MILOS, PERLA DELLA GRECIA, POSTA ALL'ESTREMITÀ SUD-OCCIDENTALE DELLE CICLADI, QUINTA ISOLA PER GRANDEZZA DELL'ARCIPELAGO

Milos, l’isola della Grecia dai mille colori: bellezza, storia, arte, mare cristallino e incantevoli paesaggi da scoprire

Scritto da Alessandra Chianese on . Postato in Destinazioni, Itinerari, Weekend

MILOS, PERLA DELLA GRECIA, POSTA ALL’ESTREMITÀ SUD-OCCIDENTALE DELLE CICLADI, QUINTA ISOLA PER GRANDEZZA DELL’ARCIPELAGO, HA UNA SUPERFICIE DI 151 KMQ, UNA COSTA CHE SI ESTENDE PER 126 KM E UNA POPOLAZIONE DI 4.770 ABITANTI. AL SUOLO VULCANICO DELL’ISOLA, SONO DOVUTE LE STRANE FORMAZIONI DELLE ROCCE, I LORO MERAVIGLIOSI COLORI E GLI INCANTEVOLI LITORALI, CARATTERIZZATI DA SABBIA BIANCA E RUPI SCOLPITE.

Milos, Grecia.

La Grecia è da sempre una terra affascinante, suggestiva, ricca di isole tutte da scoprire, ognuna unica nel proprio genere. Uno dei luoghi paradisiaci, meta d’attrazione per numerosi visitatori ogni anno, è Milos, sita all’estremità sud-occidentale delle Cicladi, quinta isola per grandezza dell’arcipelago. Ha una superficie di 151 Kmq, una costa che si estende per 126 Km e una popolazione di 4.770 abitanti. Al suolo vulcanico dell’isola, sono dovute le strane formazioni delle rocce, i loro meravigliosi colori e gli incantevoli litorali, caratterizzati da sabbia bianca e rupi scolpite.

Milos è dotata di una notevole ricchezza mineraria e possiede una delle più antiche miniere del Mediterraneo: l’estrazione dell’ossidiana ha contribuito alla fioritura economica dell’isola nei tempi antichi. Popolata fin dalla preistoria, durante le guerre persiane gli abitanti combatterono contro i Persiani nella battaglia navale di Salamina mentre, nella guerra del Peloponneso, Milos mantenne una posizione neutrale. In età romana, il commercio è stato particolarmente florido mentre, durante il periodo bizantino, l’isola fu vittima di frequenti scorrerie di pirati, che poi trovavano rifugio soprattutto nella parte meridionale, nelle grotte e nelle insenature. Successivamente, passò sotto il comando dei Veneziani e poi dei Turchi. Nel XX secolo, Milos si è rivelata un importante centro minerario e ad oggi produce perlite, caolino e betonite.

Plaka è il capoluogo dell’isola, situato ad un’altitudine di 220 m, sopra la baia di Adamantas. L’abitato, caratterizzato dalla tipica architettura insulare, le chiese pittoresche e gli stretti vicoli lastricati, è uno dei più autentici delle Cicladi. Vicino a Plaka, ci sono piccoli centri pittoreschi, come Fyropotamos, Plathiena, Fourkovouni e Klima. Qui sono assolutamente da non perdere la fortezza veneziana del XIII secolo, con una vista meravigliosa e un tramonto incantevole; la chiesa metropolitana della Panaghia Korfiatissa, del XIX secolo; il Museo Archeologico dell’isola, con reperti provenienti dall’antica Fylakopi e la copia della statua della famosa Venere di Milos, un capolavoro scoperto nel XIX secolo; il monumento ai Caduti, vicino al Museo Archeologico; il Museo Storico e del Folclore, che ha sede in una dimora signorile del XIX secolo e comprende oggetti tradizionali, una collezione di minerali dell’isola e documenti fotografici; la chiesa della Panaghìa Thalassitra, vicino ai resti della fortezza; la chiesa della Panaghìa Skiniotissa o Messa Panaghia e la chiesa cattolica della Panaghia Rozaria, costruita nel 1823; i mulini a vento, sopra Triovasalo; Fourkovouni, villaggio costiero, che dista 3,5 Km ad Ovest; Sarakiniko, costa di bellezza naturale unica, con candide rocce levigate, 5 Km ad Est. 

Da non perdere anche diversi centri molto particolari e univoci. Trypiti è un bel villaggio, sito a 2 km a Sud di Plaka, con architettura cicladica, pittoreschi mulini a vento e vista meravigliosa sul golfo di Milos. Klima è un piccolo borgo di pescatori con i caratteristici “syrmata”, cioè le casette policrome in cui vengono custodite le barche durante l’inverno e in estate vengono trasformate da diversi pescatori in case di villeggiatura; si trova a 3,5 km a Sud del capoluogo. Meritano particolare attenzione inoltre l’antico teatro romano dove, nel 1820, un contadino scoprì la famosa statua della Venere di Milos, che si trova oggi nel Museo del Louvre e le catacombe (II-V sec. d.C.), che insieme a quelle di Roma e della Terra Santa, costituiscono i più importanti cimiteri paleocristiani e luoghi di culto al tempo delle persecuzioni dei cristiani. Molte tombe erano decorate con motivi ornamentali vegetali e rappresentazioni simboliche.

