E’ andato in scena in occasione della Festa della Donna al Teatro Manzoni di Monza l’esilarante monologo di “Io, Roberta, Ippolita Lucia”, in arte Ippolita Baldini, che si racconta fra il lavoro di attrice e la ricerca dell’uomo della sua vita, un utopia? Uno spettacolo coinvolgente e divertente che l’attrice milanese mette a nudo, senza paura, raccontando di sé, in nome delle donne in un giorno speciale
Monza, Italia.
Io, Roberta, Ippolita Lucia, in arte Ippolita Baldini ha formazione teatrale e predilezione per la risata, l’attrice milanese ha debuttato sul palco di Zelig con l’amatissimo personaggio “Lucy la single”, la ragazza stralunata made in Brianza che cerca di rimorchiare in rigoroso tacco 12 in una improbabile pista da ballo; per poi passare al cinema, per chi non lo sapesse, nel ruolo di Dodi in “Benvenuti al Nord”.
Nuova prospettiva di comicità
L’attrice comica si ispira a quelle che lei definisce “due donne franche” , Franca Valeri e Franca Rame. Ippolita Baldini è un’ attrice comica vera, alla continua ricerca del suo luogo di intimità, del l’uomo della sua vita, in continuo movimento, perché non è facile avere tre nomi, con tre diverse personalità e riuscire a gestirle con equilibrio, soprattutto in un mondo come quello di oggi, pieno di stimoli ma pure di false libertà e poi con una mamma (quella dal capo inclinato) la Marchesa.
Tutto questo condito in uno spettacolo elettrizzante, coinvolgente, divertente, interpretato da una attrice dalla “passione comica”, che predomina la scena, che si mette a nudo, senza paura, raccontando di sé, di noi, esplorando e portando alla platea una nuova prospettiva di comicità.
Info: www.teatromanzonimonza.it
Photo Claudia Comoni




