Per la Milano Design Week, Artemest torna a Palazzo Donizetti, in Via Gaetano Donizetti 48, inaugurando un nuovo capitolo, omaggio al patrimonio artistico italiano, al suo linguaggio architettonico e alla sua straordinaria tradizione manifatturiera.
Milano, Italia.
In occasione della Milano Design Week 2026, Artemest presenta la quarta edizione de L’Appartamento by Artemest, il progetto espositivo che celebra il meglio dell’alto artigianato e del design italiano contemporaneo. Quest’anno l’esposizione torna a Palazzo Donizetti, in Via Gaetano Donizetti 48, inaugurando un nuovo capitolo curatoriale dedicato al tema dell’Italian Grandeur: un omaggio al patrimonio artistico italiano, al suo linguaggio architettonico e alla sua straordinaria tradizione manifatturiera.
Reinterpretazione dell’essenza di una città italiana
Concepito come un viaggio immersivo ispirato allo spirito del Grand Tour, per l’edizione 2026 Artemest collabora con cinque studi internazionali di interior design: Sasha Adler Design, MAWD | March and White Design, Rockwell Group, Charlap Hyman & Herrero, and Urjowan Alsharif Interiors. Ciascuno studio reinterpreta, attraverso uno sguardo contemporaneo, l’essenza di una città italiana, curando ogni spazio con arredo, illuminazione e oggetti decorativi realizzati da eccellenze artigianali italiane presenti su Artemest.

Omaggio a luoghi e tradizioni artigianali
Attraverso una sequenza di ambienti distinti, ogni spazio si configura come un omaggio stratificato ai luoghi e alle tradizioni artigianali che li definiscono, dando vita a un raffinato dialogo tra passato e presente.
Gioiello dell’architettura milanese ottocentesca, Palazzo Donizetti offre una cornice fortemente evocativa alla visione espositiva. Soffitti affrescati, decorazioni raffinate e la scenografica scala ellittica scandiscono un ritmo fatto di intimità e teatralità, riflettendo perfettamente l’anima del progetto: un incontro armonioso tra eredità storica ed espressione contemporanea.
Il vestibolo come un cortile veneziano
Al primo piano, i visitatori sono accolti nel vestibolo firmato da Sasha Adler Design, reinterpretato come un cortile veneziano contemporaneo ispirato a Palazzo Ducale. Più che uno spazio di passaggio, un luogo pensato per l’incontro e la condivisione. Un imponente albero scultoreo in metallo ne costituisce il fulcro, mentre materiali artigianali, pezzi unici e il murale originale restituiscono la ricchezza della tradizione veneziana.
La sala di lettura rievoca Venezia
Adiacente all’ingresso, la sala lettura si configura come un rifugio più intimo, evocando i salotti stratificati dei palazzi storici Veneziani: verdi profondi, cuoio caldo, un lampadario contemporaneo in vetro di Murano e vetrine d’epoca piene di oggetti in vetro definiscono uno spazio raccolto, dedicato alla conversazione e alla contemplazione.
La sala da pranzo ispirata a Napoli
La sala da pranzo progettata da Rockwell Group si ispira a Napoli, città di contrasti – tra sacro e profano, rigore e spontaneità. Inserito nella magnifica stanza ovale del palazzo, lo spazio conserva la sua monumentalità trasformandosi in un ambiente performativo. Al centro del concept, il tema dei Baccanali, richiama il triclinio pompeiano, dove il convivio diventa esperienza collettiva tra piacere e rappresentazione. Sedute scultoree, daybed e tavolini modulari creano un paesaggio informale che invita a distendersi e soffermarsi. Metalli dalle tonalità dorate, marmi caldi, sfumature minerali e blu oceanici evocano l’energia vulcanica della città, mentre gli oggetti mutano funzione, dando forma a uno spazio sospeso tra ordine e improvvisazione, realismo e surrealismo.

