Dall’11 al 22 dicembre torna in scena al Teatro Franco Parenti di Milano “Cita a ciegas”, spettacolo tratto dal testo dell’argentino Mario Diament, adattato da Andrée Ruth Shammah. Sul palco, Gioele Dix, Laura Marinoni, Elia Schilton, Sara Bertelà e Roberta Lanave. Un appassionante thriller, ordito di incontri apparentemente casuali dove violenza, inquietudine e comicità trascinano dentro rapporti d’amore. 

“Cita a Ciegas” di Mario Diament, al teatro Franco Parenti

Scritto da Giuseppina Serafino on . Postato in Appuntamenti, cinema

Dall’11 al 22 dicembre torna in scena al Teatro Franco Parenti di Milano Cita a ciegas, spettacolo tratto dal testo dell’argentino Mario Diament, adattato da Andrée Ruth Shammah. Sul palco, Gioele Dix, Laura Marinoni, Elia Schilton, Sara Bertelà e Roberta Lanave. Un appassionante thriller, ordito di incontri apparentemente casuali dove violenza, inquietudine e comicità trascinano dentro rapporti d’amore. 

Milano, Italia.
Al Teatro Franco Parenti Cita a ciegas”è un thriller avvincente, di grande intensità comunicativa che veicola messaggi di profondo significato esistenziale. Un uomo cieco è seduto su una panchina di un parco a Buenos Aires; è un famoso scrittore e filosofo-ispirato all’autore argentino Jorge Luis Borges che aveva l’abitudine di godersi l’aria mattutina. La sua meditazione viene interrotta da un passante, in seguito subentrano altri incontri e dialoghi che palesano legami sempre più inquietanti tra i personaggi, misteriosi e, a volte, divertenti. Incontri apparentemente casuali, alimentati da rapporti d’amore in cui però serpeggiano violenza, inquietudine e comicità. “Cita a Ciegas” è un testo di Mario Diament, argentino contemporaneo, molto rappresentato nel mondo: per cinque anni è stato in cartellone a Buenos Aires e in molti teatri del Sud America, poi negli Stati Uniti e in alcune città europee. Come Borges, che visse parlando e scrivendo in inglese, viaggiando in diversi paesi, Diament è uno scrittore interculturale, un emigrato e un esule che parla della sua Argentina, dell’identità e dell’isolamento come, fece il grande poeta argentino.

Lo spettacolo, che è stato un vero e proprio colpo di fulmine per la regista Andrée Ruth Shammah, viene presentato con il titolo “Confidenze fatali”. La vista di un cieco è il pretesto per illuminare il buio dei nostri labirinti interiori ma la regia svela il paradosso, portando attraverso la grande interpretazione degli attori in una realtà parallela.

Il folto pubblico all’uscita appariva assorto in quella misteriosa aria di magico trasporto emotivo che il vero teatro sa trasmettere e i commenti risultavano molto positivi. Oltre a Gioele Dix, straordinario interprete del ruolo del cieco, vi sono Laura Marinoni, Elia Schilton, Sara Bertelà, Roberto Lanave. Lo spettacolo è coprodotto con Fondazione Teatro della Toscana.

Traduzione, adattamento e regia di Andrée Ruth Shammah

Teatro Franco Parenti
Via Pier Lombardo, 14
20135 Milano
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it
info@teatrofrancoparenti.it

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Giuseppina Serafino

Giuseppina Serafino

Tutto è nato per caso…dai viaggi d’infanzia al Sud, da quell’osservare il mondo dal finestrino di un treno, che procurava un senso di pienezza e di libertà. E poi...la passione per la bicicletta e il cicloturismo, la scrittura, da letterata a giornalista; la musica come una sorta di azione terapeutica, per il cuore prima ancora che per la mente. In seguito sono sopraggiunti il cinema e il trekking, come metafora di un obiettivo da raggiungere in un perenne viaggio sempre da costruire. Sì, i viaggi,in stile low cost e “fai da me”. Una vita forse frenetica, ma inebriante… sia pure, a modo mio!