Un resort che sorge direttamente sullo Jonio, a metà strada tra il vociare chiassoso della città portuale di Gallipoli e la bellezza mistica e introspettiva di Leuca, con il suo faro a rappresentare l’ultimo baluardo di civiltà proprio sul tacco d’Italia, luogo d’incontro di mari e storie di naviganti antichi e moderni.

Marina di Ugento, Italia.
Circondato da una grande area naturale protetta, la mission di questo eco resort all’avanguardia è trasformare la vacanza in un’esperienza antistress – nel 2016 il Vivosa ha ricevuto il riconoscimento “The Shell”, conferito da “Unique Antistress Resorts in the World” – che nutra attraverso la gratificazione dei cinque sensi, della mente e del cuore. La natura e l’ecologia, grandi protagoniste della vita al Vivosa Apulia Resort, sono la cornice ideale per costruire il proprio personale tipo di vacanza e soddisfare le esigenze delle differenti tipologie di turisti che lo popolano.

FAMILY
Vivosa è certamente uno dei migliori family resort del Salento. Tra miniclub e gioco autonomo i piccoli ospiti hanno decine e decine di possibilità diverse di trascorrere il tempo, sempre in un’ottica che coniuga l’intrattenimento e la riscoperta della loro primigenia natura di esseri viventi, in costante connessione con l’ambiente naturale e con i tradizionali modi di giocare che per millenni hanno forgiato i bambini delle epoche passate.
Qui si gioca a piedi nudi, ci si diverte a costruire oggetti – trulli realizzati con i ciottoli del mare, zattere su cui navigare sulle placide acque dello Jonio – e si frequentano i laboratori più diversi, da quello di apicoltura, dove i bambini imparano a conoscere le api, costruire un’arnia, degustare il miele, fino a quelli di falconeria o percussioni.
E ancora teoria, pratica e sano divertimento tra i cavalli, le puzzole e i serpenti della fattoria del resort, al campo scout, tra le liane e i ponti tibetani del parco avventura, o a nuotare e giocare con l’acqua nelle due piscine appositamente costruite per i bambini, una profonda 40 cm e coperta dai raggi del sole, perfetta per i bebè, e l’altra con gli scivoli per i più grandicelli.

FOODIE
La formula del Vivosa Apulia Resort è all-inclusive, e ciò significa accesso libero al ristorante a buffet e ai tre bar della struttura. In stretta connessione con la filosofia del resort, la cucina dello chef Mario Romano – siciliano di nascita e salentino d’adozione – coniuga i sapori della tradizione con metodi di cottura salutare – con una predilezione per la cottura a bassa temperatura – e una scelta degli ingredienti che sia, quando possibile, a metro zero, ad esempio con l’utilizzo di verdure coltivate all’interno dell’orto biologico del resort.
Dalla tavola al backstage: si può apprezzare l’arte culinaria non solo a tavola ma anche imparando a preparare orecchiette, parmigiane salentine, fiori di zucca fritti e polpette di polpo, partecipare a degustazioni di prodotti tipici o assistere alle dimostrazioni di un casaro, che prepara dal vivo mozzarelle e burrate freschissime.
Nella struttura, fuori dal pacchetto all inclusive, è presente anche un ristorante à la carte, ‘A Puteca, perfetto per cene romantiche in terrazza o percorsi gourmet di cucina del territorio.

FITNESS
Al Vivosa ci sono tutti gli ingredienti per una vacanza rigenerante, per la mente e per il corpo. C’è il fitness inteso come “stare in forma”, con un fitto programma sportivo che si adatta alle esigenze di ognuno: dalle lezioni con il maestro di tennis al tiro con l’arco, dal pilates in pineta alle escursioni a cavallo. Oltre alle numerose attività legate al wellness, a un benessere meno fisico e più emozionale, ottimo per riconnettersi e ricongiungersi con se stessi dopo mesi di lavoro e una vita spesso frenetica e stressante. Così, se il vero cuore antistress del resort è il centro benessere, con saune secche e umide, docce emozionali, percorso kneipp e una piscina intima e rilassante, in tutto il villaggio vengono organizzate programmi per combattere lo stress, dai corsi di mindfulness allo yoga su tavola da surf.

Per info vai su vivosaresort.com
Ivan Burroni




