Un progetto innovativo che trasforma Verbania in un racconto corale fatto di voci, paesaggi, memorie e visioni contemporanee. “Verbania non esiste – Un podcast sparso” è la nuova serie audio-video che esplora l’identità policentrica della città attraverso dieci episodi registrati a Villa Giulia, tra natura, cultura, sport, comunità e storie di lago. Un viaggio sonoro che invita a scoprire il territorio in ogni stagione, dentro e oltre l’immaginario turistico tradizionale.
Verbania (NO), Italia,
Un racconto contemporaneo per una città che sfugge alle definizioni
Verbania è un territorio da vivere in ogni stagione, un luogo che cambia forma e prospettiva a seconda di chi lo attraversa. Da questa visione nasce “Verbania non esiste – Un podcast sparso”, la nuova serie promossa dal Comune di Verbania e prodotta da Dr Podcast, realtà internazionale specializzata in contenuti audio narrativi. Il titolo, volutamente provocatorio, ribalta un luogo comune per affermare l’identità policentrica della città: una “non città” che non si lascia ingabbiare da definizioni rigide e che proprio per questo affascina. Tra giardini rigogliosi, ville affacciate sull’acqua e voci della comunità, il podcast invita a un turismo più attento, lento e rispettoso.

Villa Giulia diventa un set sonoro tra passato e futuro
Le registrazioni si sono svolte nella splendida Villa Giulia, storica dimora sul lungolago, trasformata in uno spazio narrativo dove si intrecciano memoria e contemporaneità. La prima stagione comprende dieci episodi dialogici da circa venti minuti, guidati dalla voce di Simona Cortopassi, web editor e speaker esperta di turismo. Il sound design, pensato in armonia con il territorio, accompagna le testimonianze di artisti, sportivi, ricercatori e cittadini, restituendo un ritratto vivo e sfaccettato della città.
Temi che parlano alla comunità e ai viaggiatori
La serie esplora temi che definiscono l’identità culturale e naturale di Verbania: la gentilezza come politica urbana, il rapporto tra arte e paesaggio, le storie degli sportivi del Lago Maggiore, i tesori botanici e le specie rare, il legame tra gusto, territorio e acqua, le ville storiche, i segreti ambientali del lago e la psicologia del paesaggio lacustre. Un percorso narrativo che unisce emozione, conoscenza e senso di appartenenza.

Paesaggio, cultura e futuro condiviso
La narrazione prosegue mettendo al centro il rapporto profondo tra ambiente, cultura e comunità, elementi che definiscono l’identità viva di Verbania. Con Fabrizio Buttè, la città si rivela una vera “città‑giardino”, custode di un patrimonio botanico fatto di specie rare, giardini storici, ricerca e progetti di rigenerazione urbana.
Il lago entra poi in cucina grazie a Marco Sacco, che racconta come la gastronomia possa diventare un linguaggio del territorio, capace di unire filiere locali, sostenibilità e creatività contemporanea. Il tema del turismo viene affrontato da una doppia prospettiva: quella delle politiche culturali e territoriali con Luciano Paretti e quella dell’analisi dei dati e dei comportamenti con Barbara Donzelli, per immaginare un turismo rispettoso dei luoghi e delle persone, in ogni stagione dell’anno.
Lo sguardo sull’identità costruita nel tempo prosegue con Mauro Bissattini, che guida un viaggio tra le architetture verbanesi, dove tutela, recupero e nuovi usi dialogano con il paesaggio. La dimensione scientifica emerge con Emanuele Ferrari, responsabile del CNR‑IRSA di Verbania, che accompagna l’ascoltatore sotto la superficie del lago per comprenderne dinamiche ambientali e cambiamenti in atto.
A chiudere il percorso è Lama Michel Rinpoche, che invita ad ascoltare il paesaggio come spazio interiore e simbolico, completando un racconto che restituisce Verbania come esperienza da abitare, comprendere e custodire nel tempo.

Dieci episodi, dieci prospettive sulla città
Ogni puntata offre uno sguardo diverso grazie alle voci di chi Verbania la vive e la interpreta. Il sindaco Giandomenico Albertella apre il percorso parlando di servizi, qualità della vita e visione urbana. Elena Croci esplora la gentilezza come infrastruttura sociale, mentre Stefano Martinella racconta la scena artistica del lago. Gianluca Trentini presenta il territorio come palestra a cielo aperto, Fabrizio Buttè svela la Verbania “città‑giardino” e Marco Sacco porta il lago in cucina, tra filiere locali e creatività. Luciano Paretti e Barbara Donzelli affrontano il tema del turismo da prospettive complementari, Mauro Bissattini guida un viaggio tra architetture e nuovi usi degli spazi, ed Emanuele Ferrari del CNR‑IRSA racconta il lago dal punto di vista scientifico. A chiudere il percorso è Lama Michel Rinpoche, che invita ad ascoltare il paesaggio come spazio interiore e simbolico.
INFO
Dove ascoltare il podcast
La serie “Verbania non esiste – Un podcast sparso” è disponibile su Spotify, YouTube e sulle principali piattaforme audio. Playlist YouTube: https://www.youtube.com/playlist?list=PL_va_-W3koo27QHdOL1Zij99bg6EjlpBr
Photo courtesy of Onbit | OnLife Communication by Action Holding




