Friol celebra la Giornata Mondiale delle Patatine Fritte con una ricetta inedita

Friol celebra la Giornata Mondiale delle Patatine Fritte con una ricetta inedita

Scritto da Isabella Radaelli on . Postato in Food&Drink

Lo chef Fabrizio Rivaroli ha creato una ricetta gourmet golosa ed invitante per rendere le nostre giornate più croccanti.

Milano, Italia.
In occasione della Giornata Mondiale delle Patatine Fritte che ricorre ogni anno il 13 luglio, Friol, brand numero uno tra gli oli per frittura, lancia una nuova ricetta per celebrarla. Rendi “croccante” la quotidianità con una proposta facile da realizzare, dai colori e abbinamenti accattivanti e dal sapore coinvolgente che appaga i nostri sensi. Uno snack dedicato a chi vuole concedersi una pausa sfiziosa e gratificante o da condividere in famiglia e con gli amici.

“Stick di patate colorate con salsa alla birra e guacamole” è l’originale proposta creata dallo chef Fabrizio Rivaroli che rende protagoniste non solo le classiche patate a pasta bianca, ma anche quelle viola.
“Ho voluto rendere omaggio alla “patatina fritta” giocando sia su cromie diverse che sfumano dal colore classico, all’arancione, al rosso sino ai toni scuri della patata viola, che sugli abbinamenti. La salsa alla birra è caratterizzata da un sapore deciso e piccante, mentre la guacamole ha un gusto più delicato” commenta lo chef “Complice per una frittura impeccabile, Friol, del quale ho apprezzato la massima resa, la costanza della croccantezza degli alimenti, e la resistenza alle alte temperature grazie al suo elevato punto di fumo”.

“STICK DI PATATE COLORATE CON SALSA ALLA BIRRA E GUACAMOLE”
dello chef Fabrizio Rivaroli

Ingredienti per 4 persone:
200ml Friol, 1 kg di patate bianche, 300 gr di patate viola, q.b. sale e pepe, 1 bustina zafferano, 1 rapa rossa bollita, 2 lt acqua
Per la salsa alla birra: 300 gr ketchup, 1 cucchiaio di senape, 1 cucchiaio di miele, 10 gocce di Tabasco, 2 cucchiai di birra doppio malto
Per il guacamole: 1 avocado, 1/4 peperone rosso, 1/2 pomodoro rosso, q.b. peperoncino macinato, q.b. sale

Preparazione:
Mondate e lavate le patate. Tagliatele a listarelle avendo cura di tenerle separate. Prendete un terzo delle patate bianche e mettetele a marinare in una ciotola con 1 lt di acqua e la polvere di zafferano. In un’altra ciotola frullate la rapa rossa assieme ad 1 lt di acqua, immergetevi poi un altro terzo delle patate bianche. Lasciare a marinare le patate finché non avranno il colore desiderato. In una ciotolina inserire il ketchup, la senape, il miele, la birra e le gocce di tabasco. Con un frullatore ad immersione mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. In un’altra ciotola preparate la guacamole: tagliate l’avocado ed estraete il nocciolo. Levate la buccia. Inserite nella ciotola la polpa di guacamole aggiungendo 20 gr di olio Friol, un pizzico di sale, pepe e peperoncino. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete alla crema una manciata di cubetti piccoli di peperoni e pomodori precedentemente tagliati. In una pentola riscaldate a giusta temperatura Friol. Cucinate le patate separatamente: le viola, le bianche naturali, le arancioni allo zafferano e le rosse alla rapa rossa. Servite le patatine fritte accompagnate dalla salsa alla birra e guacamole fresca.

Isabella Radaelli

Giornalista gourmet e viaggiatrice, ha trasformato le passioni per il cibo, il vino e i viaggi in un lavoro. Collabora per diverse riviste e giornali nel settore dell’enogastronomia, del turismo, del benessere e dell'hôtellerie. Quando è all’aeroporto si sente già in vacanza e quando intraprende un nuovo viaggio si entusiasma come fosse il primo. Il viaggio per lei è a 360° e attraversa non solo i Paesi, ma tocca la cucina, le persone, le albe e i tramonti. Adora uscire a cena e andare alla scoperta di nuovi locali. Quando si deve sedere in un ristorante o in qualunque altro luogo, non sceglierà mai un posto a caso, perché segue le regole del Feng Shui. Ha pubblicato due libri: “Emozioni” una raccolta di poesie e “Tutti i segreti del Tortello Cremasco – Non c’è la zucca!”.