Il grand salon ispirato alla grandezza di Roma
Ispirato alla grandezza di Roma, il grand salon firmato MAWD | March and White Design rilegge l’architettura classica e la tradizione artigianale in chiave contemporanea. Il progetto si sviluppa attraverso un raffinato gioco di luci e ombre, dove il chiaroscuro definisce una composizione intensa e sofisticata. Rossi profondi, che richiamano intonaci e murature antiche, dialogano con pavimenti in legno, accenti oro tenue e dettagli in bronzo, creando un’atmosfera densa e teatrale. Sedute in velluto, superfici marmoree e scenografici lampadari contribuiscono a un racconto fatto di equilibrio e scoperta.
I salotti dei divertimenti richiama Palermo
I salotti dei divertimenti di Charlap Hyman & Herrero si ispirano agli interni di Palazzo Valguarnera – Gangi a Palermo, immortalati ne Il Gattopardo di Luchino Visconti traducendone la grandeur cinematografica in uno spazio insieme opulento e profondamente accogliente. L’opulenza aristocratica viene reinterpretata con un senso di naturalezza e vissuto: superfici stratificate, arredi disposti con apparente spontaneità e una circolazione fluida restituiscono l’evoluzione di uno spazio abitato nel tempo. Tessuti dalle tonalità profonde e una luce calda e avvolgente evocano l’intimità delle scene da ballo del film.
L’alcova come omaggio a Firenze
L’alcova di Urjowan Alsharif Interiors è invece un omaggio a Firenze, concepita come uno spazio sospeso tra arte, artigianato e suggestioni della campagna toscana. Ispirata agli interni rinascimentali e alle ville storiche, l’atmosfera è intima, poetica e senza tempo. Al centro, un letto a baldacchino in ferro battuto, avvolto da morbidi drappeggi, richiama le camere del passato. L’ambiente celebra la cultura del fare fiorentina attraverso lavorazioni pregiate – dal legno al cuoio, dal ferro ai dettagli decorativi – in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità.

Gli spazi esterni ispirati a Pompei
Questa edizione, L’Appartamento by Artemest si estende anche agli spazi esterni. Artemest immagina il giardino di Palazzo Donizetti come uno spazio in cui Pompei si percepisce attraverso materia, forma e colore – non come ricostruzione, ma come presenza silenziosa, evocata nei vuoti e nei gesti che modellano l’ambiente. Le colonne introducono un ritmo misurato, le sculture rimangono presenze mute, mentre il ferro battuto disegna segni lineari delicati, che richiamano ombra e segni di passaggio. In tutto lo spazio, le superfici restituiscono un senso di trasformazione: il legno bruciato evoca il passaggio del fuoco, mentre rame e ottone raccolgono riflessi densi, suggestivi di materia vulcanica. Marmo e ceramica introducono texture, profondità e una sottile memoria materica. Il verde attraversa con continuità il giardino, ammorbidendo la composizione architettonica e modificandone la percezione. Il risultato è una soglia sospesa e atmosferica, dove passato e presente si incontrano in un linguaggio fatto di misura, permanenza e quieta intensità.
Viaggio immersivo nel design italiano
Grazie alla sua ambientazione unica e ad una visione curatoriale di grande impatto, la quarta edizione de L’Appartamento by Artemest promette un viaggio immersivo alla scoperta dell’artigianato, dell’eredità culturale e della bellezza senza tempo del design italiano.
About Artemest
Artemest è un’azienda specializzata nell’artigianato e nel design italiano contemporaneo che propone una selezione curata di arredi, illuminazione, oggetti decorativi realizzati dai migliori artigiani e brand. Si rivolge a clienti privati e professionisti in tutto il mondo attraverso il proprio store online, la galleria di New York, servizi di interior design su misura e progetti d’interni su larga scala tramite Artemest Contract. Fondata nel 2015 dalla visione condivisa del CEO Marco Credendino e della Creative Director Ippolita Rostagno, Artemest offre accesso esclusivo a oltre 50,000 prodotti realizzati a mano da più di 1.000 artigiani e manifatture che rappresentano tutte le principali aree produttive italiane. Con l’obiettivo di portare nel mondo il raffinato patrimonio artigianale italiano, Artemest offre a una clientela raffinata la possibilità di scoprire e acquistare con facilità il meglio del design contemporaneo italiano.
INFO
Per informazioni, www.artemest.com
Photo courtesy by Artemest Press Office



