Lo chef Gabriele Gorlato raddoppia con The White Swan

Lo chef Gabriele Gorlato raddoppia con The White Swan

Scritto da Isabella Radaelli on . Postato in Alberghi e Spa, Food&Drink

L’estate italiana di Villa Carlotta riparte dalla cucina con un nuovo ristorante.

Plin al tovagliolo

Belgirate (VB), Italia.
Una location suggestiva sulle rive del Lago Maggiore, un parco secolare di 20.000 ettari con piscina a sfioro fanno da cornice alla cucina alchimista ed innovativa di Gabriele Gorlato, lo chef delle uova cotte con le onde sonore, e che effettua crio estrazione di pomodori a testa in giù.


Una proposta culinaria capace di cogliere le più minuziose sfumature di ogni ingrediente, studiato e curato nel minimo dettaglio. “Scompongo la materia vivendo la natura, per amplificare i sensi di ciò che la terra ci dona. “spiega Gorlato “Regalo al cliente quel senso di “vertigine”, come se gli mancasse la terra sotto i piedi, mi piace spiazzare i commensali, non solo per i miei atipici abbinamenti, ma per l’assiduo studio e applicazione che ci metto. Ogni piatto della carta, è da interpretare come una composizione “teatrale dove gli attori sono i piatti.”

Dopo l’apertura del The White Rabbit di Villa Porro Pirelli di Induno Olona (VA), Gorlato raddoppia con The White Swan a Villa Carlotta a Belgirate (VB). Una location perfetta sul lago Maggiore per una cena intima, ma anche per matrimoni e meeting d’eccezione con spazi all’aperto e interni con vista lago.
Chiaramente l’hotel e il ristorante seguono scrupolosamente le linee guida anti Covid 19: sanificazione, distanziamento sociale, eccetera.

Ecco alcuni piatti del goloso menu di The White Swan: risotto al melone e battuto di capperi: plin al tovagliolo, cipolla in estrazione e Bleu; quaglia, maionese di canocchie e spugna di prezzemolo: scampo, fiorone e arachidi; petto d’anatra, cioccolato, tarassaco e lamponi; tiramisù di porcini e mazze di tamburo. La cena ha un prezzo medio di 60€ bevande escluse.

Gabriele Gorlato

Gabriele Gorlato nasce a Torino nel 1989 da mamma siciliana e padre torinese. I ricordi della sua infanzia sono a dir poco saporiti: la torta di mele della nonna paterna, il sugo e la pasta e patate di quella materna. Innamorato della cucina e con una fantasia spiccata, il suo libro prediletto è da sempre “Alice nel paese delle Meraviglie”. Un modo di vedere le cose che si ritrova anche nel suo grande amore: la cucina. Terminato il percorso di studi, con alle spalle un’esperienza legata al mondo della pizza gourmet, nasce in Gabriele il desiderio di esplorare nuovi orizzonti, studiare stili diversi, trovare nuovi profumi, proseguendo per creare una vera cultura del cibo. Incontrando la Spagna prima e poi la Francia. È in questo Paese che prosegue la sua alta formazione, al fianco dei grandi chef con i quali ha lavorato, come Christopher Dullay, Joel Robuchon, Thierry Paludetto, Paolo Bigini, Pompeo Annunziata, Andrea Landi per sette lunghi e meravigliosi anni. Rientra in Italia per curare l’apertura e il lancio di Tàola, il ristorante ideato e creato da Davide Scabin per l’hotel 4 stelle firmato Juventus, del quale Gabriele è Executive Chef fino alla nuova avventura iniziata nel 2019 a Villa Porro Pirelli.


SHG Villa Carlotta
via Mazzini, 121
Belgirate (VB)
Tel. 0322.76461
www.shghotelvillacarlotta.com




Isabella Radaelli

Isabella Radaelli

Giornalista gourmet e viaggiatrice, ha trasformato le passioni per il cibo, il vino e i viaggi in un lavoro. Collabora per diverse riviste e giornali nel settore dell’enogastronomia, del turismo, del benessere e dell'hôtellerie. Quando è all’aeroporto si sente già in vacanza e quando intraprende un nuovo viaggio si entusiasma come fosse il primo. Il viaggio per lei è a 360° e attraversa non solo i Paesi, ma tocca la cucina, le persone, le albe e i tramonti. Adora uscire a cena e andare alla scoperta di nuovi locali. Quando si deve sedere in un ristorante o in qualunque altro luogo, non sceglierà mai un posto a caso, perché segue le regole del Feng Shui. Ha pubblicato due libri: “Emozioni” una raccolta di poesie e “Tutti i segreti del Tortello Cremasco – Non c’è la zucca!”.