AL PICCOLO TEATRO DI MILANO VA IN SCENA VIOLENCE(S) DELITTI, GRANDI E PICCOLI (CRIMES BOTH PETTY AND SERIOUS). NUOVA PRODUZIONE DEL TEATRO NAZIONALE DI TUNISIA, CON LA REGIA DI FADHEL JAÏBI. IL 4 E 5 SETTEMBRE.
Milano, Italia
Torna al Piccolo Teatro di Milano, aprendone la stagione 2015-2016, Fadhel Jaïbi. Regista tunisino, direttore del Teatro Nazionale di Tunisi e figura importante e coraggiosa nel panorama teatrale contemporaneo arabo ed europeo. Fadhel Jaïbi ha un rapporto speciale con il Piccolo Teatro, che lo ha fatto conoscere al pubblico italiano 2004 quando, in occasione del Festival del Mediterraneo, ha presentato Junun (Demenze). Nel 2010, è tornato al Piccolo con Yahia Yaïch/Amnésia, cui è seguito un laboratorio sull’attore, tenuto da Jaïbi a Milano, che è stato l’avvio di una collaborazione con il Piccolo in materia di formazione.
E sarà nuovamente al Piccolo Teatro il 4 e 5 settembre, con Violence(s) Delitti, grandi e piccoli (Crimes both petty and serious). Fadhel Jaïbi prosegue così la propria indagine attorno al travaglio passato e presente della politica e della società tunisine, ancora prima dei tragici eventi che hanno insanguinato il Museo del Bardo e la spiaggia di Sousse.
Violence(s) è una riflessione su delitti, grandi e piccoli, reali e immaginari, commessi da gente comune, esseri eccezionali o psicopatici. Si investigano i processi che scatenano il susseguirsi di violenze post-rivoluzionarie, rurali e urbane, in Tunisia; democrazia non perfetta, ma punta avanzata del movimento democratico dell’area mediorientale. L’artista, e lo spettacolo teatrale con lui, sentono l’obbligo di osservare le dinamiche di queste violenze dall’alto, in un contesto universale, come viaggio nel profondo dell’animo umano che non può non attingere a Omero, Eschilo, Sofocle, Euripide, Shakespeare, Dante, Büchner, Pasolini, artisti che, nel tempo, si sono interrogati sulla sofferenza dell’uomo e su quanto di irreale, surreale, tragicomico e ineluttabile attraversi il nostro quotidiano.
Sul palco del Piccolo Teatro Studio Melato, gli attori della Scuola e del Teatro Nazionale di Tunisia per un progetto del Teatro Nazionale di Tunisia e del Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, in collaborazione con Comune di Milano e con il sostegno di Arcus.
In attesa dello spettacolo, che sarà in lingua araba con sovra titoli in italiano, appuntamento mercoledì 2 settembre, presso la Fondazione Corriere della Sera, per l’incontro Democrazia(e) in pericolo? Tunisia, la speranza sospesa, con Fadhel Jaïbi, Filippo Del Corno, Piergaetano Marchetti e Sergio Escobar. Un’occasione per una riflessione approfondita sulla Tunisia di oggi e su ciò che rappresenta e può rappresentare in futuro per gli altri Paesi della sponda Sud del Mediterraneo.
Violence(s)
Quando: il 4 settembre 2015 – ore 20.30 – sabato 5 settembre 2015, ore 19.30
Dove: Piccolo Teatro Studio Melato – via Rivoli, 6 Milano
Info: Piccolo Teatro
Democrazia(e) in pericolo? Tunisia, la speranza sospesa
Quando: 2 settembre 2015 – ore 18.00
Dove: Sala Buzzati del Corriere della Sera – via Balzan, 3 Milano
Info: tel. 02 87387707 www.fondazionecorriere.it
Ingresso libero con prenotazione: rspv@fondazionecorriere.it
Francesca M. Ferrari
francesca@agendaviaggi.com





