secolo”.

Tra le testimonianze parlerà Gianpietro Ghidini, della Fondazione Ema pesciolino rosso, anch’egli entrato tristemente in contatto con questa malattia nella cerchia dei suoi affetti più intimi.

Interverranno personalità del mondo istituzionale monzese e numerosi sostenitori e amici delle due associazioni.
Una serata di emozioni dove al centro della scena si inneggia alla voglia di vivere!

In conclusione mi rifarei al pensiero dello scrittore Aldo Leopold, tra i padri del conservatorismo americano. Fu scrittore, professore e insieme guardia forestale.

La vita è bella e la bellezza detta legge, ciò che è bello non può essere distrutto. Esercitare l’occhio alla modalità del contemplare a questa bellezza vicina ma nascosta, trasformando ad un tempo se stessi, il proprio agire, la propria vita”.

Foto Elena Borravicchio

Carlo Ingegno

Nato a Napoli, si trasferisce per amore a Buenos Aires dove ci rimane per ben dodici anni. Qui la prima esperienza lavorativa, nell'editoriale Rizzoli, che aveva acquistato nella città tanto amata da Jorge Luis Borges una nota casa editrice. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs, dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive a Monza ma spesso si sposta a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l'eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata da Dumbo, Brooklyn, dell'artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.