L’edizione londinese di Travel Hashtag conferma il feeling indissolubile tra il Regno Unito e l’Italia. Tra networking d’eccellenza e nuove prospettive, l’evento ha svelato un mercato britannico sempre più affamato di esperienze genuine, territori inesplorati e identità locali, segnando un nuovo successo per il format firmato Nicola Romanelli.
Londra, Gran Bretagna.
Il salotto londinese del turismo italiano
Londra chiama, l’Italia risponde. Il 4 febbraio, l’atmosfera ricercata del Great Scotland Yard Hotel ha fatto da cornice alla quinta edizione londinese di Travel Hashtag, l’evento itinerante che mette in dialogo i protagonisti del turismo. Sotto l’egida di patrocini istituzionali di rilievo — dal Consolato Generale d’Italia all’Agenzia ICE, fino alla Camera di Commercio Italiana nel Regno Unito — l’appuntamento ha confermato quanto il legame tra la City e la Penisola sia solido e in continua evoluzione.
L’incontro tra domanda e offerta d’eccellenza
Oltre cento professionisti del settore si sono ritrovati per un confronto diretto e pragmatico. Da una parte i buyer britannici, cacciatori di novità e qualità; dall’altra, un’Italia rappresentata da grandi player e realtà territoriali di prestigio. Tra i nomi presenti, giganti come ITA Airways e Starhotels, ma anche eccellenze regionali come l’APT Basilicata, l’ATL Alexala per il Monferrato e Authentic Puglia Tours. Un parterre variegato che ha saputo raccontare un’Italia capace di unire il lusso dei grandi resort alla poesia dei borghi e della natura.

Da sinistra: Bongarrà (Istituto Italiano di Cultura di Londra), Carella (Filiera Turismo Italia), Romanelli (Travel Hashtag Advisory), Leone (Southall Travel), Sacchi (ICE Londra).
La nuova domanda UK: autenticità e scoperta
Ciò che è emerso con forza durante la serata è un cambio di rotta nelle preferenze dei viaggiatori d’Oltremanica. Il turista britannico, oggi, non cerca solo il “bel monumento”, ma aspira a una connessione profonda con il territorio. Cresce l’interesse per l’enogastronomia di nicchia, i cammini, il cicloturismo (rappresentato da Cicloweb) e quegli itinerari meno battuti che valorizzano la cultura locale. Una tendenza che vede aree come le Terre del Sud Piemonte o i Relais dei Molini diventare destinazioni del desiderio per un pubblico che cerca l’anima vera del Made in Italy.
Un format che accorcia le distanze
Il successo di questa tappa risiede nella capacità di trasformare un momento di business in un incontro spontaneo e produttivo. «Questa edizione rappresenta l’ennesima conferma della solidità del nostro format», ha spiegato Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisory. Grazie a un’atmosfera informale e immediata, il progetto riesce ad avvicinare i mercati internazionali agli operatori italiani, creando un terreno di dialogo che promette di trasformarsi in flussi turistici concreti e di qualità per le prossime stagioni.
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Photo courtesy of PR & Press Office TRAVEL HASHTAG ADVISORY



