Dalla Mongolia alla Polonia, lungo la via della seta, fino a Fieracavalli a testimoniare la grande passione e la propria esperienza del “viaggio che cambia”, dopo più di un anno trascorso in sella.

DALLA MONGOLIA A FIERACAVALLI IN SELLA, IL GRANDE VIAGGIO DI PAOLA GIACOMINI

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Appuntamenti, Sport & Viaggi

Dalla Mongolia alla Polonia, lungo la via della seta, fino a Fieracavalli a testimoniare la grande passione e la propria esperienza del “viaggio che cambia”, dopo più di un anno trascorso in sella.

Dalla Mongolia alla Polonia, lungo la via della seta, fino a Fieracavalli a testimoniare la grande passione e la propria esperienza del “viaggio che cambia”, dopo più di un anno trascorso in sella. Altra grande novità arriva da Gina Schumacher, la figlia ventiduenne del campione tedesco, che a cavallo rende omaggio al padre con il look da Formula 1.

Verona, Italia.
Si è conclusa la 121ª edizione della manifestazione Fieracavalli di Verona (http://www.fieracavalli.it/) 7-10 novembre, confermando ancora una volta la grande passione per i cavalli, ottima l’affluenza di pubblico accorso numerosissimo nella quattro giorni veronese.

La grande kermesse è nata nel segno di Paola Giacomini, la 40enne di Val di Susa che con i due suoi inseparabili cavalli è partita da Haragorin, Mongolia, lo scorso 10 giugno 2018, percorrendo oltre novemila chilometri, per raggiungere Cracovia. L’obbiettivo? Percorrere le tracce dei discendenti del mitico Gengis Khan.

Appuntamento nell’area forum Agsm, dove una raggiunte Paola Giacomini laureata in Scienze e Tecnologie Agrarie, cresciuta tra l’amore per la montagna e per i cavalli, racconta la propria esperienza del “viaggio che cambia”, la sua grande avventura con “Percorsi di turismo sostenibile”. Un lungo itinerario, che l’ha vista percorrere per un’anno, attraverso la Mongolia per giungere in Polonia, lungo la via della seta, fino a Fieracavalli, il salone internazionale del mondo equestre (prima ancora di giungere a casa), per testimoniare la sua grande passione.
L’esperienza, “Mare d’erba”, è iniziata nell’estate del 2018 fra le steppe della solitaria Mongolia. Un’avventura straordinaria a passo lento, dove solo la sua spiccata caparbietà l’ha portata a superare un periodo dell’esuberante freddo Siberiano. Orgogliosa inoltre di aver portando con sé una speciale freccia creata da uno degli ultimi artigiani della tradizione mongola in ricordo della leggenda dell’“hejnał”, legata all’attacco dei tartari nel lontano 1241.
Un itinerario interminabile lungo suggestivi paesaggi sconfinati, incontri con culture diverse e soprattutto la passione per i propri compagni di viaggio, inseparabili e fedeli custodi, oltre che protagonisti di una grande sfida.

Dalla Mongolia alla Polonia, lungo la via della seta, fino a Fieracavalli a testimoniare la grande passione e la propria esperienza del “viaggio che cambia”, dopo più di un anno trascorso in sella.

Dal 2005 ho compiuto dieci viaggi a cavallo tra i 500 e i 4.500 chilometri”, ha raccontato, spiegando che due di queste avventure sono alla base dei libri “Campo di Stelle“, autopubblicato, e “Sentieri da lupi”, uscito a fine settembre per la casa editrice Blu Edizioni. “Durante quest’ultima spedizione mi è capitato di dormire all’aperto, in un sacco a pelo, anche a meno 35 gradi, ma non ho mai patito il freddo”, ha raccontato. “È stato un viaggio faticoso, ma non l’ho sofferto: ero troppo impegnata a vivere l’esperienza. Il fatto di essere donna, inoltre, mi ha aiutato, perché tutti si ritenevano in dovere di proteggermi, coccolandomi e seguendomi persino da lontano per controllare se prendevo la direzione giusta”. Otto ore di marcia giornaliere con una media di 30 chilometri al giorno. “È stata un’emozione continua”, ha concluso, “ed è bello ora poterla condividere, coinvolgendo tutti”. L’esperienza di Paola Giacomini rientra perfettamente nell’ottica del “viaggio sostenibile” promosso da Fieracavalli, in particolar modo quest’anno, in cui il Salone del mondo equestre di Verona ha lanciato Fieracavalli Academy, progetto che vuole diffondere una cultura sempre più rispettosa del benessere dell’animale, anche nell’ambito dell’equiturismo.

FIERACAVALLI, GINA SCHUMACHER RENDE OMAGGIO A PAPÀ MICHAEL CON IL LOOK DA F1

Dalla Mongolia alla Polonia, lungo la via della seta, fino a Fieracavalli a testimoniare la grande passione e la propria esperienza del “viaggio che cambia”, dopo più di un anno trascorso in sella. Altra grande novità arriva da Gina Schumacher, la figlia ventiduenne del campione tedesco a cavallo rende omaggio al padre con il look da Formula.


Gina Maria, la figlia ventiduenne del campione tedesco in sella a Libellicimo nella prova Freestyle Elementa Masters Premiere che si è svolta a Fieracavalli. Ad accompagnarla una coreografia a tema Ferrari, per l’occasione ha indossato una tuta rossa, casco e un costume ad hoc per il suo cavallo, e ha simulato un vero e proprio pit stop, aiutata per il “cambio gomme” da otto (velocissimi) meccanici. Gina Maria Schumacher ha reso così omaggio al padre Michael, il grande campione del mondo di Formula 1.

Appuntamento alla prossima edizione di Fieracavalli, in programma dal 5 all’8 novembre 2020.

Credit: FotoEnnevi

Carlo Ingegno

Carlo Ingegno

Nato a Napoli, trasferitosi per amore a Buenos Aires dove la bella Patricia gli regala ben 4 figli. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive da qualche anno con sua moglie Raffaella e la gatta Misha a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l’eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata a Dumbo, Brooklyn, dell’artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.