Vinitaly 2018: la Lombardia vitivinicola è sempre più “green”

Scritto da Alfredo Verdicchio on . Postato in Appuntamenti, Food&Drink

La Lombardia, tra le prime per numero di espositori, occuperà al primo piano di Vinitaly uno spazio di rilievo con 8.500 metri quadrati complessivi, di cui circa 4.000 allestiti.

 

 

Milano. Italia
La 52esima edizione del Vinitaly, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati che si terrà a Verona dal 12 al 18 aprile, è stata anche questo anno l’occasione per fare il punto, presso il Palazzo Pirelli, della situazione vitivinicola in Lombardia. I dati mostrano un patrimonio di biodiversità al top in Italia e un forte incremento  delle superfici vitivinicole coltivate biologicamente. Per farla breve la Lombardia quest’anno si presenterà con un biglietto da visita molto “green“..
Il padiglione riservato alla Regione nell’ambito del Vinitaly 2018, occuperà uno spazio di 8500 metri quadrati complessivi, di cui 4000 al primo piano del PalaExpo di Verona. Qui, in un elegante spazio espositivo, buyer e giornalisti specializzati troveranno in degustazione oltre 2000 etichette.

«Un appuntamento, questo che testimonia l’importante patrimonio enogastronomici lombardo e italiano» ha detto il Presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni «con oltre 3 mila imprese e 300 aziende giovani. Gli importanti risultati raggiunti sui mercati esteri testimoniano che il nostro settore è molto competitivo e in forte crescita.»

QUALCHE NUMERO SULLA PARTECIPAZIONE DELLA LOMBARDIA AL VINITALY
200 e oltre i produttori lombardi che esporranno i propri prodotti
2000 (e oltre) le etichette da degustare per gli esperti del settore
90 vitigni tipici da cui derivano i vini lombardi
11 consorzi del territorio lombardo presenti alla manifestazione.

UN BIO SEMPRE PIU’ PRESENTE

La rassegna vitivinicola veronese sarà anche una vetrina per i cultori del vino biologico e per tutte le giovani aziende del settore. La superficie dedicata al bio in Lombardia è passata dai 908 ettari del 2010 ai 1751 ettari attuali con un incremento del 93%. Le imprese vitivinicole gestite da giovani sono 273, e ciò significa che in Lombardia quasi un azienda vitivinicola su sette è guidata da giovani.

«Le nostre imprese hanno dimostrato di sapere coniugare una produzione di qualità con la valorizzazione della peculiarità del territorio e con una visione futura del comparto, utile anche per conquistare quei mercati esteri sopratutto nel Nord Europa dove sono i prodotti bio sono maggiormente ricercati» dice Daniele Riva, Vicepresidente di Union Camere Lombardia e Presidente della Camera di Commercio di Lecco «Infatti i dati per i primi nove mesi del 2017 indicano per i vini lombardi un ulteriore incremento dell’export del 3,7 % rispetto allo stesso periodo del 2016. L’obiettivo di tutti è quello di rafforzare la posizione delle nostre imprese nei mercati e diventare un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale al pari di moda e design»

 

Alfredo Verdicchio

Alfredo Verdicchio

Alfredo Verdicchio

Convinto che, come diceva John Lennon «La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri progetti» Alfredo Verdicchio, romano, ma ormai milanese d’adozione, è un giornalista professionista con una vasta esperienza che lo ha visto anche dirigere alcuni giornali per ragazzi. Si è occupato di musica, cinema e televisione. E’ amante della buona cucina e della “sana lentezza”. Il viaggio per lui non si misura in termini di chilometri percorsi, magari in sella alla sua passione: un Harley rossa, ma in termini di sensazioni provate, di esperienze vissute, come ad esempio degustando un piatto particolare e scoprirne la storia, o magari centellinando un buon vino, oppure cogliere un nuovo aspetto della propria città. Perché tutto, alla fine, diventa viaggio a partire dalla nostra vita…