Allo Sporting Club di Monza insieme per sostenere i progetti della ricerca scientifica

Allo Sporting Club di Monza insieme per sostenere i progetti della ricerca scientifica

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Appuntamenti

Sopra lo Sporting Club di Monza.
Foto piccola i alto Germano Lanzone alias “Il milanese imbruttito” con Francesco Danile

Oltre 130 tra imprenditori e personaggi noti hanno aderito alla cena charity allo Sporting Club di Monza a favore della ricerca sulle malattie mentali. Un evento straordinario che è diventato un appuntamento immancabile nel mese di novembre e che, ancora una volta, destinerà l’intero ricavato a sostegno delle ricerche, grazie alla collaborazione dell’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-medico di Roma – onlus- e l’Associazione Antonio Danile.

Monza, Italia.

Energie per sostenere la ricerca scientifica

Un Charity Dinner Gala diventato oramai un appuntamento tradizionale del novembre monzese in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma – Onlus  e l’Associazione Antonio Danile, la raccolta fondi giunta quest’anno alla quarta edizione è una delle missioni delle due Associazioni dove alcuni progetti sono diventati realtà nel corso di questi anni.

Ci si vede giovedì 10 novembre 2022 alle 19,30, presso lo  Sporting Club di Monza, che rinnova l’ospitalità di anno in anno garantendo sostegno e visibilità a una causa che vuole richiamare l’attenzione sulla ricerca medica ma anche sui suoi progressi e nel contempo ringraziare i numerosi sostenitori offrendo loro una serata sempre piacevole e divertente. La protagonista sarà la ricerca sulle malattie mentali, in particolare sulla depressione. A tal proposito la famiglia Danile, dopo la perdita di Antonio, un giovane e brillante avvocato, ha voluto finanziare l’Unità di Neurologia del Policlinico Universitario Campus Bio-medico di Roma, diretta dal Prof. Vincenzo Di Lazzaro, per dare inizio ad un’attività di ricerca, specifica sulla depressione.

Risultati incoraggianti dalla sperimentazione

La ricerca non si ferma prosegue la sperimentazione della terapia con l’uso dello stimolatore trans-cranico su pazienti farmacoresistenti. Finora i risultati sono incoraggianti: vari pazienti affetti da forme depressive sono tornati ad un normale regime di vita. Si spera che, nel giro di qualche anno, questa terapia sia fruibile anche attraverso il SSN.

Garantire sostegno e visibilità a una causa nobilissima

Tutto ciò è possibile grazie allo straordinario lavoro di squadra che vede fianco a fianco le due associazioni. Un plauso va fatto alla Presidente dell’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-medico di Roma, dott.ssa Rossella Perricone, e al Presidente dell’Associazione Antonio Danile, dott. Francesco Danile. Durante la serata di giovedì parlerà del libro “Non ti preoccupare”, con l’autore Sergio Scorzillo (attore e regista), una profonda riflessione sulla storia di Antonio. Un grazie in anticipo va fatto agli oltre 130 presenti all’Evento, tra amici, imprenditori, brand che hanno deciso di dare il proprio contributo indispensabile per sostenere il progresso medico-scientifico.

La Presidente dell’ Associazione Amici dell’Università Campus Bio-medico di Roma, dott.ssa Rossella Perricone
Artisti in palcoscenico

Quest’anno gli ospiti del Charity Dinner Gala potranno apprezzare il Maestro Valerio Premuroso, Presidente del Circolo Filologico Milanese, pianista dall’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, offrirà un intrattenimento al pianoforte, eseguendo musiche del grande compositore e pianista newyorkese Abram Chasins. E l’attore e comico Germano Lanzone alias “Il milanese imbruttito”, una vita da giullare nei villaggi turistici dove recitava in coppia con il mago Forrest, grandi passioni, dal Milan alla radio, per scegliere una vita sul palcoscenico…che non molla mai. Sarà lui il primo attore della serata con un imperdibile monologo.

Concluderei con una frase di Jiddu Krishnamurti, filosofo di etnia indiana, che non volle appartenere a nessuna organizzazione, nazionalità o religione: Non è segno di salute mentale essere ben adattati ad una società profondamente malata.

Carlo Ingegno

Il primo grande viaggio? Quasi 15 ore di aereo per attraversare il mondo, ed arrivare in fondo al Sud America, tappa la bella Buenos Aires, dove ci rimane per ben dodici anni. Qui la prima esperienza lavorativa, nell'editoriale Rizzoli, che aveva acquistato nella città tanto amata da Jorge Luis Borges una nota casa editrice. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs, dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive a Monza ma spesso si sposta a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l'eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata da Dumbo, Brooklyn, dell'artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.