A Milano apre YellowSquare, ostello di ultima generazione

A Milano apre YellowSquare, ostello di ultima generazione

Scritto da Isabella Radaelli on . Postato in Alberghi e Spa, Food&Drink

Dopo il successo di Roma, è finalmente sbarcato sotto le guglie del Duomo il concept di “ostello esperienziale” creato da due giovani fratelli imprenditori.

Milano, Italia.
Situato nel centralissimo quartiere di Porta Romana, tra il Teatro Parenti e i Bagni Misteriosi, YellowSquare è un ostello di ultima generazione, ma non più un semplice posto dove dormire, ma un vero e proprio hub esperienziale in cui fare nuove conoscenze, cimentarsi in lezioni di cucina o di dj-set, scoprire la città da vero local, fare yoga al tramonto e ascoltare musica.

YellowSquare è una “piazza” aperta 7 giorni su 7, 24 ore su 24, un luogo fisico di incontro e un catalizzatore di giovani energie: due palazzine con 98 posti letto in dormitori misti (prezzi tra i 25 e i 35 euro) e 29 camere private (da 65 a 110 euro), ma anche tanti spazi comuni aperti al pubblico. Nelle aree condivise, su un totale di oltre 1.800 mq, si trovano: un bar che non dorme mai e una grande sala eventi per incontri e musica dal vivo, un rilassante cortile privato, lo spazio co-working Smart Square, un Dance Club sotterraneo, una grande cucina per pasti condivisi e per cooking class, l’hair-saloon firmato Contesta Rock Hair e una Play Area dove cimentarsi con fitness, arti e danza. Uno spazio, fisico ma anche mentale, che si rivolge a un nuovo tipo di viaggiatore, un esploratore metropolitano che ha voglia di uscire dalla propria comfort zone, lontano dal concetto tradizionale di turista.

Fautori di questo nuovissimo concept sono i fratelli Fabio e Marco Coppola che, nel 1999, ancora teenagers, aprirono il primo ostello a Roma. Rispetto, inclusione e sostenibilità sono i pilastri su cui si fonda la loro filosofia, che si concretizza nei servizi green 100% plastic-free del bar e della cucina, sia nella decorazione degli spazi: in ogni camera gli ospiti trovano dei murales di un animale italiano in via d’estinzione, realizzati dallo street artist Lorenzo Ticci in arte Cancelletto e, scansionando il QR code preposto, possono scoprire piccole e preziose storie animate sull’animale protagonista, realizzate da Julio Martinez in arte Waiki Toons. Le camere e tutti gli spazi comuni sono caratterizzati da un’innovativo tech-design, con mobili in metallo. E non manca anche un tributo speciale alle iconiche guglie del Duomo, stilizzate nell’arredamento e nel light design della grande sala eventi.

L’apertura della sede di Milano rappresenta pe i fratelli Coppola, un grande passo per la crescita del fenomeno YellowSquare.
“Credo che l’approccio aperto e informale di YellowSquare risponda al meglio alla voglia di ritorno alla condivisione di tutti i viaggiatori, dopo l’esperienza della pandemia” commenta Fabio Coppola, Chief Visionary Officer di YellowSquare. E aggiunge il fratello Marco, Chief Navigator Officer: “E ci piace l’idea di ripartire da Milano, una città da sempre votata alla scoperta e alla curiosità. Per questo speriamo di diventare un punto di riferimento anche per il quartiere e per i milanesi.”
Mentre Luigi Boccaforno, terzo socio e cugino dei due co-founders, guarda ancora più avanti e annuncia l’ulteriore crescita della famiglia YellowSquare: “Non abbiamo nessuna intenzione di fermarci ed entro poche settimane inaugureremo anche un terzo ostello. Ci vediamo a novembre, allo YellowSquare di Firenze.”

INFO

YellowSquare
Via Lattuada 14
Milano
www.yellowsquare.it

Isabella Radaelli

Giornalista gourmet e viaggiatrice, ha trasformato le passioni per il cibo, il vino e i viaggi in un lavoro. Collabora per diverse riviste e giornali nel settore dell’enogastronomia, del turismo, del benessere e dell'hôtellerie. Quando è all’aeroporto si sente già in vacanza e quando intraprende un nuovo viaggio si entusiasma come fosse il primo. Il viaggio per lei è a 360° e attraversa non solo i Paesi, ma tocca la cucina, le persone, le albe e i tramonti. Adora uscire a cena e andare alla scoperta di nuovi locali. Quando si deve sedere in un ristorante o in qualunque altro luogo, non sceglierà mai un posto a caso, perché segue le regole del Feng Shui. Ha pubblicato due libri: “Emozioni” una raccolta di poesie e “Tutti i segreti del Tortello Cremasco – Non c’è la zucca!”.