Un viaggio multisensoriale tra quattro nazioni dove la primavera esplode tra i ciliegi in fiore e le rive del Lago di Costanza. Dalle isole-giardino ai musei letterari, fino alle eccellenze gastronomiche e ai battelli d’epoca, l’itinerario unisce il relax delle crociere all’efficienza dei trasporti sostenibili, ideale per una pausa rigenerante tra cultura e paesaggi alpini.
Lago Costanza, Germania, Svizzera, Austria e il Principato del Liechtenstein.

Un crocevia di nazioni: il risveglio del Bodensee
La regione internazionale del Lago di Costanza (Bodensee) è un unicum geografico nel cuore dell’Europa: un bacino d’acqua incastonato tra Germania, Svizzera, Austria e il Principato del Liechtenstein. Con l’arrivo della Pasqua e dei ponti di primavera, questo territorio a breve distanza dall’Italia diventa la meta ideale per chi cerca un clima mite e giornate che si allungano. Il paesaggio offre un’alternanza continua di panorami alpini, colline ricoperte di vigneti e deliziose cittadine rivierasche dove le tradizioni pasquali si fondono con la bellezza di una natura rigogliosa che corrobora il corpo e lo spirito.

Natura in festa: dall’Hanami alla Marienschlucht
Il fulcro della stagione è l’Isola di Mainau, situata nei pressi di Costanza. Qui, migliaia di tulipani, narcisi, crochi e non-ti-scordar-di-me creano un tappeto cromatico che incornicia un castello barocco, un giardino all’italiana e piante esotiche. Poco distante si trova l’Isola monastica di Reichenau, patrimonio UNESCO, celebre per i suoi vigneti e il primo orto-giardino d’Europa di cui si abbia testimonianza scritta. Tra aprile e maggio, la regione vive il suo “hanami”: i ciliegi e i meli formano una cintura bianca e rosa. Per ammirarli, si può percorrere il sentiero di 8 km tra Sipplingen e Ludwigshafen, attraversando frutteti e giardini dove crescono anche limoni e fichi. Per gli amanti del trekking, riapre quest’anno la Marienschlucht: un’imponente gola tra pareti scoscese e cascate, raggiungibile a piedi o via lago.

Sapori e tradizioni: dai mercatini al mondo del cioccolato
La primavera è il momento ideale per curiosare tra i mercatini pasquali, settimanali e dell’antiquariato, dove trovare attrezzi da giardino, fiori e specialità come le focacce dolci. Il cioccolato è il grande protagonista: le pasticcerie espongono praline e stampi artistici per tutto il periodo. Per un’esperienza immersiva, il museo Chocolarium di Flawil (San Gallo) offre un percorso sensoriale dove è possibile confezionare il proprio coniglio di cioccolato. In questa stagione, borghi e città si vestono a festa: le fontane sono decorate con fiori e ghirlande, mentre gli alberi in germoglio vengono abbelliti con uova colorate.

Crociere d’epoca e piaceri gourmet sull’acqua
Con le temperature miti riprende la navigazione delle flotte moderne BSB, Vorarlberg Lines e URH, che propongono tour panoramici con pranzi a base di asparagi, degustazioni di vini al tramonto o tè del pomeriggio con torte tipiche. Per chi ama il fascino del passato, dal porto di Bregenz/Hard partono i battelli a vapore Hohentwiel e Oesterreich. Queste magnifiche navi in stile Liberty e Art Déco permettono di rivivere l’euforia degli anni Ruggenti con cene gourmet nelle sale ristorante, brunch, pranzi o merende eleganti con vista sul lago.

Viaggi letterari: da Hermann Hesse al mistero di Umberto Eco
Per molti artisti il Bodensee è stato un topos di nostalgica bellezza. A Gaienhofen si visita la villa che il premio Nobel Hermann Hesse fece costruire per viverci con la moglie Mia tra il 1904 e il 1912. Per l’autore di Siddharta e Narciso e Boccadoro, il lago fu fonte inesauribile di poesie e riflessioni. Anche l’incantevole Meersburg conserva tracce letterarie: qui visse gli ultimi anni Annette von Droste-Hülshoff, la cui casa-museo vanta una vista superba e la cantina sociale locale le dedica l’etichetta Cuvée Annette blanc. Infine, l’Abbazia di San Gallo resta un faro culturale: la sua biblioteca millenaria pare abbia ispirato Umberto Eco per Il Nome della Rosa. Eco avrebbe preso a modello la celebre “Pianta di San Gallo” — l’unico piano architettonico di epoca altomedievale — per le ambientazioni del suo romanzo.

La chiave per il territorio: Bodensee Card PLUS
Per visitare le attrazioni principali — tra cui il Convento e Castello di Salem, la fortezza di Meersburg, il Museo Zeppelin o le funivie dei monti Pfänder e Säntis — la soluzione ideale è la Bodensee Card PLUS. Disponibile per 3 o 7 giorni, permette l’ingresso a 160 siti in tutta la regione (inclusa la navigazione di linea) ed è valida per tutto il 2026, anche in giornate non consecutive. Uno strumento gestito dall’IBT GmbH per offrire un’esperienza integrata tra i vari enti turistici partner della macroregione.

INFO
Come arrivare: l’esperienza sostenibile in treno
Raggiungere il lago è comodo grazie alla collaborazione tra Trenitalia e FFS. Numerosi EuroCity partono da Milano, Venezia, Bologna, Genova e Firenze verso Zurigo. Da lì, in meno di un’ora, si raggiungono centri come San Gallo o Costanza. Viaggiare in treno verso la Svizzera significa scegliere un’esperienza puntuale e sostenibile, godendo di ampie finestre panoramiche con viste spettacolari e coincidenze perfettamente coordinate.
Credit photo dall’alto: @Mende (2). @Insle Mainau. @Mende (4). Courtesy of ABC PR Consulting



