Con Cervia la Riviera Romagnola scommette su una proposta di vacanze all’insegna dello sport e della nutrizione sana
Emilia Romagna, Italia.
Le saline hanno fatto la fortuna di Cervia nel corso della storia grazie alla produzione del cosiddetto oro bianco, il sale dolce (per l’assenza di sali amari che, a causa del clima e del metodo di raccolta non riescono a depositare) divenuto presidio Slow Food dal 2004.
Oggi tuttavia la scommessa di un soggiorno a Cervia è quella di unire, a prezzi accessibili, una vacanza di mare e relax sulla distesa infinita di spiaggia, con sport e benessere a una manciata di chilometri da città d’arte come Ravenna che, con i suoi mosaici patrimonio Unesco, in mezz’ora di treno, è una valida alternativa quando il meteo non è particolarmente favorevole. Nei pomeriggi assolati invece i 27 ettari di pineta che circondano il borgo marinaro offrono percorsi botanici, panchine e un fresco rifugio dove trascorrere pomeriggi pigri prima di tornare in spiaggia.

La salina e il parco del Delta del Po
La salina di Cervia è la porta di accesso Sud al Parco del Delta del Po e, grazie alla presenza di cento specie di uccelli tra cui centinaia di fenicotteri, aironi bianchi, aironi cenerini, germani reali, cavalieri d’Italia, avocette e altre specie protette è riserva naturale fin dal 1979. Una escursione accompagnata lungo la la salina, possibilmente in barca quando le luci del crepuscolo colorano il cielo di cinquanta sfumature di rosa, offre scenari incantati sospesi tra acqua, cielo e terra, oltre alla possibilità di essere accompagnati nel riconoscimento specie e piante. Tutti i percorsi partono dal Centro Visite Saline di Cervia (per informazioni: amaparco.it).
Sale e benessere termale
Il sale è anche protagonista delle Terme di Cervia: dalle saline infatti viene estratta l’acqua madre salsobromoiodica e i fanghi termali impiegati nello stabilimento termale impiegati nei percorsi di benessere e nei trattamenti e ritenuti utili, tra l’altro, per reumatismi e problematiche della pelle (per maggiori informazioni: termedicervia.it).

Sport e nutrizione bilanciata in spiaggia
E una vasca di “oro bianco” in cui immergersi si trova anche nella Wave spa in riva al mare del Fantini Club. Il Lido, nei suoi 65 anni di storia, ha infatti puntato su un’idea di benessere a 360° investendo sul binomio sport (con 13 campi in spiaggia dove praticare beach volley, paddle e le discipline più innovative) ed enogastronomia con una ristorazione diversificata, da quella mediterranea di alto livello proposta dal Calamare ai diversi punti di ristoro in spiaccia come il chiosco di piadine e il fruit bar.
L’obiettivo di Claudio Fantini, patron della struttura, è quella di promuovere, anche attraverso le diverse offerte del club, uno stile di vita attiva che abbia al centro il benessere della persona partendo dallo sport, dall’alimentazione sana, dal relax e dal divertimento all’interno di una visione sostenibile della vita. In questo scenario il Fantini Club, oltre ai numerosi eventi sportivi promossi nel tempo (come la Granfondo Via del Sale, corsa ciclistica nata nel 1997 su iniziativa dell’imprenditore e che si snoda con due percorsi di diversa intensità, il percorso Riopetra di 148 chilometri e il percorso Montecavallo di 108 chilometri), ospita il 14 e il 15 settembre il Nutrition & Longevity Festival ideato da Valter Longo, professore di biogerontologia e direttore tra l’altro del programma di oncologia e longevità a Milano.
L’evento, ad accesso gratuito si propone di promuovere uno stile di vita equilibrato, esercizio fisico e una nutrizione bilanciata, esplorando il legame tra nutrizione e longevità (per maggiori informazioni: fantiniclub.it).
Photo courtesy of Fantini




