Il giardino della Triennale di Milano si anima nelle serate estive con una serie di concerti. musica contemporanea e d’avanguardia da ogni angolo del pianeta. Fino al 29 agosto. Ingresso libero.
Milano, Italia
Tanti i concerti che animeranno l’estate milanese. Rigorosamente sotto le stelle. Come quelli dell’Edison Open Garden Triennale, il giardino della Triennale di Milano, nell’ambito del programma Edison Open 4EXPO.
Open Night è un viaggio musicale, che fa fare migliaia di chilometri esplorando territori musicali sempre nuovi e stimolanti. Un viaggio che conduce a destinazioni vicine e lontane grazie all’esperienza dei musicisti coinvolti. Un treno in corsa e dal finestrino un panorama inedito, fatto di musica contemporanea e d’avanguardia proveniente da ogni angolo del pianeta. Dal jazz del Bosforo fino alla electro-acustic tedesca, dal tex-mex del profondo West americano ai sapori speziati delle tabla indiane.
I weekend estivi si animeranno così di suoni e colori nuovi. L’ultimo appuntamento è per il 29 agosto con l’India di Nihar Mehta, nato nel 1975 in una delle più rispettate e quotate famiglie di musicisti di Ahmedabad, e Alessio Alba, musicista e massimo esperto di musica tradizionale indiana in Italia. Si percorrerà così il colore della passione, il loro ultimo progetto Il Raga e il Rasa.
Durante i concerti resterà aperto il nuovo Ristorante Terrazza Triennale. Salendo sulla terrazza panoramica del Palazzo dell’Arte si viene accolti all’interno di una serra trasparente immersa nel verde e sospesa sul Parco Sempione, con una vista spettacolare del Castello Sforzesco e dell’intero skyline di Milano.
In tavola grandi classici e piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna, grazie allo stellato chef Stefano Cerveni. Un’osteria con vista che propone una cucina di alta qualità con un servizio dall’attitudine friendly. E fino a mezzanotte, nelle serate di concerto, Cova in Triennale. Il Design Café in Giardino diventa, infatti, Cova in Triennale, grazie alla collaborazione con la storica Pasticceria Cova.
Se la pioggia dovesse sostituire le stelle, i concerti si svolgeranno nel Teatro dell’Arte.
Francesca M. Ferrari
francesca@agendaviaggi.com