Ancora da menzionare tra le zone imperdibili c’è Adamantas, il porto di Milos, situato nella baia che è ritenuta uno dei porti naturali più grandi del Mediterraneo. Il centro fu costruito dai Cretesi nel 1835 ed ha case tradizionali cicladiche. Si trova a 4 km a Sud-Est di Plaka. Da non perdere la chiesa della Haghìa Triada, del XVII secolo, dove ha sede il Museo Ecclesiastico con importanti icone, simulacri di santi sepolcri, ex voto d’oro; le chiese della Dormizione della Madre di Dio (Kimisi tis Theotokou) e di Haghios Charalambos; l’edificio del Centro Culturale; il monumento ai Caduti Francesi della prima guerra mondiale, a Bombarda; il Centro Congressi di Milos; il Museo Mineralogico dove viene presentata la storia mineralogica di Milos; le spiagge di Lankada e Papikinoù.

Tanti poi, sono gli altri bellissimi luoghi che Milos ha da offrire ai curiosi visitatori. Zefyria fu il primo capoluogo di Milos. Nel XVIII secolo, il villaggio venne distrutto da un terremoto e fu abbandonato, venendo ripopolato successivamente. Ha vicoli pittoreschi e la chiesa della Panaghia Portiani, vecchia metropoli dell’isola. Si trova a 9 Km a Sud-Est di Plaka. Apollonia è un pittoresco villaggio di pescatori sito a Nord-Est del capoluogo. Qui è possibile ammirare i resti dell’antica città di Fylakopì, sulla strada Adamantas-Apollonia, che rappresenta la vera essenza della civiltà cicladica; la grotta di Papafranga, una delle bellezze naturali più popolari dell’isola; le chiese di Haghìa Paraskevi e di Haghios Nikolaos.

Da annotare anche Provatas, un abitato costiero nella parte meridionale, con una spiaggia incantevole, sito a Sud di Plaka, ed Emporios, un pittoresco villaggio nella parte occidentale dell’isola, con una spiaggia meravigliosa e un paesaggio tranquillo. Nella zona vedrete le vecchie miniere di ferro e la piccola laguna di Rivari. Si trova a 19,5 km a Sud-Ovest di Plaka.

Tra le meraviglie paesaggistiche da vedere assolutamente c’è Kleftiko, il più sorprendente paesaggio di Milos e la più famosa bellezza naturale dell’isola. Si trova nella parte sud-occidentale dell’isola. Enormi massi di rocce bianche si innalzano in mezzo al mare creando un paesaggio maestoso. Si raggiunge con i caicchi che fanno il giro dell’isola partendo da Adamantas. Sykià, è invece una delle più belle e più grandi grotte marine di Milos. Si trova nella parte sud-occidentale dell’isola e dista 22 km da Adamantas.

Viaggiare in Grecia è anche indubbiamente un’occasione per scoprire e degustare pietanze fresche, semplici ma deliziose, preparate dagli chef locali. Tra le specialità da non perdere c’è il polpo al vino salvia, una ricetta facile da realizzare. Per due persone, occorrono 2 tentacoli di polpo, 3 Cucchiai di olio extravergine di oliva, un po’ di pepe, 1 tazza di vino secco e 1 rametto di salvia. Per prepararlo bisogna mettere il polpo in un grande tegame o in una padella bassa e cuocere a fuoco medio con un po’d’acqua (1/3 di tazza). Una volta evaporata l’acqua, unite l’olio d’oliva e proseguite la cottura a fuoco lento per 2 minuti, poi unite il vino e il pepe e infine la salvia. Continuare a cuocere il polpo a fuoco lento per circa 15 minutu fino a quando il sugo sarà ben rappreso. Altra idea gustosa, da far venire l’acquolina in bocca, è la strapazada, per la cui preparazione servono 2 pomodori grandi maturi tagliati a cubetti, 4 uova di gallina grandi, sale, pepe e 4 cucchiai di olio extravergine di oliva. Occorre mettere i cubetti di pomodoro in una padella larga e cuocerli a fuoco lento, per 5 minuti, fino a quando tutta l’acqua del pomodoro sarà evaporata. Aggiungere poi il sale, il pepe, le uova e mescolate con un cucchiaio di legno facendo cuocere ancora per 1 o più minuti fino a quando le uova non saranno cotte. Questa ricetta base è quella classica, ma volendo si possono aggiungere pepe, cipolla, basilico, zucchine o formaggio, come feta o ricotta.

Milos si presenta come un luogo non solo suggestivo, da togliere il fiato, da un punto di vista naturale e paesaggistico, ma anche come una terra ricca di storia, cultura, arte. Una vacanza all’insegna del relax ma con, allo stesso tempo, la possibilità di vivere e scoprire i segni che questa terra ha lasciato nell’antichità; lasciatevi emozionare ed estasiare dal mare cristallino, dagli scenari mozzafiato, dagli indimenticabili tramonti, dalle ottime pietanze culinarie. Una meta da non perdere per la prossima stagione estiva!

Info: www.visitgreece.gr

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Alessandra Chianese

Alessandra Chianese

Nata e vissuta in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Giornalista, fin da piccola mostra un costante interesse per l’attualità e la politica, determinanti nella sua scelta di vita professionale. Amante delle lingue, adora viaggiare, scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.